Rebecchini sul liceo Medi: "Quando il Comune non sa essere lungimirante"

luigi rebecchini 14/11/2016 - Alcuni giorni fa ho visitato il Liceo Scientifico E. Medi e ho avuto un colloquio con il Dirigente Prof. Daniele Sordoni, che ringrazio per la disponibilità.

Il Dirigente mi ha parlato di serissimi problema di spazio che risulteranno ancora più gravi l’anno prossimo in previsione di un ulteriore e sicuro aumento di studenti. Era prevedibile tale situazione ? A mio avviso senz’altro si. Il 29 novembre 2011, come si evince dai verbali del Consiglio Comunale, consultabili anche online su open municipio, cosi intervenivo a proposito della vendita all’ ERAP della “casa del custode” di proprietà comunale, ricadente all’interno dell’area del Liceo Scientifico: “Personalmente vi ho già ricordato, sia in Commissione che qui in Consiglio Comunale, che il fabbricato in questione ricade all’interno del giardino del Liceo Scientifico, occupando un angolo abbastanza grande del cortile della scuola stessa. Ho già richiamato i consiglieri di maggioranza, gli assessori, il sindaco, a valutare il fatto che il liceo scientifico di Senigallia comincia a stare stretto nell’ edifcio. Vi ho già riferito, essendo stato diretto testimone , fino all’anno scorso ho insegnato in quella scuola, che la mancanza di spazio non è una mia opinione ma un dato di fatto. In quella scuola, per esempio, c’è già un’aula dove il Preside fa andare delle classi a rotazione, perché è un’aula poco idonea. “

Quanto avevo previsto cinque anni fa, si è puntualmente verificato e la situazione è diventata e diventa via via più problematica. Avevo più volte (non solo nell’intervento sopra citato) denunciato in Consiglio Comunale il fatto che non era opportuno alienare la casa del custode perché quell’edifico sarebbe tornato sicuramente utile alla scuola. Avevo sottolineato che il trend di iscrizioni al liceo scientifico era in crescita e che gli spazi sarebbero sicuramente diventati “stretti”. In Consiglio Comunale sono stato del tutto inascoltato, fui l’unica voce , sostenuto solamente dal consigliere Paradisi, a chiedere la non alienazione di quell’edifico. Invece si è deciso di vendere quella casa all’ ERAP (e menomale che non è stata venduta a privati!) per la costruzione di alloggi popolari. La casa popolare può essere costruita in qualsiasi parte della città, le aule del liceo non possono andare in giro per la città! Quel luogo doveva e deve essere per la scuola. Su questo tema ho rivolto, nell’ultimo consiglio comunale del 26 ottobre 2016, un’interpellanza al Sindaco. Ho ribadito, ancora una volta, che l’utilizzo dell’edificio ex casa del custode potrebbe risolvere i problemi di spazio del nostro Liceo Scientifico.

Con una lieve ristrutturazione, si potrebbero trasferire nell’edificio in questione alcuni uffici e/o laboratori e lasciare quindi spazio per altre aule nell’edificio principale della scuola. Pur consapevole che ormai l’alienazione è stata effettuata, ho chiesto al Sindaco di riaprire un tavolo di trattative con l’Erap e con la Provincia per riprendere quell’edificio, attraverso permuta con altra area in altra parte della città. La risposta del Sindaco alla mia interpellanza non è stata confortante, ha accennato ad un possibile e futuro ampliamento dell’edifico scolastico principale. Ma per fare questo, a mio parere, ci vorrà molto tempo non essendo, al momento, previsto alcun intervento e si andrebbe comunque ad avere una spesa sicuramente maggiore . Oggi abbiamo un problema che con l’ascolto poteva benissimo essere evitato prima. Ora va comunque risolto.


Da Luigi Rebecchini

Capogruppo Unione Civica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2016 alle 14:52 sul giornale del 15 novembre 2016 - 1713 letture

In questo articolo si parla di luigi rebecchini, politica, Unione Civica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aDqL





logoEV