Senigallia Bene Comune: "Come è stato gestito Ponte 2 Giugno?"

ponte 2 giugno 29/11/2016 - Giorgio Sartini del Gruppo Consigliare Senigallia Bene Comune, risponde al sindaco in merito alla chiusura di Ponte Due Giugno.

Sig. Sindaco rispondo alle sue repliche, dedicando il dovuto tempo per rispetto che ho verso Senigallia ed i suoi cittadini.

Lei afferma “Il Comune ha sempre svolto una costante opera di controllo e monitoraggio dei ponti sul fiume Misa, intensificandola a partire dal 2014”, senza dare conto dei controlli e monitoraggi; avrebbe dovuto richiamare ed allegare gli atti, le relazioni e i documenti evocati nella risposta. Invece il nulla.
Ma ormai siamo abituati ai suoi sproloqui da uomo di partito, sempre sprovvisti di supporto documentale.

Ma entriamo nei fatti:
1. delle problematiche esistenti sul ponte Due Giugno si sono accorti i Vigili del Fuoco che il 10/02/2014 hanno segnalato agli enti competenti la situazione di pericolosità per  rimuovere le criticità e ripristinare così la sicurezza della circolazione stradale. (Allegato 1 – Sopraluogo dei VVFF);
2. dopo la segnalazione avete incaricato, senza alcuna gara, l’ing. Ortolani dello studio tecnico Landi Giacomo di controllare tutti e tre i ponti (Perilli, 2 giugno e Garibaldi);
3. il più problematico è risultato essere il ponte Perilli (Allegato 2 – Stralcio della relazione). Ma da allora nulla è stato fatto, sugli altri due ponti, ad eccezione del divieto alla circolazione al traffico pesante;
4. nella Seconda Commissione del 07/11/2016, a domanda del commissario Urbinati, se dopo il terremoto, fosse stata controllata la staticità dei ponti sul Misa, l’assessore Monachesi non ha riferito di criticità esistenti e ha demandato all’ing. Roccato di meglio relazionare (ascoltare la seduta su http://senigallia.halleymedia.com/?idLive=86 al minuto 38 e 08’) il quale non ha segnalato aggravamenti della loro situazione;

“Sarebbe opportuno che … … Sartini provasse a elaborare alcune idee e a dare il proprio contributo per reperire in maniera credibile i finanziamenti necessari al rapido ripristino del ponte.”, ecco alcune idee che le propongo signor sindaco:
1 -  richieda indietro i soldi indebitamente dati ai dirigenti a titolo di retribuzione di risultato, come suggerito dalla relazione del Ministero dell’Economia;
2 – bandisca gare pubbliche per dare in gestione gli appalti nei servizi sociali al fine di avere una vera economia di risparmio per le casse comunali e non affidarli con proroghe in violazione della legge, come sottolineato dal Ministero;
3 – bandisca gare pubbliche per la gestione delle strutture sportive, ad esempio la piscina, anziché darle in gestione in palese violazione della legge regionale (si ricorda cosa ha scritto il 15/05/2015, in piena campagna elettorale, alla U.I.S.P.?).

In sintesi, inizi a gestire la cosa pubblica in maniera efficiente e trasparente. Vedrà che poi troverà anche i soldi, molti!

In Pdf
Allegato 1 – Sopraluogo dei VVFF
Allegato 2 – Stralcio della relazione


 



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2016 alle 09:51 sul giornale del 30 novembre 2016 - 1348 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, ponte 2 giugno, Senigallia Bene Comune

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Il sindaco non aveva bisogno di aspettare l'alluvione del maggio 2014.

Nel marzo del 2011 la situazione era questa, presa da youreporter:

http://www.youreporter.it/video_Piena_fiume_Misa_Senigallia_1

Il sindaco aveva, dunque, tutti gli elementi per la situazione di pericolo, se non lo ha fatto è per negligenza o interesse, come al solito.

Non racconti, dunque, bugie cercando di pararsi la poltrona.

I cittadini meritano serietà e competenza, non provvedimenti di facciata.