M5S: un banchetto informativo per il NO al referendum

referendum costituzionale 22/11/2016 - Il MoVimento 5 Stelle ha organizzato a Senigallia, per venerdì 25 novembre 2016, ore 20,45, un incontro pubblico di approfondimento sulle ragioni del NO alla Riforma costituzionale Renzi-Boschi, che sarà oggetto del Referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo.

I nostri Relatori saranno Andrea Cecconi, portavoce del Movimento 5 Stelle capogruppo alla Camera dei Deputati, ed il Prof. Carlo Di Marco, aderente al CDC-Coordinamento Democrazia Costituzionale e docente di diritto pubblico all’Università degli Studi di Teramo. Avremmo voluto ospitare i nostri pregiatissimi relatori in una delle Sale comunali del centro città, quali l’Auditorium San Rocco o la Sala Consiliare, entrambe individuate dal Comune per questa campagna referendaria con apposita delibera di Giunta n. 275 del 8/11/2016, ma abbiamo dovuto prendere atto della impossibilità, rappresentata dall’Amministrazione, di concederci l’utilizzo gratuito delle due Sale comunali richieste in centro storico, per precedenti manifestazioni organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne al San Rocco, e per l’orario non rientrante in quello stabilito dalla delibera di Giunta summenzionata per la fruizione della Sala consiliare.

Dovremo intervenire comunque numerosi all’evento, perché questa è una battaglia che appartiene ai cittadini, non è di sinistra, non è di destra, non è di centro. È la battaglia di tutti. La Costituzione è il patto civile su cui si fonda la Repubblica Italiana, la Carta che ci tiene tutti assieme, dal profondo Sud all’estremo Nord, e che ora rischia di essere stravolta da una maggioranza di deputati e senatori che siedono in Parlamento in virtù di una legge elettorale, il “Porcellum”, che è stata dichiarata incostituzionale. Ci chiedono di dire Stop al Bicameralismo perfetto, ideato dai Padri costituenti (Pertini, Togliatti, Nenni, Croce, Parri, Calamandrei, Iotti) per frenare l’esercizio del potere attraverso un articolato sistema di bilanciamenti e controlli, che fino ad oggi ha garantito la stabilità del nostro Paese, e di dare il via libera ad un Bicameralismo “imperfetto”, in cui il Senato non sarà abolito, ma sarà composto da consiglieri regionali e sindaci, che godranno così dell’immunità parlamentare, e non sarà più eletto dal popolo. Ci chiediamo quale sia la ratio di questa riforma Boschi-Renzi: lo snellimento dei tempi di approvazione delle leggi?

Ci spieghino allora perchè leggi quali la Riforma Fornero, il Lodo Alfano e molte altre, siano state approvate in brevissimo tempo. Siamo poi davvero sicuri che sia giusto accelerare i tempi? A che pro? Per fare più leggi? Non ne abbiamo già tantissime? Il nostro Paese ne produce più di ogni altro. E qual è l’utilità di averne così tante? Ogni legge corregge gli errori della precedente. Non è vero, quindi, che bisogna fare le leggi più in fretta, bisogna farle meglio! Nemmeno la semplificazione sembra essere il filo conduttore di questa riforma in quanto i procedimenti legislativi si moltiplicano, né tantomeno la riduzione dei costi della politica, che produrrebbe un risparmio di poche centinaia di milioni di euro su un bilancio pubblico di circa 500 miliardi l’anno. A tutte queste domande ed a molte altre risponderanno i nostri relatori il 25 novembre prossimo, alle h. 21,00 al Centro civico delle Saline. Vi aspettiamo!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2016 alle 23:46 sul giornale del 23 novembre 2016 - 469 letture

In questo articolo si parla di Movimento 5 Stelle, Senigallia 5 stelle, referendum costituzionale

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