"Non è bello fare il bullo": al via la compagna di sensibilizzazione nelle scuole e fra i genitori

04/11/2016 - Il bullismo, e il cyberbullismo in particolore, è un fenomeno che sta sempre più prendendo dilagando fra i giovanissimi tanto che costringere istituzioni, famiglie e insegnanti a correre ai ripari. Mentre il Senato è alle prese con l'approvazione di una legge che definisce il reato, a Senigallia parte la campaga di informazione e sensibilizzazione rivolta agli studenti, genitori e insegnanti.

“Non è bello fare il bullo” è il progetto coordinato dall’Informagiovani del Comune di Senigallia, in collaborazione con il circolo Linea d’Ombra e con il patrocinio dell’Ordine dei Psicologi Marche, nell’ambito del programma Niente da Capire - Cinema Insieme - Bullismo 2016-2017. L’obiettivo dell’iniziativa, che inserita nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale coinvolgerà tutte le classi terze delle quattro scuole secondarie di primo grado e una classe prima per ognuno dei cinque istituti secondari di secondo grado, è sviluppare una politica integrata di prevenzione del fenomeno bullismo, attraverso un’attività costruita e condivisa capace di prevedere percorsi che mirino alla riduzione delle distanze cognitive ed emotive, rinforzando i confini di gruppo classe.

“Il progetto - afferma l’assessore all'istruzione Simonetta Bucari - nasce dall'unione di due percorsi educativi già esistenti: Niente da capire e Cinema insieme. Una sinergia importante tra ordini di scuola e istituzioni volta a promuovere un’azione integrata e coesa di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni purtroppo in costante ascesa. Per questo abbiamo deciso di inserirlo dentro il Piano dell’Offerta Formativa Territoriale, in modo da coinvolgere tutte le fasce di età, a partire dai ragazzi delle secondarie di primo grado. Crediamo che bullismo e cyberbullismo possano essere prevenuti e contrastati solo attraverso una efficace azione educativa e pluridisciplinare capace di parlare ai giovani e alle famiglie e in grado di creare maggiore consapevolezza, in particolare sull’utilizzo corretto del web e delle nuove tecnologie”.

“L’Amministrazione – aggiunge il consigliere delegato alle Politiche giovanili Lorenzo Beccaceci – continua dimostrarsi particolarmente attenta a questo triste fenomeno e a non sottovalutarne i gravi effetti. Sono certo che la collaborazione di tutte le varie realtà coinvolte saprà dare importanti risultati”.

Al progetto prenderanno parte anche agenti della Polizia Postale. "Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa che integra in qualche modo l'azione che già come corpo di Polizia stiamo portando avanti da tempo nelle scuole -spiega il rappresentante della Polizia Postale Marche- negli incontri che terremo nelle scuole spiegheremo ai ragazzi spiegheremo la responsabilità giuridica che riguarda i ragazzi a partire dai 14 anni, spiegheremo anche che l'anonimato dietro al quale ci si nasconde su internet tale non è, e così via. Purtroppo il cyberbullismo tra i giovani passa sempre di più attraverso le chat e sempre di meno sui sociale network".

Tra gli incontri organizzati spicca quello con Paolo Picchio, papà di Carolina, la giovane che si è tolta la vita dopo aver subito atti di cyberbullismo. Oltre al lavoro in classe, supportato da vari professionisti, i ragazzi saranno coinvolti attarverso proiezioni cinematografiche, uno spettacolo teatrale, un incontro con la polizia postale, un incontro con l'associazione ACBS di Milano che lotta contro il bullismo, e avranno la possibilità di ascoltare la testimonianza di un papà che ha perso la propria figlia proprio a causa del bullismo. Tali iniziative saranno aperte anche ai genitori e agli insegnanti. A questi ultimi sarà dedicata anche una specifica attività di formazione.

Questo il programma degli incontri:
Venerdì 11 novembre 18-20.00 - Auditorium San Rocco
“Identità 3.0, social network e bullismo” con il professor Giuseppe Lavenia

Venerdì 11 novembre dalle 14.00 alle 16.00 è previsto un workshop sempre con il professor Lavenia rivolto agli insegnanti “Docenti con adolescenti 3.0: quali rischi?” - Auditorium San Rocco (necessaria la prenotazione)
Domenica 27 novembre ore 21.00 - Auditorium San Rocco
“Conseguenze del bullismo e cyberbullismo" -Testimonianza di Paolo Picchio, papà di Carolina

Martedì 31 gennaio 18.00-20.00 – Aula Magna Marchetti
“Le nuove dipendenze tecnologiche” - Incontro con l'Ordine degli psicologi della Regione Marche

Lunedì 6 febbraio 18.00-20.00 – Aula Magna Medi
“Contro il bullismo scolastico” - Incontro con Associazione ACBS contro il bullismo

Lunedì 20 febbraio 21.00-23.00 - Aula Magna Medi
“Indicazioni operative per riconoscere il bullismo e cyberbullismo” - Incontro con polizia postale

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti alla cittadinanza. Per ogni tipo di informazione è possibile rivolgersi all’Informagiovani (tel. 800211212 - informagiovani@comune.senigallia.an).







Questo è un articolo pubblicato il 04-11-2016 alle 16:43 sul giornale del 05 novembre 2016 - 1915 letture

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