Senigallia città viva tutto l'anno, la movida fa le ore piccole

movida 22/11/2016 - Nuova ordinanza che disciplina la riproduzione della musica nei luoghi della movida senigalliese.

Il sindaco Mangialardi, in attuazione del progetto di sviluppo turistico “Senigallia città ospitale tutto l'anno” approvato dal Consiglio comunale, ha stabilito nuove regole per i locali che svolgono azione di intrattenimento musicale, valide tutto l'anno con l'ordinanza n°660 del 17/11/2016.

Le norme disciplinano gli orari per la riproduzione della musica nei locali. La nuova disciplina, già in vigore, individua limiti in termini di orari e decibel per fare musica. In particolare, dalla domenica al giovedì in tutta la città, si può fare musica fino all'1, mentre il venerdì e il sabato e i prefestivi la musica nel centro storico è consentita fino alle 2 mentre sul lungomare si può arrivare fino alle 3 del mattino.

Oltre agli orari, da tenere conto, anche i decibel imposti dal piano di classificazione acustica.In caso di violazione è prevista la sospensione della musica per 20 giorni, oltre alle sanzioni e al rimborso delle spese sostenute per l'eventuale controllo strumentale effettuato con il supporto di verificatori esterni. La violazione reiterata nei 6 mesi successivi comporterà la sospensione della musica per 90 giorni.





Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2016 alle 10:13 sul giornale del 23 novembre 2016 - 2122 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, redazione, movida, Sara Santini, articolo

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Che si continui a identificare la vivacità con il fare casino e fare tardi è tipico delle persone che si sono fermate all'adolescenza.

A 30 anni fa ridere, a 40 è patetico, ma a 50 è proprio da gente senza rotelle.

Il sindaco, grancassa per il si, ha dimostrato cosa possa fare "una sola giunta comunale".

In pratica ha dato il diritto di fare baccano tutto l'anno, basta rispettare le ore (allucinanti, peraltro, dato che c'è chi si sveglia la mattina per andare al lavoro) ma puntualizza il controllo dei decibel.

Peccato che le ore sono facili da rispettare mentre per i decibel ci vogli una denuncia, quindi la stretta sarebbe dovuta essere fatta sugli orari, non sui decibel.

Questo succede quando persone sensa senso logico governa.

All'atto pratico, un bel diritto a rompere le scatole a chi ha la sventura di abitare vicino i locali pubblici.

Un esempio di come si "governa" a favore dei cittadini, si capisce perfettamente perchè fa propaganda per il si al referendum.

Bravo Sindaco,
meglio i locali che i residenti, come da tradizione, a senigallia, ormai il bordello delle marche.




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