A San Rocco un incontro per il Sì alla Riforma Costituzionale con Camilla Fabbri e Andrea Marcucci

23/11/2016 - Il Comitato cittadino per il Sì invita tutta la cittadinanza a partecipare all'incontro pubblico sulle ragioni del Sì al testo di Riforma costituzionale che si terrà giovedì 24 novembre, alle ore 21.00, presso l'Auditorium San Rocco.

La riforma chiarirà e semplificherà il rapporto tra Stato e Regioni: con l'eliminazione delle cosiddette "competenze concorrenti", ogni livello di governo avrà le proprie funzioni legislative. Si eviterà finalmente la confusione e la conflittualità tra Stato e Regioni che ha ingolfato negli scorsi 15 anni il lavoro della Corte Costituzionale.

Materie come le grandi reti di trasporto e di navigazione, la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dell'energia o la formazione professionale saranno di esclusiva competenza dello Stato. Alle Regioni, oltre alle competenze proprie (come l'organizzazione sanitaria, il turismo o lo sviluppo economico locale), potranno essere delegate altre competenze legislative. Sarà un modo per promuovere le Regioni più virtuose.

Saranno presenti all'iniziativa il Sindaco di Senigallia e Presidente dell'ANCI Marche Maurizio Mangialardi ed i Senatori del Partito Democratico Camilla Fabbri e Andrea Marcucci.


Quello di San Rocco è uno dei tanti incontri che si tengono in questi giorni in tutto il territorio senigalliese. Si è tenuto martedì 22 novembre, alle ore 21.00, presso il Circolo La Marina Pro Cesano, l'incontro pubblico organizzato dal Comitato cittadino a sostegno del Sì al Referendum costituzionale. 
Hanno preso parte all'iniziativa il Sindaco della città e Presidente dell'ANCI Marche Maurizio Mangiarlardi, l'Assessore regionale Manuela Bora e l'Avvocato Michele Castelli, Segretario del circolo PD Senigallia 2.

Con questa riforma il Senato diverrà finalmente il luogo della rappresentanza delle regioni e dei comuni, che potranno così intervenire direttamente nel procedimento legislativo attraverso i sindaci e i consiglieri che ne faranno parte. Per troppi anni, la loro limitata capacità di partecipazione alla formazione delle leggi dello Stato ha causato ritardi, conflitti e contenziosi. In più, il nuovo Senato dei sindaci e dei consiglieri sarà investito di una funzione molto importante: parteciperà alle decisioni dirette alla formazione e all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione europea e ne verificherà l'impatto sui territori. È un compito decisivo, che consentirà all'Italia di rispettare "i patti", di non commettere infrazioni e di evitare multe salate.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 23-11-2016 alle 18:05 sul giornale del 24 novembre 2016 - 670 letture

In questo articolo si parla di referendum, politica, spazio elettorale autogestito, Comitato "Un SI x Senigallia"

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luigi alberto weiss

23 novembre, 18:24
Ai senatori "suicidi", in particolare alla signora Fabbri, viene da chiedere: cosa ne pensate del metanodotto che dalla Puglia arriverà in Lombardia e che nelle Marche passerà proprio in mezzo alle zone del terremoto? Cambiamo il tracciato o al governo va bene così perchè riguarda il trasporto di energia e perciò scatterà la "clausola di supremazia"?