Bello sul Mercato Europeo: ''Desolante anticipazione autunnale della Fiera di Sant'Agostino''

Massimo Bello 06/11/2016 - Lasciatemelo scrivere. La manifestazione denominata "Mercato europeo" non credo abbia nulla di 'mercato' tanto meno di 'europeo'.

Anzitutto, mi aspettavo commercianti ambulanti dei 28 Stati membri, con 'patentino' e 'certificazioni' varie; poi, una varietà merceologica davvero interessante ed accattivante; da ultimo, una vivacità ed una serie di eventi paralleli e contestuali, che facessero davvero contraddistinguere il 'Mercato europeo' dalla solita kermesse 'mangia, bevi e degusta'! Nulla di tutto questo. Il risultato? Un'accozzaglia - con il dovuto rispetto - di bancarelle, di cui la maggior parte culinarie, che riempiono (neanche così tanto!) il centro storico di Senigallia per mettere in mostra il 'nulla'.

A me sembra più un'anticipazione autunnale della Fiera di Sant'Agostino oppure un'edizione di second'ordine della 'Festa dell'Unità', ma un po' più in grande! Detto questo, non riesco proprio a comprendere come si sia potuto promuovere ciò che non è e, soprattutto, una manifestazione, che non porti nulla alla città se non - come spesso accade - la presenza di senigalliesi (pochi, per la verità), che si avvicinano alle bancarelle o magari assaggiano qualche pietanza in piedi (o seduti su panchine allestite alla meno peggio) per il gusto di togliersi qualche 'sfizio culinario' e per fare la solita passeggiata in centro. Per il resto 'il nulla del nulla'.

Da una manifestazione 'europea' ci si aspetta un flusso di turisti e visitatori non dico come alla 'Festa della Birra' a Monaco, ma vivaddio almeno una presenza di cittadini comunitari provenienti da un terzo dei Paesi membri dell'UE! E, invece, neanche questo. Forse sbaglio, ma mi chiedo e vi chiedo quali possano essere stati e siano i benefici per la nostra città, sia in termini economici che in termini turistici perchè se per davvero si avesse voluto organizzare un evento europeo di ampio respiro, le strade da intraprendere per farlo sarebbero state altre. E vi garantisco che una o più alternativa a questa 'desolante' anticipazione della 'Fiera di Sant'Agostino' esistono e ci sono!


da Massimo Bello
ex sindaco di Ostra Vetere




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2016 alle 18:16 sul giornale del 07 novembre 2016 - 1210 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, massimo bello, politica, mercato europeo

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luigi alberto weiss

07 novembre, 08:10
Un ex che non è cambiato per nulla. Anzi. Lasci perdere, ex sindaco, le megalomanie "europee". Certe iniziative non possono paragonarsi nemmeno lontanamente ad appuntamenti universalmente rilevanti come l'Oktoberfest di Monaco di Baviera (non la chiami "Festa della Birra", per favore. Quella la fanno lungo la valle del Misa!). Quello senigalliese è un mercato un po' più... grosso, etichettato come europeo verosimilmente per lucrare qualche finanziamento da Bruxelles. Ci ha pensato?

GIULIANO GIACOMINI

07 novembre, 08:15
Non capisco il motivo della polemica di Bello. Io cittadino di Senigallia ho apprezzato molto l'iniziativa e per 2 o 3 giorni ho visto qualcosa di nuovo: in particolare la vivibilità dell'iniziativa con possibilità di passeggiare senza la ressa opprimente della Fiera di Sant'Agostino. Poi tutto è perfettibile sicuramente.

Non mi aspettavo un commento in stile "Liverani" da parte di Massimo Bello......non credo che nessuno si aspettasse quello che si aspettava Massimo Bello, gli stand rispetto ai soliti mercatini erano pieni di cibarie originali e molto diversificati, mi sono comprato un sacco di prelibatezze che diversamente non avrei trovato a Senigallia quindi perché questo sfogo sguaiato?




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