Mercato Europeo a Senigallia, inizio con migliaia di presenze tra tradizione e cultura

05/11/2016 - Iniziato venerdì e già il Mercato Europeo ha conquistato la città. La formula dell'iniziativa vede ogni stand rappresentare e proporre un territorio con la sua storia, le sue tradizioni i suoi sapori e i suoi prodotti artigianali.

Il mercato parte dalla Piazza Garibaldi dove l'artigianato e la manifattura di ogni parte del mondo si incontrano e danno vita ad una passeggiata per tantissimi paesi, dal Tibet alla Finlandia, dai saponi e i profumi di Marsiglia alle Stelle Alpine del Trentino e moltissimo altro ancora.

La passeggiata per i Portici Ercolani fino ad arrivare al Foro Annonario crea per i tanti visitatori un percorso indimenticabile nei sapori, nel gusto e nelle tradizioni enogastronomiche di eccellenza da ogni parte d'Italia e del mondo, impossibile elencarle tutte, gli espositori sono più di 100 ognuno con il suo bagaglio di gusto, tradizione e passione per la valorizzazione del prodotto e del territorio che rappresenta.
 
"ConfCommercio si ritiene davvero molto soddisfatta di come sia stata recepita dalla città la prima edizione del Mercato Europeo", sono queste le parole di Giacomo Bramucci, Presidente ConfCommercio Marche Centrali di Senigallia.
 
"lo spirito del Mercato", prosegue Bramucci, "è la condivisione delle culture e la passione con cui gli operatori credono nel proprio prodotto e lo valorizzano;
Vi invito a fermarvi a parlare con loro, scoprirete quanto bello è osservare una persona che ama fare il proprio lavoro e ne uscirete sicuramente arricchiti;
 In quest'ottica è anche molto semplice rispondere a chi, forse in maniera strumentale e denigratoria nei confronti dell'iniziativa, ha evidenziato come alcune tradizioni possano  urtare la sensibilità di chi non le condivide.
C'è chi in un braciere con del Maialino Sardo vede un efferato crimine, posizione estrema che però rispetto pienamente, c'è chi invece ci vede millenni di tradizione Sarda densa di significato e di storia delle nostre origini più profonde nel tempo, proprio in questo dibattito si può trovare il valore più grande di iniziative come questa e della Città che le ospita.
Senigallia, la Senigallia che abbiamo il dovere di immaginarci per il futuro,  dovrà essere una città moderna, aperta e accogliente e iniziative come questa ne esaltano le potenzialità e la maturità, ponendo la nostra città ancor di più ai vertici turistici della nostra regione".
 
Il Mercato Europeo proseguirà fino a domenica, e già si si pensa a come migliorare ed ampliare l'edizione 2017.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2016 alle 18:23 sul giornale del 07 novembre 2016 - 3024 letture

In questo articolo si parla di confcommercio, spettacoli, mercato europeo

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gek Utente Vip

07 novembre, 08:15
Bello il mercato, e bella la città completamente pedonale...

Pablo Utente Vip

07 novembre, 18:14
Tanto entusiasmo nei commenti lo si deve alla messa in scena di un "Mercato Europeo" che niente aveva a che fare col "Mercato Europeo"? Tanta la gente, sì e bella la Senigallia pedonale, ma... sicuri sicuri che il nome della kermesse andata in onda lo scorso fine settimana fosse quello giusto? Provo ad immaginarmi non senigalliese e capitato in città per caso. Piombando nel cuore del "Mercato Europeo" non porterei con me l'idea di Senigallia che la mia città merita. Non fregherà a molti, ma anni fa, in Liguria, mi trovai a passare per una cittadina dove si teneva la "Festa della cipolla". Ero contento di quell'occasione perché oltre alla bellezza del luogo avrei potuto gustare quel bulbo preparato magari in modi non abituali, per me marchigiano. Ebbene alle 20 dell'ultimo giorno i fornelli erano spenti. Inutile dire che in 11 anni di vita in Liguria non andai più, neanche per sbaglio, alla festa della cipolla che non c'è. Per dire...




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