Montemarciano: M5S, "Siamo il primo comune a dire NO al nucleare"

Energia nucleare 30/11/2016 - Grazie al M5S il Comune di Montemarciano è il primo Comune marchigiano ad aver detto NO alle nuove bombe nucleari.

Grazie all'atto presentato dal M5S e passato all'unanimità in Consiglio Comunale è stato sia raccolto l'appello del Convegno "il ruolo della Nato nella guerra" che si è voluto dare realizzazione al mandato Costituzione contenuto nell'art 11 con cui ripudiamo la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti. Inoltre si condanna quanto stà avvenendo sul nostro territorio e si chiede al Governo di rispettare il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. Firmato nel 1969 e ratificato nel 1975, all'art. 2 il Trattato stabilisce "Ciascuno degli Stati militarmnete non nucleari, che sia Parte del Trattato, si impegna a non ricevere da chicchessaia armi nuclerari o altri congegni nucleari esplosivi, ne il controllo su tali armi e congegni esplozisi, direttamente o indirittamente" .

Secondo le stime della Federazione degli Scienziati Americani (FAS) sul nostro territorio si trovano attualmente 70 ordigni nucleari, 50 ad Aviano e 20 a Ghedi-Torre, del tipo B61 e sotto controllo statunitense. Considerate obsolete gli USA, secondo la US Air Force, si preparano a sostituirle con le più moderne B61-12, che hanno una potenza media pari a 4 volte la nucleare scoppiata ad Hiroshima. Foto satellitari pubblicate dalla FAS mostrano che ad Aviano e a Ghedi-Torre sono già state effettuate modifiche per accogliere le B61-12. La proliferazione di queste armi sul nostro territorio, sotto controllo USA, abbassano la soglia nucleare per l'Italia, ossia rendono più probabile il lancio di un attacco nucleare dal nostro Paese e lo espongono quindi ad una rappresaglia. Non a caso uno dei pilastri del Trattato è proprio il c.d. "disarmo" ovvero il principio per il quale sono le armi a creare le guerre.

Sembrerebbe inoltre che piloti italiani siano già in addestramento per apprendere le tecniche di attacco con tali ordigni utilizzando i nostri aerei. Tutto questo è inaccettabile, ed estremamente pericoloso, per questo abbiamo chiesto al Governo di realizzre quanto è tenuto già a fare: chiediamo che l'Italia dia applicazione all'art 11 della Costituzione, chiediamo che smetta di violare il Trattato sulla non proliferazione e chiediamo che gli USA rimuovano le armi nucleari dal nostro territorio. Liberare il nostro territorio dalle armi nucleari è il modo attraverso cui possiamo contribuire a disinnescare il rischio nucleare che ci espone a rischi di sicurezza crescenti.


da Gabriele Gigli
Portavoce MoVimento 5 Stelle Montemarciano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2016 alle 10:55 sul giornale del 01 dicembre 2016 - 622 letture

In questo articolo si parla di montemarciano, politica, energia nucleare, Movimento 5 Stelle, Gabriele Gigli, MoVimento 5 Stelle Montemarciano

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ora il mondo può dormire più tranquillo

Jack Ripper

01 dicembre, 18:41
Fiuuuu...di tutte le competenze di un comune questa è sicuramente adeguata e non tarderà a dare i suoi risultati. Qualcuno può dire al portavoce in questione di togliersi le mutande rosse da sopra il pigiama azzurro e tornare a sognare?




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