Serra de' Conti: all’ex Frantoio tutti seduti attorno ad un’idea

21/11/2016 - Fino a qualche anno fa uno studiava da ragioniere, si diplomava, ed andava a fare il ragioniere, così i geometri, gli infermieri e molte altre professioni. Oggi a volte è così, ma non sempre, il mondo del lavoro è cambiato e si è un po’ complicato.

Occorre attrezzarsi culturalmente. Una interessante e stimolante conversazione su questi temi è stato al centro dell’evento intitolato “Lav’ora”, coordinato da Francesco Vernelli, che si è svolto alcuni giorni fa presso l’Ex – Frantoio di Serra de’ Conti, uno dei numerosi appuntamenti del progetto Tratti*, promosso dal comune di Serra de’ Conti in collaborazione con la regione Marche e numerosi partner. E’ normale che lo scenario attuale susciti qualche preoccupazione in chi si trova a cimentarsi per la prima volta con il mondo del lavoro. Indubbiamente un tempo era più facile, si prendeva un titolo di studio, si mandavano i curriculum e si veniva assunti.

Adesso la strada per arrivare al lavoro è più tortuosa e non è detto che sia nel raggio di 20 chilometri da casa. Ma il passato ha comunque qualcosa da insegnarci, poiché per centrare gli obiettivi e crescere professionalmente, occorre prendere spunti, emulare chi ne sa di più, come i giovani che nel Rinascimento andavano a bottega dai maestri pittori per poi farsi strada camminando con le proprie gambe. Della memoria del lavoro si è discusso a lungo nei mesi scorsi, nella sezione “Opificio dei racconti”, compresa nel progetto: fili che si intrecciano. Porsi degli obiettivi professionali è importante. Ma anche la parola “obiettivo”, apparentemente conosciuta, in realtà è molto più complicata di quanto possa sembrare a prima vista.

Per coloro che non hanno potuto essere presenti il coordinatore del laboratorio ha lasciato un volume, intitolato appunto “Lav’ora”, scritto dallo stesso Francesco Vernelli, insieme a Marco Brutti e Paolo Manocchi, che è possibile leggere all’ex Frantoio, con tante cose interessanti da leggere per costruirsi una propria personale bussola. Le iniziative si moltiplicano in questa ultima fase del progetto, che va a concludersi tra un mese circa: martedì 21 novembre all’Ex Frantoio, alle ore 16, nuovo appuntamento con la costruzione delle macchine fotografiche stenopeiche, a cura di Massimo Marchini del Musinf di Senigallia.

* Tratti – Tracciati tra territori, progetto approvato nell’ambito del programma LAB.accoglienza” D.G.R. n. 103/2015, comune capofila Serra de’ Conti, partner: Comune di Barbara, TiVittori, Nottenera, Pro Loco Serra de’ Conti, Ge. St. O. il progetto si avvale del cofinanziamento della Regione Marche, del dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2016 alle 22:11 sul giornale del 22 novembre 2016 - 1121 letture

In questo articolo si parla di attualità, massimo bellucci, serra de' conti e piace a Daniele_Sole

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