Lodolini. Referendum: Perché Sì. 3. La riforma non tocca la prima parte della Costituzione

lodolini e renzi 24/11/2016 - La riforma della Costituzione approvata dal Parlamento riguarda solo la seconda parte della Costituzione, ciò significa che investe le norme che riguardano i poteri e l’organizzazione dello Stato. Non vengono minimamente toccati, al contrario, i principi fondamentali, i diritti ed i doveri delle persone contenuti nella prima parte.

Più specificamente la Costituzione si compone dei principi fondamentali (artt. 1-12), della prima parte (artt. 13-54) e della seconda parte (artt. 55-139). Quest’ultima descrive l’organizzazione dello Stato, è la parte strumentale della Costituzione.

Sono i principi fondamentali a costituire la carta d’identità della Repubblica, ciò per cui si è combattuta la Resistenza e che costituiscono le fondamenta della nuova Italia.
Il lavoro come fondamento della vita democratica, la sovranità popolare, l’uguaglianza formale e sostanziale, la tutela delle minoranze, il ripudio della guerra… Tutto ciò non viene modificato, come non vengono modificati i diritti ed i doveri contemplati nella prima parte.

VOTO SÌ anche per questo: perché non siamo dinanzi ad un cambiamento della Costituzione, ad una sua trasformazione, siamo di fronte ad un suo ammodernamento della sola seconda parte, per renderla più funzionale.

1. Più democrazia diretta, più forza all’istituto referendario
2. Riforma attesa da 30 anni, breve storia dei tenetativi falliti


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd




Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 24-11-2016 alle 00:01 sul giornale del 25 novembre 2016 - 778 letture

In questo articolo si parla di referendum, emanuele lodolini, politica, roma, ancona, pd, lodolini, renzi, spazio elettorale autogestito, sostituzione e piace a pacchiola

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luigi alberto weiss

24 novembre, 08:38
La riforma non tocca la prima parte della Costituzione, quella dei principi fondamentali? Allora come la mette con il fatto che i cittadini non potranno più votare per scegliere i senatori? Onorevole, perchè non studia un po' di più anzichè affidarsi alle "veline" di partito?

Dav Bianco

24 novembre, 09:07
Bugia! Volete cambiare la seconda parte, quindi quelle norme che fino ad oggi hanno fatto funzionare e applicare i principi fondamentali, compresi nella prima parte. Facendo cosi volete cambiare o meglio ingolfare il motore che fa funzionare la costituzione, e già che ci siamo sarà questione di tempo per arrivare a modificare la prima parte, restringendo sempre di più i poteri e le libertà del cittadino! Voto NO per evitare ciò!

I cittadini non potranno votare i propri senatori perché il senato resta e diviene un club esclusivo della casta ma chi deve solo fare propaganda per rimanerci nella "casta" questo non può dirlo. L'ordine di scuderia è chiaro "avanti si vada per il SI" anche contro l'illogicità e con la falsità ma poi alla fine sappiamo tutti che fine ha fatto il conte Ricotti.
Il 4 dicembre 2016 per il rispetto della legge e per la democrazia voto NO.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.

Frasi che risultano dette dall'On. LODOLINI per entrare nel livello più alto della casta quello dei parlamentari:
"Ho fatto la campagna elettorale andando in giro xil territorio a dire "o vince Bersani, o sarà il caos". Così è stato. Andavo dicendo "alla rabbia, comprensibile, che c'e' dobbiamo contrapporre la speranza del cambiamento". Così non è stato. Ora da Roma non ci dicano che "tocca tenere l'orecchio a terra". Perche' noi l'abbiamo tenuto"
Ora per restarci è chiaro che deve dire "o vince Renzi o sarà caos"... per lui sicuramente.

luigi alberto weiss

25 novembre, 09:46
Onorevole Lodolini, abbia il senso civico di rispondere. Lei è un parlamentare e secondo la Costituzione rappresenta la Nazionae, perciò non sfugga al suo dovere.

rispettabili tutte le opinioni e gli interessi ma fatevela finita a raccontar balle. I senatori che tanto amate fanno parte di quella casta che volevate mandare a casa per quel risparmio da voi tanto predicato. E poi i cittadini devono sapere che il si metterà fine ai vostri emendamenti fatti solo per bloccare qualsiasi attività democratica. Una democrazia più agile spiazzerà tanto del vostro modo di fare e questo vi preoccupa molto.Per concludere quello che più mi assilla è la strana coalizione che si è formata che va dalla estrema destra alla estrema sinistra e i nuovi puritani del movimento.Quali strani interessi li unisce se non la conservazione di privilegi acquisiti con il vecchio sistema?

1. L'agilità delle leggi non garantisce la loro qualità.

A rigore, più veloce vengono redatte le leggi peggio sono.

il bicameralismo garantiva che sviste nelle prima formulazione potessero essere corrette dall'altra camera.

Con una camera una legge schifosa rimane cosi e ce la teniamo.

2. Se il pd avesse voluto risparmiare avrebbe ridotto i 630 deputati, che rimarrano gli stessi, in numero.

Il senato non verrà abolito, cambierà la sua funzione.

Il risparmio previsto, per gli stipendi, è di 50 milioni d'euro annui, ovvero la cifra che lo stato italiano spende in 30 minuti, dato che spende 800 miliardi di euro l'anno.

3. Il punto principale, l'elezione del presidente del consiglio, ovvero l'art. 92, non è stato toccato, quindi il presidente continuerà ad essere scelto dai partiti senza che gli elettori possano farci nulla.

Caro giuliodori,
non c'è nessuna coalizione, ci sono delle persone a cui questa riforma fatta da ignoranti fa schifo, quindi votano allo stesso modo.

Lei è cosi poco intelligente da confondere la parola "coalizione" (ovvero ci si mette insieme per uno scopo) con identità di vedute.

Lei è cosi poco intelligente da confondere l'agilità con la qualità. Le leggi vanno fatte bene, non in fretta. Per le leggi in fretta ci sono i decreti legge.

Lei, in altre parole, rappresenta il tipico suddito italiano che segue la propaganda, ripete a pappagallo senza usare la testa per pensare,.

L'italia, in poche parole, fa schifo a causa delle persone come lei.

p.s.:
Renzi, in due anni e mezzo, ha fatto quello che ha voluto.

Dove cavolo sarebbe l'immobilismso e il blocco dell'attività democratica?

Ah,
Renzi faceva il sindaco alle ultime elezioni, il pd ha avuto il 25 per cento dei voti e ha avuto il 42 per cento dei parlamentari, Renzi ha fatto tutte le leggi che ha voluto.

In un paese dove un presidente non eletto, un partito non votato fa quello che gli pare direi che è da imbecilli parlare di immobilismo, quanto di frode.

luigi alberto weiss

25 novembre, 16:19
Gentile Giuliodori, visto che c'è mi spiega l'interesse che lega il PD renzista a Verdini? Inoltre, se il Senato rappresenta la casta, la Camera dei deputati con gli oltre 600 occupanti cosa rappresenta?

Il commento di davidefarano è semplicemente super eccezionale, a dir poco super ottimo all'ennesima potenza. Lo condivido in tutto, soprattutto nella critica, resa pure alquanto simpatica, ma rispondente in pieno alla realtà - conoscendolo - ad un certo personaggio con i paraocchi politicanti. Grazie.
Senza tralasciare quanto scritto dal sig. luigi alberto weiss, molto preciso e puntuale nelle risposte come nel tentar di far aprire gli occhi al solito bendato politicante. Grazie ancora.

leggo sempre con rispetto tutte le opinioni rispettose di quelle degli altri. Rispettose ed educate cosa strana in questi momenti in cui l'invettiva e gli insulti sono imperanti. Grazie di questo anche se non condivido le tesi esposte. Troppe sono le trappole che un bicameralismo perfetto pone alla agibilità della democrazia. Potrei elencare gli emendamenti alla salvini che la Litizzetto ha sbeffeggiato nella sua trasmissione e altre motivazioni ma ho già esposto la mia opinione.

Non posso fare a meno di condividere i commenti dei signori davidefarano, luigi alberto weiss , mariano verso il caro fausto_giuliodori nel suo vano tentativo di difendere l'indifendibile e le bugie dei vari renzie.
At salut.

Lorenzo Giuliodori

27 novembre, 07:35
Il 4 dicembre prossimo si consumerà l’ennesima presa in giro del popolo italiano ad opera della casta politica, che sfrutta i meccanismi della costituzione democratica per trattare i cittadini da gregge di pecore inerti.

Approfittando dell’oggettiva impossibilità di una lezione di diritto costituzionale alla portata di noi comuni cittadini, i vari politicanti si affannano a spiegare ed interpretare il testo di legge che dovremmo approvare o respingere; ma, soprattutto, tentano di riassumerlo secondo la propria personale convenienza partitica, cercando di farci credere che sia semplice un quesito che, invece, contiene disposizioni caotiche, pasticciate e che comporteranno mille interpretazioni ed altrettanti problemi di applicazione.

La verità, dunque, è che, eccezion fatta per pochi giuristi e per coloro che hanno confezionato il testo referendario, verremo chiamati ad esprimerci su una questione incomprensibile ed ancora una volta illusi che il nostro voto conti qualcosa, trattandosi, invece, di un semplice ed ininfluente sondaggio pro o contro Renzi.

Insomma, siamo di fronte alla solita farsa ed il regista ci chiede di salire sul palco a fare le inutile comparse. Io, che in Osimo ed in Italia mi sento un ospite in soggiorno forzato, preferirei esser coerente e rimanere seduto ad aspettare che cali il sipario, ma se dovessi decidere di alzarmi, lo farei per mantenere la Costituzione così com’è e, quindi, votare NO.

lorenzo giuliodori