Lodolini. Referendum: Perché Sì. 4. Camera e il Senato non saranno più doppioni, si semplifica il procedimento legislativo

Emanuele Lodolini, deputato PD 27/11/2016 - Siamo l’unica democrazia parlamentare al mondo che ha due Camere elette allo stesso modo che fanno le stesse cose.

Con la riforma della Costituzione, la Camera dei Deputati sarà la sede fondamentale del potere legislativo e avrà il compito di dare e revocare la fiducia al Governo. Il Senato diverrà la camera delle Regioni e dei Comuni e avrà inoltre il compito di collegamento tra Stato, autonomie e Unione Europea.

Per quanto riguarda il procedimento legislativo, poi, contrariamente a quanto affermano i sostenitori del no, la riforma introduce due diversi procedimenti legislativi, quello bicamerale e quello monocamerale. Il procedimento bicamerale (che attualmente si applica a tutte le leggi) è riservato alle cosiddette Leggi di sistema che vengono approvate di rado. Il secondo procedimento si applica in tutti gli altri casi. La Camera esamina dunque il disegno di legge che, una volta approvato viene trasmesso al Senato, il quale ha trenta giorni per esaminarlo. Se completato l’esame il Senato ritiene di proporre delle modifiche, la Camera dovrà esaminare le eventuali proposte, non essendo obbligata a conformarsi.

Ma come verranno eletti i nuovi Senatori?

I Consigli regionali eleggeranno i senatori, in “conformità alle scelte espresse dagli elettori”. Sarà la legge ordinaria, a riforma approvata, a stabilire come verranno eletti.

I Consigli regionali prendono atto, alla prima seduta, dell’elezione dei consiglieri votati anche come senatori, 74 in tutto. Avviene così anche negli Usa: a dicembre i grandi elettori eleggeranno formalmente Trump

Dunque i cittadini che andranno a votare per i presidenti di Regione e per i Consigli regionali voteranno chi si candiderà come senatore. Il Parlamento funzionerà meglio, i senatori da 315 diventano 100. Adesso in Italia, con 60 milioni abitanti, abbiamo quasi il numero di parlamentari della Cina, che ha 1 miliardo e 200milioni di abitanti

Piccola postilla.
Tra le tante bugie messe in giro dal variegato fronte del No ne voglio affrontare qua una: quella sulla c.d. "clausola di supremazia" e sul fatto che con la riforma sarebbe, ad esempio, più facile realizzare rigassificatori o inceneritori.

1) Lo "Stato" che esercita la clausola di supremazia non è lo stesso "Stato centralista" di oggi, poiché l'esercizio della clausola di supremazia presuppone sempre il necessario intervento del Senato sulla legge di supremazia (cfr. artt. 117.4 e art. 70.4); quindi quel che è certo è che non c'è esercizio di clausola di supremazia senza che sia assunto - indefettibilmente - il parere delle autonomie territoriali attraverso il Senato;

2) Non solo, a differenza di ora, se le autonomie territoriali (attraverso il Senato) propongono a maggioranza assoluta una modifica al disegno di legge governativo di supremazia la camera dei deputati può riapprovare il disegno di legge solo, a sua volta, a maggioranza assoluta;

3) In ogni caso, fino a qui e negli ultimi quindici anni, lo Stato ha potuto intervenire e la Corte costituzionale ha legittimato tutti gli interventi dello Stato in materia ambientale (dallo stoccaggio dei rifiuti radioattivi in giù) senza alcun particolare problema.

1. Più democrazia diretta, più forza all’istituto referendario
2. Riforma attesa da 30 anni, breve storia dei tenetativi falliti
3. La riforma non tocca la prima parte della Costituzione


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd




Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 27-11-2016 alle 23:59 sul giornale del 29 novembre 2016 - 625 letture

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"Sarà la legge ordinaria, a riforma approvata, a stabilire come verranno eletti."
Significa votare a SCATOLA CHIUSA! E poi dopo aver ascoltato ieri il suo mentore Renzie che tenta di impaurire fino ad arrivare a minacciare il popolo, mi dispiace ma proprio non l'accetto.
At salut.

Lorenzo Giuliodori

28 novembre, 08:19
Il 4 dicembre prossimo si consumerà l’ennesima presa in giro del popolo italiano ad opera della casta politica, che sfrutta i meccanismi della costituzione democratica per trattare i cittadini da gregge di pecore inerti.

Approfittando dell’oggettiva impossibilità di una lezione di diritto costituzionale alla portata di noi comuni cittadini, i vari politicanti si affannano a spiegare ed interpretare il testo di legge che dovremmo approvare o respingere; ma, soprattutto, tentano di riassumerlo secondo la propria personale convenienza partitica, cercando di farci credere che sia semplice un quesito che, invece, contiene disposizioni caotiche, pasticciate e che comporteranno mille interpretazioni ed altrettanti problemi di applicazione.

La verità, dunque, è che, eccezion fatta per pochi giuristi e per coloro che hanno confezionato il testo referendario, verremo chiamati ad esprimerci su una questione incomprensibile ed ancora una volta illusi che il nostro voto conti qualcosa, trattandosi, invece, di un semplice ed ininfluente sondaggio pro o contro Renzi.

Insomma, siamo di fronte alla solita farsa ed il regista ci chiede di salire sul palco a fare le inutile comparse. Io, che in Osimo ed in Italia mi sento un ospite in soggiorno forzato, preferirei esser coerente e rimanere seduto ad aspettare che cali il sipario, ma se dovessi decidere di alzarmi, lo farei per mantenere la Costituzione così com’è e, quindi, votare NO.

lorenzo giuliodori

luigi alberto weiss

28 novembre, 09:27
Nel suo furore propagandistico, l'onorevole anconetano scivola sulla immancabile buccia di banana, che lo porta a citare pezzi di articoli di legge, pescati chissà dove e non conformi al testo letterale oggetto di referendum. L'articolo 2 del disegno di legge di riforma, che modifica l'articolo 57 della Costituzione dice che "I Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori tra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, fra i sindaci dei comuni dei rispettivi territori".
Tutto qui. Non c'è il minimo riferimento agli elettori,, tanto che proprio la nomina dei componenti del nuovo Senato fa dire che viene tolto il diritto di voto dei cittadini, con una pesante ed evidente limitazione di un diritto fondamentale, quelli che gli attuali costituenti (e anche l'onorevole Lodolini che ne condivide le scelte) dicono di non toccare.
Basta balle!

Da democratico sono allergico alla propaganda.

Quindi quando sento che un partito, che con il 25 per cento dei voti, ha preso il 42 per cento dei parlamentari grazie al "porcellum" (incostituzionale) per poi nominare un presidente del consiglio non -parlamentare, quindi tecnico, che riforma la costituzione, c'è qualcosa che non quadra.

1. Quanti, di quelli che hanno votato nel 2013 per il Pd, lo hanno fatto per cambiare la costituzione?

2. Come mai, nel 2006, ad un'altra modifica costituzionale, i DS avevano votato NO in blocco?

3. Come mai hanno ridotto solo i senatori, da 315 a 100, mentre i deputati sono rimasti 630, tutti con stipendio inalterato?

4. Come mai il senato dovrebbe essere composto da senatori espressi dalle regioni, quasi tutte in mano al PD?

Ovvero, come mai il senato sarà composto da quasi tutto politici del PD anche se, per esempio, a livello nazionale non supera il 30 per cento dei voti?

5. Come mai parlate di "velocità delle leggi" anzichè qualità delle leggi, cosa di cui l'italia avrebbe bisogno viste le leggi scadenti che sta facendo il governo?

6. Come mai, dato che siamo in democrazia, quindi il parlamento dorebbe fare le leggi e il governo governare, il governo fa le leggi?

7. Come mai si parla di "unico caso al mondo di bicameralismo paritario" quando gli Stati Uniti hanno esattamente il bicameralismo paritario?

8. Come mai non è stato toccato l'art. 92 della costituzione, quindi il preidente del consiglio continuerà ad essere nominato dai partiti anzichè votato dai cittadini?

9. Come mai quelli del SI parlando di "accozzaglia" contro il si, accozzaglia, peraltro, cosituita da esperti costituzionalisti, mentre difende Renzi, che non sa un'accidente di costituzione e la boschi, che è, si e no, laureata in legge?

10. Come mai quelli del si non ricordano la figura misera fatta da renzi con zagrebelsky, che lo ha trattato come uno studentello impreparato ad un esame di diritto costituzionale?

11. Come mai, se la riforma è necessaria e funzionale all'italia, quindi logica, c'è tutta sta propaganda, asfissiante e ridicola, a favore del si?

Non bastava spiegarla semplicemente?

12. Come mai Renzi parla di "discussione sulla questione" ma non ha mai detto una sola parola tecnica sulla costituzione?

Ecco, quando verrà fornita risposta a tali questioni se ne riparla.

Per adesso, quelli del si mi sembrano delle persone semianalfabete che pensano di saperla più delle persone istruite.

Storicamente tale riforma ricorda la legge acerbo fascista, in cui il partito fascista doveva, comunque, vincere le elezioni.

Ed è l'unico motivo per cui è stata fatta.

Detto questo, un presidente del consiglio che dice "la bocciatura della corte costituzionale è un chiaro esempio dell'eccesso di burocrazia" fa drizzare i capelli.

Ha detto in poche parole, che lui vuol fare quello che gli pare.

tante parole una sola costatazione da fare . Conservatori mistificatori del concetto di democrazia con la paura che il cambiamento porti finalmente a una reale ed efficente democrazia dove un governo eletto possa governare.Il popolo sovrano potrà sempre alle successive elezioni mandarlo a casa.

MARTA MARANI

29 novembre, 08:20
I Consigli regionali eleggeranno i senatori, in “conformità alle scelte espresse dagli elettori”. Sarà la legge ordinaria, a riforma approvata, a stabilire come verranno eletti.
Questo scrive Lodolini , quindi vuol dire che nella riforma non c'è scritto in chiaro come saranno eletti, dopo la riforma approvata ( che io spero che non passi), si farà una legge ordinaria ma non si sa cosa dirà questa legge ordinaria, sicuramente non darà la possibilità ai cittadini di votarli, altrimenti sarebbe stata messa da subito nella riforma, IO VOTO NO.

Signore e signori Voi dovete capire che la casta inizia ad avere un po' di paura.
Dopo che, nonostante i lauti finanziamenti delle banche e delle imprese, in altri posti del mondo il popolo ha votato diversamente dai lori desideri gli appartenenti alla casta sono preoccupati d'altronde che lavoro potrebbero tornare a fare quando per lustri non hanno fatto nient'altro che da amplificatore degli interessi dei poteri forti?
Quindi non sono preoccupato delle bugie che leggo sulla stampa o vedo quotidianamente in TV. Loro lottano per la loro "ricca" sopravvivenza. Io voglio il bicameralismo perfetto che ha scongiurato in italia spesso l'approvazione di leggi vergogna ed ha impedito la rinascita di una dittatura perché non scordiamocelo che il fascismo è nato in italia poi si è diffuso nel mondo e noi come popolo siamo deboli innanzi a vari guappi che salgono al potere. Io voto NO convinto.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.

Mi sbilancio: N O O O O O O.

Commento sconsigliato, leggilo comunque




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