"Da Nara a Senigallia", la città celebra il 150° anniversario delle relazioni tra Italia e Giappone

02/12/2016 - Anche Senigallia celebra i 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia con il progetto “Da Nara a Senigallia”.

“Grazie all’Associazione Culturale “Giovanni Longarini”, è stata attivata una relazione tra le due città e chissà che dopo l’evento non possa continuare questa amicizia”, ha affermato il sindaco Mangialardi. “Si tratta di un progetto avviato già diversi mesi fa, che si concretizza in una tre giorni, dal 5 al 7 dicembre, di festa, incontro e scambio culturale con appuntamenti di musica, cultura e tradizioni”, ha detto l’assessore alla Cultura Bucari.

L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Associazione Culturale Longarini, l’Associazione Italo-Giapponese di Nara, il “Japan Tosti Istitute”, l’Associazione DOREMIFASOL di Scapezzano e l’Istituto Panzini. Sarà proprio la sala conferenze dell’Istituto ad accogliere la cerimonia di benvenuto delle autorità di Senigallia alla delegazione di Nara con l’antica cerimonia inaugurale della rottura della botte di sakè e un brindisi di buon auspicio.

Martedì 6 dicembre l’evento centrale della manifestazione: all’Auditorium San Rocco il concerto di musica lirica, danze musiche e canti dell’antica tradizione giapponese. Mercoledì un’opportunità per tutti i senigalliesi di entrare a contatto con il Giappone con una degustazione di tè e sakè presso alcune attività commerciali del centro città che saranno riconoscibili con l’esposizione di Shikimaro Kun, il cerbiatto, mascotte della città di Nara.

Gli ospiti giapponesi, rimasti colpiti dalla tragedia del terremoto nelle Marche porteranno all’amministrazione un gesto economico e alcuni origami che verranno donati simbolicamente ad una delle scuole colpite. La visita a Senigallia sarà per loro l’occasione di assaggiare le specialità enogastronomiche della zona, di visitare il centro e la Mostra "Maria Mater Misericordiae" a Palazzo del Duca.

“L’Istituto Panzini vuole essere una scuola radicata sul territorio, per questo risponde positivamente alla iniziative proposte dalla città, che si rivelano sempre formative per i ragazzi” ha affermato il dirigente scolastico Lombardi. Gli studenti del Panzini saranno infatti impegnati nella preparazione della cena di benvenuto e saranno presenti all'interno delle attività commerciali al momento della degustazione prevista per mercoledì.

“La musica sarà in ogni caso l’elemento centrale della manifestazione per l’unione tra culture, tra tradizione e innovazione”, ha sottolineato il consigliere delegato per la valorizzazione dell’identità territoriale Pierfederici.







Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2016 alle 15:03 sul giornale del 03 dicembre 2016 - 2068 letture

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Marco Bazzucchi

03 dicembre, 04:38
Auguro una felice riuscita dell'evento.
Al momento mi trovo a Tokyo, non potrò essere presente,
comunque uno dei tenori, il signor Toru Oki, è il figlio del mio insegnante di giapponese
presso la scuola Kumon di Ogikubo.
Saluti a tutti.

Marco fromboliere Japan