Non ci sono soldi: niente asfalto nuovo per Strada della Marina

incrocio tra strada statale adriatica e strada della marina 06/12/2016 - La situazione del manto stradale delle vie di Senigallia è da sempre motivo di discussione e polemica da parte dei cittadini che spesso lamentano la pericolosità di certe strade e chiedono intereventi da parte delle autorità competenti.

Tra le strade che avrebbero bisogno di manutenzione straordinaria c'è Strada della Marina, tra Cesanella e Cesano. La via, importante snodo all'uscita della complanare e che si collega anche con la Statale Adriatica, si trova in una situazione “veramente indecente e pericolosa per la viabilità, special modo per mezzi a due ruote”, come fa notare un cittadino, che chiede al sindaco Mangialardi se sono previsti interventi. Il primo cittadino chiarisce che ben poco è attualmente previsto per sistemare le strade della città.

“Nonostante una timida ripresa, infatti, sono molte le famiglie della nostra città in difficoltà a causa della crisi economica ed è per questo che il nostro bilancio ha ed ha avuto da sempre la priorità di garantire i servizi alla persona” - afferma il sindaco- “questa scelta non può pertanto che riflettersi nel programma dei lavori pubblici, rispetto al quale il recente sblocco dei fondi liberati dai precedenti vincoli imposti dal Patto di Stabilità ha consentito il rifacimento del manto stradale in alcune vie della città molto utilizzate, come via Portici Ercolani e alcune vie della zona Saline, mentre in altre zone della città non possiamo che intervenire con la sola manutenzione ordinaria. La realtà, per quanto poco esaltante è quella poc'anzi descritta e non posso che auspicare per il futuro un miglioramento dei conti pubblici che consentirebbe un degno rilancio degli investimenti.”





Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2016 alle 11:10 sul giornale del 07 dicembre 2016 - 2666 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, redazione, senigallia, Strada della Marina, strada statale adriatica, Sara Santini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aEll


Commento modificato il 07 dicembre 2016

Personalmente non capisco la scelta che è stata fatta di sistemare la rotatoria della Rotonda a stagione finita, come pure le vie dietro all'Hotel City (ad esclusione di quella proprio davanti l'ingresso dei garages che ci poteva anche stare, per servizio agli ospiti), che non mi ricordo vertessero in condizioni così critiche da necessitare di lavori.
Molto probabilmente quei soldi, seppure usati per strada della marina, non sarebbero bastati: ma magari un pezzettino.....

A parte la supercazzola del sindaco, in pieno stile conte mascetti, quello che fa ridere è la sua priorità.

L'ingresso nord della complanare è servita da due strade fatiscenti, peraltro l'obbligo del traffico pesante sull complanare scatta dall'incrocio nella foto, anzichè dalla rotatoria del cesano, scelta curiosa quanto stupida.

Che la strada fosse un disastro lo si sapeva dall'inizio dei lavori per la complanare, non da ieri.

Quindi le priorità del sindaco-riformatore-ingegnere-geologo sulle asfaltature sono:

1. Le strade cittadine;

2. Il lungomare;

3. Se avanzano i soldi, le strade comunali di collegamento, come la strada in questione;

Com'era?

Ah, si, la complanare è un'opera "fondamentale" per la città, peccato che per entrarvi uno sfonda gli ammortizzatori anche a velocità ben inferiori al limite.

Gran bel lavoro, veramente di livello europeo.