FP CGIL Area Vasta 2: 'Asur e Area Vasta 2 tagliano le buste paga ai dipendenti'

Fp Cgil 03/12/2016 - In Sanità, nel 2015, la Regione Marche, grazie al sacrificio dei lavoratori e delle lavoratrici, ha incassato l’ennesimo utile pari a 62 milioni di euro!

“Il Bilancio della Regione Marche è in ordine” è quanto portato a casa dalla Regione Marche il 30 novembre dalla Corte dei Conti sezione di controllo per le Marche! Soddisfatto l’Assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti che dichiara “la Regione Marche è virtuosa”!

Ovviamente una virtuosità tutta imperniata sui tagli lineari di risorse umane, beni e servizi, ovvero su una riorganizzazione mai vera e mai condivisa – altro che Protocollo d’Intesa Regionale del 27/07/2015 “per la qualità della partecipazione e del confronto” firmato dal Governatore con CGIL-CISL-UIL – che oggi permette dei piani assunzione approvati dalla Regione Marche con un turn over al 130%.

Come ammesso da Ceriscioli, “un valore assoluto, mai toccato, l'Emilia Romagna presenta un turn over al 90% e il Lazio al 50%, grazie al 130% speriamo di riuscire a rispondere alle tante esigenze”.

Di fronte a cotanta virtuosità come risponde la Regione Marche con i propri “tecnici” della Sanità? A nostro giudizio in modo assurdo e incomprensibile.

Il Direttore Generale dell’ASUR Marche e del Direttore dell’Area Vasta 2 hanno deciso di colpire le tasche dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Area Vasta 2, tagliando loro le buste paga a partire da quella di dicembre! Ovvero colpendo le famiglie!

Invece di procedere immediatamente a rettificare la definizione dei fondi contrattuali “previsione” anno 2016, risultata errata alla luce di quanto appena verificato e certificato dalla Corte dei Conti, hanno disposto l’interruzione del pagamento degli straordinari festivi infrasettimanali ai turnisti (violando l’Accordo firmato il 05.06.2013), degli straordinari autorizzati per fronteggiare gli eventi eccezionali (violando l’art.34 del C.C.N.L. 07.04.1999), e degli straordinari sul servizio di pronta disponibilità di cui ai piani aziendali per affrontare le situazioni di emergenza mai corroborati da una organizzazione del lavoro (violando l’art.7 del C.C.N.L. Integrativo 20.09.2001)!

Una decisione che adesso comporterà delle inevitabili e pesanti conseguenze per i L.E.A. e per la continuità assistenziale e di tutte le attività, causando interruzioni di pubblico servizio!

Hanno deciso ciò per riparare ai loro stessi errori, in quanto, unilateralmente, facendo ad ottobre un’errata definizione dei fondi contrattuali, hanno causato dei disavanzi sul 2016, con ripercussioni per le casse della P.A.!

Ma non saranno di certo i lavoratori e le lavoratrici a pagare le conseguenze di questa vergogna!

Come già avvenuto nel 2013, ricorreremo nuovamente agli organi di competenza preposti al controllo contabile per denunciare questo illegittimo comportamento, che, per stessa ammissione della Corte dei Conti, notoriamente, configura danno erariale!

Il 19 novembre poi, la R.S.U. dell’Area Vasta 2 e le OO.SS. territoriali avevano pure chiesto ai predetti un incontro urgente di contrattazione in Area Vasta 2 proprio per evitare questi odiosi interventi sulle tasche dei dipendenti, nonché per rifare i fondi contrattuali anno 2016 in maniera esatta come indicato di fare dalla Responsabile del Servizio Sanità della Regione Marche!

Ma non hanno risposto!


da Giacomo Mancinelli
FP CGIL - RSU Area Vasta 2




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2016 alle 14:55 sul giornale del 05 dicembre 2016 - 1728 letture

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