Volpini: "Dal 2017 anche nelle Marche bambini al nido solo se vaccinati"

fabrizio volpini 24/11/2016 - "La legge regionale per la vaccinazione obbligatoria dei bambini che frequentano le scuole di infanzia è già stata depositata ed entro dicembre sarà approvata". Ad annunciarlo è il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini che "tranquillizza" il presidente dell'Anci Maurizio Mangialardi.

Mangialardi aveva chiesto un incontro con Volpini proprio per sollecitare la Regione a seguire l'esempio dell'Emilia Romagna, prima regione in Italia ad aver introdotto la legge che obbliga la vaccinazione per tutti i bambini che frequentano le scuole dell'infanzia.

"Posso rassicurare il presidente dell'Anci che la nuova legge, che punta ad introdurre l'obbligo delle vaccinazioni per tutti i bambini che frequentano i nidi di infanzia, è già stata depositata e contiano di arrivare all'approvazione definitiva in Conisiglio Regionale entro dicembre -annuncia il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini".

La proposta di legge, a firma dello stesso Volpini e del capogruppo Pd Gianluca Busilacchi, prevede la somministrazione ai bambini dell'antipolio, l'antidifterica, l'antitetanica e l'antiepatite B. "La proposta di legge sarà discussa in commissione sanità, procederemo quindi con le varie audizioni per arrivare all'adozione in Consiglio Regionale. Confido nella collaborazione di tutte le forze politiche per l'adozione di un legge che rappresenta un grande esempio di civiltà e di tutela della salute pubblica".





Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2016 alle 10:10 sul giornale del 25 novembre 2016 - 22105 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli, politica, vaccini, vaccinazioni, articolo e piace a Daniele_Sole

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Sara Marinelli

24 novembre, 13:00
Bravi ,ottimo!E quali sarebbero le motivazioni?xchè nn mi risultano epidemie di nessun genere in atto,nessun ritorno di malattie,nulla...solo tanto allarmismo, ma nulla che giustifichi tali prese di posizione,se nn interessi che evidentemente nn riguardano la salute dei bimbi...

@ Sara
In realtà tra le notizie del referendum e l'elezione di Trump è venuta fuori anche la tragedia nell'area di Firenze di due persone morte causa complicazioni per meningite ed un bambino che invece, vaccinato anni prima (ma non rifatta), pur prendendo la malattia ha avuto un decorso di poche ore senza effetti collaterali. Quando di solito se va bene dura giorni e può comportare effetti collaterali pesanti. Quali? Chiedere alla campionessa olimpica Beatrice "Bebe" Vio.
A proposito degli interessi, presumo si voglia parlare di interessi economici, vorrei fare affidamento sull'esperienza comune chiedendo il parere se il costo di una vaccinazione può essere uguale oppure maggiore rispetto alla spesa di medicine, profilassi, di tempo e paure che possono ingenerare le malattie che colpiscono le persone, specie se bambini.
Direi che si parla proprio di interessi che riguardano la salute dei bambini invece...

@ Sara
In realtà tra le notizie del referendum e l'elezione di Trump è venuta fuori anche la tragedia nell'area di Firenze di due persone morte causa complicazioni per meningite ed un bambino che invece, vaccinato anni prima (ma non rifatta), pur prendendo la malattia ha avuto un decorso di poche ore senza effetti collaterali. Quando di solito se va bene dura giorni e può comportare effetti collaterali pesanti. Quali? Chiedere alla campionessa olimpica Beatrice "Bebe" Vio.
A proposito degli interessi, presumo si voglia parlare di interessi economici, vorrei fare affidamento sull'esperienza comune chiedendo il parere se il costo di una vaccinazione può essere uguale oppure maggiore rispetto alla spesa di medicine, profilassi, di tempo e paure che possono ingenerare le malattie che colpiscono le persone, specie se bambini.
Direi che si parla proprio di interessi che riguardano la salute dei bambini invece...

A quanto pare (ma liberi di smentirmi) la legge introduce un obbligo perché la protezione vaccinale è scesa sotto la percentuale minima di presunta protezione di gregge, vale a dire che persone anche non protette sono ugualmente salvaguardate (o meno a rischio) dalla presenza di tante persone invece protette.

Ecco uno stralcio tratto dal sito ASSIS:
"Questo provvedimento aumenta ancor di più la confusione e il disorientamento. Ai 22 calendari vaccinali diversi per regione, si aggiunge un nuovo quadro legislativo in contrasto con l’orientamento nazionale che, pur mantenendo l’obbligo, ha da anni rinunciato a elevare le sanzioni previste dalla Legge per i genitori obiettori. Vittime incolpevoli i bambini, che vedono compromesso il loro diritto all’istruzione, sancito anche dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, secondo la quale: «Ogni persona ha diritto all’istruzione e all’accesso alla formazione professionale e continua» (Articolo 14). Evidentemente gli Amministratori emiliani-romagnoli, al di là delle belle dichiarazioni d’intenti, non ritengono che i loro servizi educativi sino a 3 anni abbiano rilevanza nello sviluppo della personalità del bambino, o nello sviluppo delle sue qualità e delle sue attitudini mentali e fisiche. L’istruzione, sin dal nido d’infanzia, deve preparare ogni bambino a una vita adulta attiva in una società libera nel rispetto dell’identità e dei valori culturali propri e altrui, ma evidentemente non in Emilia-Romagna."

Evidentemente, anche nelle Marche, si preferisce aderire ai diktat di regime piuttosto che praticare il dialogo e il confronto rispettoso.
La caccia alle streghe è cominciata, ai fessacchiotti è facile propinare come catastrofiche le notizie di una manciata di morti per malattie praticamente inesistenti, mentre in realtà in Italia muoiono ogni anno decine di migliaia di persone di ben altre malattie, dette anche tumori, dovute per esempio all'inquinamento, all'uso spropositato di pesticidi o al fumo di sigaretta, che da solo fa 83000 morti l'anno... I vaccini, ora il problema numero uno per la salute pubblica sono i non vaccinati.

Alessandro Terenzi

27 novembre, 09:19
@Enea i veri fessi sono quelli che non vaccinano i figli credendo in idiozie lette in rete o in base non si sa bene queali credenze ridicole per non dire peggio. Definire una legge che tutela i bambini e il loro futuro agendo per il loro bene, laddove questo non è un pensiero dei genitori mi sembra tutto fuorché autoritario. Questi provvedimenti garantiscono la sicurezza e la salute di chi non può davvero vaccinarsi per motivi di salute reali.
Ma poi scusa che centrano i tumori o il fumo ? Assolutamente nulla, qui si sta intervenendo una volta tanto in via precauzionale, su un argomento completamente diverso. Si agisce ora per impedire il potenziale scoppio futuro di epidemie. Vorresti prima vedere la gente malata per poi agire ? Tra l'altro visto che parli di tumori dovresti sapere che alcuni di questi possono essere prevenuti efficacemente con i vaccini, vedi ad esempio quello contro il papilloma virus.
Parliamo di salute non di leggi o politica, se certe malattie non esistono più è grazie ai vaccini e questo è un dato di fatto puro e semplice.

Sia chiaro, il mio "fessacchiotti", non è rivolto ai genitori che vaccinano, ma a quelle persone che parlano tanto per parlare e magari non hanno nemmeno figli per cui dover prendere decisioni difficili e delicate.
Chi decide di vaccinare deve avere lo stesso rispetto di chi decide di non farlo, ognuno ha le sue ragioni e ognuno fa una scelta personale, purchè ponderata e informata.
E mi raccomando, non siate idioti, astenetevi dal dire che un non vaccinato sarà sicuramente un untore portatore di malattie mortali.

Ribadisco: un non vaccinato è un potenziale untore portatore di malattie, anche mortali. E se non può andare a scuola con mio figlio tanto meglio. Anche se mio figlio è vaccinato.
Ma soprattutto meglio per quel bimbo i cui genitori, con questo provvedimento, magari decideranno invece di vaccinarlo.

Alessandro Terenzi

28 novembre, 09:05
Ma stiamo scherzando ? C'è poco da discutere su una scelta ponderata ed informata, l'unico reale motivo per cui non vanno vaccinati i bambini è quello patologico. Se esistono dei motivi medici concreti, che rendono impossibile la vaccinazione, allora è giusto che si proteggano questi bambini grazie ai vaccini degli altri. NON esistono motivi sanitari per non vaccinare i propri figli, non trasformiamola in una scelta che è questione di vita o di morte perché allora in tal caso è giusto sapere che non vaccinare i propri figli è incosciente quanto guidare senza casco o senza cintura di sicurezza.
I vaccini salvano le vite, hanno e continuano a dare un futuro a miliardi di persone in tutto il mondo, permettono a cari e familiari di non affrontare situazioni devastanti come la perdita o la malattia di un figlio, hanno permesso di eliminare malattie mortali, lasciandole ai libri di storia. Infine permettono al SSN di ridurre le spese senza impattare sulla qualità del servizio (vedi se costa meno una puntura o un ricovero prolungato). Non ci sono esoterismi ne misteri dietro ma soltanto il bene pubblico e in primis quello dei bimbi stessi.
La legge non è una limitazione di libertà, è una delle azioni giuste e concrete dello stato per il bene dei cittadini. Vaccinare è giusto ed è un bene per tutti, meglio ora che poi quando ci sarà da piangere, meglio ora che quando ci sarà da correre ai ripari. Oppure si preferisce spiegare alle famiglie di quei bimbi che non possono vaccinarsi, che i propri figli saranno maggiormente a rischio solo perché qualcun'altro ha agito in maniera del tutto irresponsabile ?

La Costituzione, sia quella attuale che quella che uscirà dal referendum del 4 Dicembre tutela la salute dei cittadini.
E in questo va messa la vaccinazione.
Altrimenti si avrebbe gioco facile a dire che lo Stato non fa nulla.