Ostra Vetere: i lettori di Vivere Senigallia solidali con il carabiniere condannato per la morte del ladro in fuga

Carabinieri 08/11/2016 - Ha fatto molto discutere la sentenza di primo grado che ha condannato ad un anno di carcere, con pena sospesa, il carabiniere, che nel febbraio di quest'anno aveva sparato, uccidendolo, un 24enne albanese che non si era fermato ad un posto di blocco.

Vivere Senigallia, attraverso un instant poll, ha provato a capire l'opinione dei lettori riguardo alla sentenza. La maggior parte dei votanti si è detta contraria alla condanna (il 71%), ritenendo che chi lavora per la nostra dei cittadini, non sia tutelato da questa decisione. In molti hanno voluto esprimere la propria solidarietà nei confronti del militare.

"Non è giusto deve stare libero ha difeso tante persone i ladri devono stare in prigione", ha commentato qualcuno. Il 19% ritiene invece la sentenza equilibrata, mentre il 10% ha ritenuto la condanna troppo lieve, considerato la morte del malvivente.





Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2016 alle 11:44 sul giornale del 09 novembre 2016 - 2701 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, ostra vetere, carabinieri, redazione, Sara Santini, articolo

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Commento modificato il 08 novembre 2016

Lo ammetto, anche io di primissimo impulso ho trovato insensata la decisione della condanna, come se si fosse sdoganata una realtà alternativa in cui le Forze dell'Ordine non potessero operare neppure in flagranza di reato.
Ma poi ho ripensato che un PM non prende decisioni senza una logica, e che se si è proceduto con una condanna è perché magari il milite ha operato fuori dalle procedure previste in questi casi, oppure applicando un comportamento "eccessivo".
Mi viene da pensare che sarebbero dovuti partire al suo inseguimento e bloccarlo.
Faccio per dire, che sarebbe successo se il proiettile esploso per qualsiasi motivo avesse colpito qualcun altro? E infatti si era sparato alle gomme, colpendo invece il guidatore.
Oppure se la macchina colpita fosse finita dentro una casa o investito altri?
In ultimo, ma sto OVVIAMENTE esagerando e non si tratta di questo caso, se una persona che passava non avesse visto o sentito l'Alt?
Anche in USA, dove la nostra idea comune è che si abbia il "grilletto facile", si vedono da anni inseguimenti degli agenti e le armi vengono estratte solo una volta fermato l'inseguito (purtroppo le uccisioni ingiustificate accadono ugualmente).

Quello che mi consola è che ci sono altri gradi di giudizio che possono cancellare questa condanna.

luigi alberto weiss

08 novembre, 13:12
Gentile Sole, il contrasto alla delinquenza non si fa più con i formalismi (durante il servizio di leva, insegnavano che quando si era di sentinella, all'avvicinarsi di qualche sconosciuto bisognava intimare "Altolà", poi "Chi va là?", quindi "Fermo o sparo" e solo dopo non aver ricevuto risposta si poteva far fuoco con l'arma d'ordinanza).
E poi lasciamo perdere le "americanate".
La convivenza civile va garantita e assicurata e forse, da qualche parte, bisognerebbe essere meno dottrinari e più realisti.

Ugo Utente Vip

08 novembre, 15:20
Sarebbe probabilmente utile pubblicare e leggere le motivazioni della sentenza. Così, di primo acchito, viene da essere solidali con il carabiniere, visto che non si capisce in che modo potesse fermare dei delinquenti che avevano appena cercato di investire i carabinieri se non sparando alle gomme.

angelo pagliarani

08 novembre, 15:26
alla sentenza di condanna, seguiranno i risarcimenti del danno alle parti civili ed è questa la cosa veramente aberrante!

@Daniele_Sole
Lei dice che sarebbero dovuti partire all'inseguimento e bloccarli. Io ricordo però che su V.S. del 05/02/2015 c'era scritto: - ".........da un colpo di pistola sparato da un carabiniere nel tentativo di salvare la vita ai colleghi che rischiavano di essere investiti dai malviventi."
Un grazie ai Carabinieri per tutto quello che fanno per noi ogni giorno.

Non voglio ergermi a giudice e giuria, ci sono persone già preposte a questo e si sono espresse.
Ho solo ribadito che se un PM ha espresso un tale giudizio lo avrà fatto sulla scorta di informazioni molto maggiori rispetto a quelle a disposizione della stampa, ed ho fatto supposizioni che non possono/devono essere necessariamente vere.
Questo non toglie MAI E POI MAI il rispetto che nutro per le Forze dell'Ordine: lo ribadisco per l'ennesima volta, prima che qualche "italiota" pensi altro.

Cloro Costanzio

09 novembre, 08:23
Mi riferisco a chi parla, senza conoscere la vicenda. Anzi tutto i malviventi si trovavano a bordo di un veicolo rubato. Intercettatati successivamente dalla pattuglia dei Carabinieri di Ostra Vetere che prontamente si metteva all'inseguimento dell'autovettura, spingeva l'autista a percorrere strade di campagna, probabilmente non conosciute dagli stessi malviventi. Tant'è che ad un certo punto, finiscono in una strada senza via di uscita. A questo punto, la pattuglia, considerando che si era posta all'inseguimento del veicolo rubato, nel percorrere l'ultima strada presa dai fuggitivi, notava il veicolo anzidetto, fermo in mezzo la strada e, a quel punto, i militari uscivano dal proprio veicolo. Nel raggiungere a piedi l'autovettura rubata che in quel momento si trovava di fronte, si accorgono che all'interno vi erano ancora i delinquenti (autori di furti in abitazione proprio nella stessa serata) i quali, senza esitare, avviavano nuovamente il motore del veicolo e con una manovra di retromarcia, cercavano di investire i militari. A questo punto il Carabiniere, al fine di salvaguardare l'incolumità dei colleghi a rischio, decideva di sparare ai pneumatici. Infatti se qualcuno di questi commentatori, si fosse documentato prima, invece di sparare cavolate... avrebbe anche saputo che il carabiniere sparò a terra ed il colpo mortale rimbalzo nel corpo del ladro fuggitivo. C'è da premettere che non era un posto di blocco come tanti di voi avete specificato ed inoltre, si sta parlando di orari notturni.
Detto ciò, inviterei anche chi ha scritto l'articolo, di documentarsi e di scrivere in maniera più comprensibile in quanto ad esempio il posto di blocco menzionato non è mai esistito. Semmai può parlare di inseguimento e rintraccio. Termino inoltre indicando che una volta aperto il fuoco, l'auto rubata comunque si allontanava e veniva abbandonata dopo qualche ora (infatti veniva ritrovata nelle prime ore del mattino). E pensate, i cari ladri anziché portare il loro complice in ospedale, hanno ben pensato di salvarsi il proprio fondo schiena lasciandolo morire all'interno del veicolo. Riflettete gente!! Riflettete

Vitale Vitaliano

09 novembre, 12:58
Sig. Daniele Sole anche se il PM ha espresso tale giudizio sulla scorta di informazioni (così dice lei nel suo secondo post), si ricordi che un po' di tempo fa un giudice aveva rimesso in libertà un tizio che aveva già ucciso una sua ex e minacciava anche l'ultima sua compagna. Il tizio una volta in libertà ha ucciso quest'ultima ragazza nel parcheggio del suo posto di lavoro. Della serie che io non mi fido più della magistratura italiana che tutela, a mio avviso troppo, i delinquenti. Il Carabiniere ha fatto il suo dovere!

Cavallari Gilberto

10 novembre, 00:27
Sono un semplice cittadino che non vuole ostacolare il corso della giustizia, ma vorrei dire al PM che ha dato quella condanna al carabiniere che andasse di pattuglia con loro durante la notte o durante posti di blocco, cosa significa esporre la propria vita a dei criminali che non esitano a spararti a morte, che non sai mai quando chiedi patente o libretto cosa tirano fuori dal cruscotto, oppure fare inseguimenti a rischio della propria vita. Un carabiniere morto ha un bel funerale e grandi condoglianze alla famiglia morto per il dovere. Il criminale invece riceve attenuanti e con un buon avvocato se la cava per poco. che dire, forse qualcosa del codice penale deve cambiare per tutelare i nostri ragazzi che operano per la nostra sicurezza. Credo che il PM abbia avuto un eccesso di zelo.




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