Fondazione Città di Senigallia: inaugurata la nuova palazzina direzionale e di ospitalità di alta specializzazione

05/11/2016 - Taglio del nastro per la nuova palazzina direzionale e di alta specializzazione di Fondazione Città di Senigallia. Dunque nuova palazzina, domotica e rivisitazione organizzativa.

Un giorno di festa e al contempo di sguardo al futuro dell’ospitalità della “terza e quarta” età sabato 5 novembre con l’apertura ufficiale della struttura che oltre ad ospitare gli uffici direzionali e posti letto con tecnologia all’avanguardia di via Cellini.

Un vero e proprio evento al quale hanno preso parte i vertici della sanità marchigiana (il direttore generale ASUR Alessandro Marini ed il presidente della commissione sanità Fabrizio Volpini) e i sindaci del vasto comprensorio del senigalliese. Al parterre la rappresentanza delle forze dell’ordine e delle numerose associazioni di volontariato. Presenze che hanno testimoniato l’attenzione delle Istituzioni verso investimenti di tale levatura, non solo da punto di vista strutturale ma anche per la qualità della residenzialità.

Punto focale della mattinata che ha visto, oltre a presidente di Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, a confronto il sindaco Maurizio Mangialardi ed il presidente Fabrizio Volpini sulla potenzialità di strutture simili (ad oggi nelle Marche non esisterebbero di eguale tecnologia) nel panorama dell’ospitalità di pazienti non autosufficienti e quindi immobili 24 ore su 24. Un passo in avanti verso un livello superiore di RSA, una “mini clinica” che ha anche la stretta vicinanza con l’ospedale cittadino.

“La ristrutturazione – ha spiegato il presidente Michelangelo Guzzonato - ha interessato sia la torre nord, sistema preesistente ove svolgevamo l’intera funzione socio sanitaria a favore di anziani non autosufficienti, sia la torre sud sede, fino a qualche anno fa, della U.O.C. di Psichiatria del Presidio Ospedaliero di Senigallia. Nell’ambito del processo riorganizzativo, abbiamo commissionato il miglioramento sismico di entrambe le strutture raggiungendo un grado di sicurezza elevato e tale da garantire, in caso di evento avverso, sia pazienti fragili come gli anziani non autosufficienti, sia il nostro personale dipendente”.

Elevati standard alberghieri che “nel progetto originale avrebbe premiato esclusivamente la torre sud ma abbiamo deciso che fosse elevato anche nella torre nord, quest’ultima oggetto di importanti ammodernamenti. Il livello tecnico e alberghiero complessivo dell’immobile ha raggiunto, così, un grado tale da non trovare condizioni simili nella nostra Regione”. Ingenti investimenti in tecnologia.

“La domotizzazione spinta dell’ambiente e la dotazione di sistema vacuum e ossigenoterapia accanto a sistemi moderni di pulizia e sterilizzazione sia degli ambienti, sia degli ospiti rappresentano alcuni esempi del livello raggiunto. L’ubicazione del sistema stesso, adiacente alla struttura ospedaliera senigalliese, risolve di per se stessa tutti i problemi logistici legati al trasporto, nel minor tempo possibile, di eventuali pazienti critici. La dotazione alberghiera di una portineria, di un parcheggio dedicato, di una nuova cucina tecnologicamente all’avanguardia, nonché l’ampio parco verde a disposizione degli ospiti, sono elementi che speriamo sappiano premiare la qualità del servizio reso”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2016 alle 18:13 sul giornale del 07 novembre 2016 - 2474 letture

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