Accusata di plagio: l'assolta l'ex presidente della Provincia Patrizia Casagrande

patrizia casagrande 28/11/2016 - E' stata assolta dall'accusa di plagio. Patrizia Casagrande, ex presidente della Provincia di Anconra, era finita a processo con l'accusa di aver riprodotto volantini pubblicitari per l'evento Stracibo a Jesi senza rispettare il diritto d'autore.

L'episodio risale al 2012. Le stesse accuse furono mosse da Piero Guerriero, legale rappresentante della Capolinea srl che organizzò l'evento e che chiese un risarcimento di 10 mila euro, a Gregorio Gregori, presidente del Cda dell'Expo Marche e assistito dall'avvocato Corrado Canafoglia, e Luca Lombardi, difeso dall'avvocato Daniele Massaccesi, presidente della digital srl. Secondo la Capolinea srl la Casagrande, in qualità di presidente dell'associazione sistema turistico della Marca Anconetana, avrebbe utilizzato il logo dell'azienda per pubblicizzare l'evento.

La Casagrande rigettò sempre le accuse e la difesa ha sostenuto che il lodo "Stracibo" era di proprietà del Comune di Jesi, e poi passato in gestione all'Expo Marche. Ora, dopo quattro anni, è arrivata la sentenza del Tribunale di Ancona che assolve in pieno la Casagrande.





Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2016 alle 21:28 sul giornale del 29 novembre 2016 - 3546 letture

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