Sms pazzi: genitori insolventi per la refezione scolastica anche di 660 euro ma è un errore

02/11/2016 - Sms dal Comune che intimano ai genitori dei bambini iscritti alla scuola materna di saldare al più presto insoluti per la referezione scolastica di centinaia di euro. Decine e decine gli "avvertimenti" che mercoledì mattina sono arrivati ai genitori dei bimbi di varie scuole materne del territorio comunale.

Gli sms, inviati dal servizio ATS8 del Comune, che solitamente ha il compito di ammonire i genitori che non hanno adeguatamente ricaricato la scheda per il pagamento della refezione scolastica, indicavano cifre esorbitanti. "Alla data odierna lei risulta in debito di €386. Si sollecita a regolarizzare al più presto la sua posizione contabile". Le cifre dei presunti debiti con il comune arrivate ai genitori sono state delle più disparate ma tutte sopra i 300 euro e in alcuni casi hanno raggiunto anche i 600 euro.

Ovviamente un bello spavento per i genitori subito in agitazione per l'sms. Anche se consapevoli di non aver mai accumulato un debito così elevato, il pensiero è andato subito alla trafila burocratica quanto meno necessaria per dimostrare il contrario. A complicare il tutto le linee telefoniche dei servizi sociali del comune, che si occupa di refezione scolastica, sempre irraggiungibili. Dopo qualche ora è arrivata ai genitori, tramite il passaparola, la buona notizia. Gli sms infatti sarebbero stati inviari per errore a causa di un guasto nel gestionale che tiene la contabilità della refezione scolastica.





Questo è un articolo pubblicato il 02-11-2016 alle 23:55 sul giornale del 03 novembre 2016 - 1414 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, mensa, mensa scolastica, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aC3O


Metterei l'accento su queste righe: "....il pensiero è andato subito alla trafila burocratica quanto meno necessaria per dimostrare il contrario. A complicare il tutto le linee telefoniche dei servizi sociali del comune, che si occupa di refezione scolastica, sempre irraggiungibili....".
Anche ammesso che non sia così, però le persone hanno questo sentore di un "meccanismo perverso" in cui sta a loro dimostrare di avere ragione, e non riuscire a risolvere eventuali problemi in poco tempo con un contatto affidabile.
Motivo per cui sarebbe bene indagare ed eventualmente correggere le storture del sistema.
In periodo di crisi, e con tempi sempre troppo contingentati da parte delle famiglie con bambini (e non), queste non possono anche "vivere" questi timori.

monica mazzanti

03 novembre, 10:31
....a me il comune per la refezione ha chiesto 710€! tra un po' svengo! grazie al vostro articolo, ora sono un po' più tranquilla!!