Senigallia città solidale: più di 80 gli sfollati ospitati negli alberghi

Terremoto San Severino 12/11/2016 - La città di Senigallia dimostra la sua solidarietà nei confronti delle famiglie sfollate a causa del terremoto delle scorse settimane. Numerose le persone senza casa o che hanno l'abitazione gravemente danneggiata, ospitate in alcune strutture alberghiere della Spiaggia di Velluto.

Resta invariato il numero degli sfollati, tra uomini, donne e e bambini, ospitati presso l’Hotel Bourivage (10) e l’Hotel Le Querce (38), è invece cresciuto di quattro unità quello dell’Hotel Argentina, che già dava ospitalità a 37 persone e che da ieri ha accolto anche la famiglia residente nella frazione di Filetto, la cui abitazione è risultata inagibile.

Oltre ai due senigalliesi, già iscritti nelle scuole della città, sono sette gli studenti, tutti ospiti dell’Hotel Argentina, inseriti alla Scuola Primaria Rodari ed alla Scuola Media Marchetti.





Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2016 alle 09:00 sul giornale del 14 novembre 2016 - 2457 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

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con tutto rispetto x chi fa volontariato vero, dopo il magnamagna sui profughi, ora se magna sopra i terremotati, basta vedere i vari prefabbricati nuovi e mai usati x il terremoto passato, lasciati alla marcire.
http://www.perugiatoday.it/cronaca/terremoto-casette-legno-le-iene-terremotati-regione-umbria.html

Mi chiedo: ma gli sfollati o lo stato le pagano le camere? Perché se la risposta è sì non vedo dove sta la solidarietà. Ospitare 30 persone in bassa stagione per un albergatore è un affare.

Sei davvero sicuro che sia quella la motivazione, Gjghyt?
Non è possibile che ce ne potessero essere altre?
Non dico che le conosco, ma che non do mai per scontate le cose che non conosco: come in questo caso.

Daniele non so se hai visto il video delle iene, ma vedendo il gran movimento che c'è dietro penso che Brenno abbia dato già una risposta. Ripeto tanto di cappello ai volontari ma come sempre dietro ad una tragedia c'è sempre chi ci lucra sopra, qui di seguito ti metto dei link :
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/16/terremoto-abruzzo-i-soldi-degli-sms-imboscati-dalle-banche/265450/
http://www.italiainmovimento.it/2016/08/25/terremoto-emilia-soldi-raccolti-gli-sms-non-mai-arrivati-ai-terremotati-occhio-alle-truffe-diffondete/
http://www.meteoweb.eu/2016/10/terremoto-oggi-irpinia-nel-1980-li-la-ricostruzione-non-mai-finita/776355/

Commento modificato il 14 novembre 2016

No, non ho visto le Iene ma so che anche loro possono prendere delle cantonate.
Come tutti.
Certo che ci può essere un movimento dietro, ma molto probabilmente è molto minore di quello che Brenno pensa: e in ogni caso quei link si riferiscono ad altre situazioni passate, alcune poi sono bufale ( come quella dei soldi presi dalle banche http://www.butac.it/donazioni-via-sms-banche/) e non è detto che sia tutto il classico magna magna.
Io per esempio ho fatto il servizio volontario in zona terremoto, nei prossimi mesi potrei ricevere il rimborso di alcune delle spese che ho sostenuto: è forse per quello venuto meno il mio impegno ad aiutare gli altri?
Lo stesso vale per tutto il resto: ecco perché fino ad evidenze certe contrarie che possano magari riguardare la maggioranza dei casi, tendo sempre a non fare di tutta l'erba un fascio o di fidarmi pienamente di quello che esce in rete e nella stampa (nemmeno del Fatto).
Soprattutto in quella italiana....




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