Chiusura del Ponte 2 Giugno, Senigallia Bene Comune: 'Meditate gente, meditate'

ponte 2 giugno 23/11/2016 - "..chiusura del ponte 2 giugno ..dove di fronte ai problemi strutturali emersi nel corso delle ultime verifiche e all’impossibilità di fare investimenti per un suo immediato risanamento nelle modalità previste dalla legge, abbiamo scelto di interdire il traffico veicolare e limitare il transito esclusivamente alle biciclette e ai pedoni."

A chi vogliamo prendere in giro?
Ormai è stato deciso che il centro storico deve diventare tutta area ZTL e, in un modo o in un altro, la strada che l’amministrazione vuole percorrere in modo nascosto è tracciata. In un primo momento si era parlato di cambiare il senso di marcia o di chiudere addirittura delle vie del centro poi, genialata, dopo la rivolta dei commercianti del centro storico, si è trovata di colpo la nuova strategia.

Il primo passo sarà quello di chiudere il ponte.. in fin dei conti non è più staticamente sicuro per il traffico veicolare.. non è colpa nostra.. siamo obbligati a farlo per tutelare l’incolumità dei cittadini!
Non diciamo per quanto tempo.. mesi.. anni.. lo teniamo chiuso poi quando sarà ovvio che tutto il traffico in uscita dal centro, sboccando obbligatoriamente solo sulla statale, andrà a creare criticità  cominceremo a parlare di chiudere la strada di via Portici Ercolani.

Abbiamo già fatto le prove tecniche in questi giorni con i mercatini europei.
Lasceremo passare ancora un po’ di tempo, durante il quale si confermerà che ormai il meccanismo è oliato, e quindi si potranno mantenere il ponte e i portici in maniera pedonale.
Da lì a chiudere anche via Pisacane e via Testaferrata, il passo è breve… che ci vuole… ed ecco lì che l'intero centro storico è in  ZTL alla barba di chi in centro ci lavora e ci vive in fin dei conti non sono attività turistiche che rendono bella la città.

La stessa strategia di camuffamento l’hanno orchestrata e attuata con piazza Garibaldi.. zitti zitti, prima ci hanno detto delle cose, poi per farci stare buoni, ce ne hanno dette delle altre, e alla fine ci hanno tolto tutto: i parcheggi e l'accesso alle macchine.. non nascondiamo a noi stessi che l'idea iniziale era direttamente quella.

Allora le domande che sorgono spontanee sono: “Perché prendere in giro i cittadini?” “Perché non hanno il coraggio di dire realmente e subito quello che vogliono fare ai propri elettori e cittadini?”
Le risposte possono essere più che ovvie e le lasciamo a voi.

La città diventerà più bella? Forse si ma a quale prezzo: un centro storico senza attività commerciali, studi professionali, residenti ma piena di bar e ristoranti.
Quanto potranno durare anche i bar e i ristoranti senza accesso veicolare, parcheggi e chi prende il caffè giornalmente?
Meditate gente , meditate.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2016 alle 16:02 sul giornale del 24 novembre 2016 - 2453 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, ponte 2 giugno, Senigallia Bene Comune

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Spero veramente che Sartini abbia ragione. Faccio il tifo per una Senigallia sempre più pedonale!

Un tempo per ogni cosa, ogni cosa a suo tempo.
Si sapeva che la città sarebbe andata sempre più verso una pedonalizzazione, però certi cambiamenti vanno fatti per gradi e presentando alternative: infatti piazza del duomo e le vie limitrofe sono state chiuse da troppo poco tempo, la gente ancora si deve "abituare" al nuovo assetto dell'accesso urbano, per non parlare del cantiere che dovrebbe partire sugli Orti del Vescovo.
Immagino già le polemiche di coloro che vorrebbero poter arrivare più comodamente al centro, e parlo sia dei semplici passanti per acquisti che per gli usufruitori delle attività e degli studi professionali, per non parlare di chi ci vive: per rintuzzarle sarebbe necessario un continuo servizio navetta coi parcheggi scambiatori, ma non credo che la città se lo possa permettere al momento.
In ogni caso spero che questa sia l'ultima pedonalizzazione per molti anni, e che soprattutto non si chiuda completamente via Portici Ercolani: a mio parere avrebbe senso farlo con l'edificazione dell'area Ex Sacelit (quando si farà), con la realizzazione dei collegamenti più semplici con il centro.

Daniele, la vedo dura la partenza del cantiere degli Orti del Vescovo, con la fondazione Città di Senigallia, che deve ridare indietro alla Società Autostrade 28 milioni di euro.
leo