Avviate in Senato le celebrazioni per il centenario della nascita dello scultore senigalliese Alfio Castelli

16/11/2016 - Si sono ufficialmente aperte ieri in Senato le celebrazioni per il centenario della nascita del senigalliese Alfio Castelli, uno dei più grandi scultori del Novecento italiano.

L'iniziativa, promossa dalla senatrice Silvana Amati, ha visto la partecipazione del sindaco Maurizio Mangialardi, accompagnato dall'assessore Simonetta Bucari, della figlia di Alfio Castelli, Barbara, del direttore del Museo d'Arte Moderna di Senigallia, Carlo Emanuele Bugatti, dello storico dell'arte Giorgio Di Genova, del direttore del Polo Museale delle Marche, Peter Aufreiter, del viceministro delle infrastrutture e segretario nazionale del Partito socialista italiano, Riccardo Nencini, e della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso. In un'atmosfera carica di emozioni, la figura di Castelli è stata ricordata sia sotto il profilo umano che artistico, senza dimenticare il suo impegno politico e civile nell'ambito della Federazione Nazionale Artisti che, a partire dal 1970, si indirizzò in vari fronti, tra cui la necessità di rendere sempre più incisiva e corale la presenza della stessa Fna (formata da indipendenti e iscritti al Pci e al Psi) all'interno della Cgil, e far applicare la celebre legge sull'abbellimento degli edifici pubblici con opere d'arte (la cosiddetta legge del 2 per cento).

"Con grande emozione - ha introdotto l'incontro la senatrice Amati - avviamo le celebrazioni del centenario della nascita di Castelli, per tenerne vivo il ricordo e onorarne la memoria mettendola a disposizione dei più giovani. Figura tra le più importanti del panorama artistico del Novecento, Castelli si è a lungo battuto per il riconoscimento della funzione sociale dell'arte e degli artisti, nonché per la progettazione di percorsi museali pubblici d'arte contemporanea. Già nel 1939, a soli 22 anni, il suo nome iniziò a circolare negli ambienti artistici romani, grazie all'esposizione di un suo bronzo alla III Quadriennale di Roma. Nel 1941 venne nominato assistente della cattedra di Figura e Ornato modellato di Carmine Tripodi, al liceo artistico abbinato all'Accademia di via Ripetta. Tra le sue esposizioni si contano anche quelle alla I Biennale Internazionale d'Arte di San Paolo del Brasile, le mostre personali alla Benjamin Gallery di Chicago e alla Landau Gallery di Los Angeles, tre presenze alla Biennale di Venezia con singole opere e una alla XI Quadriennale romana".

"Voglio rivolgere un sentito ringraziamento alla senatrice Amati - ha detto il sindaco Mangialardi - e sottolinearne la grande sensibilità con cui hanno voluto promuovere questa prestigiosa iniziativa, la prima di un ciclo volto a ricordare la figura e l'opera di Alfio Castelli e che, nel 2017, proseguirà anche a Senigallia con l'installazione di due sue opere nell'ambito del percorso individuato dal Museo Urbano di Scultura dell'Adriatico, all'interno del quale sono già presenti i lavori di Romolo Augusto Schiavoni, Silvio Ceccarelli ed Enrico Mazzolani. Il progetto fortemente voluto dal Comune di Senigallia, in collaborazione con il Musinf diretto dal professor Carlo Emanuele Bugatti, intende infatti valorizzare lo straordinario patrimonio monumentale della città, riqualificare il centro storico e rendere il giusto omaggio alla memoria dei grandi scultori senigalliesi del Novecento. Un grazie, infine, va a Barbara Castelli per il commosso ricordo del padre e per le sue parole di apprezzamento al lavoro che sta portando avanti l'Amministrazione comunale nella custodia delle sue opere".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2016 alle 15:24 sul giornale del 17 novembre 2016 - 473 letture

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