Pieve chiama, Senigallia risponde: raccolta alimentare fino al 3 novembre

01/11/2016 - Pieve Torina, piccolo paese dell'entroterra maceratese, è uno dei comuni del Centro Italia più colpito dal sisma degli ultimi giorni. Il 98% per cento degli edifici del paese è inagibile.

Il paese è in ginocchio ma ancora vede la presenza di qualche cittadino che non vuole lasciare il proprio paese. Nonostante continua ad essere duramente colpito dalle scosse, la popolazione non vuole arrendersi al terremoto. Noi abbiamo raccolto l’appello del ristorante Il Vecchio Mulino che ha deciso di tenere aperto i battenti per offrire un pasto caldo ai vigili del fuoco, alle altre forze militari e a chi ne ha bisogno, ma per poterlo fare necessitano di aiuti di generi alimentari.

I proprietari del ristorante sono stati contattati dal nostro Comitato ed è partita immediatamente la raccolta di derrate alimentari che verranno personalmente consegnate nel fine settimana. “Siamo vicino a tutte le popolazioni che stanno vivendo il terribile dramma del sisma ma percepiamo anche la voglia di rialzarsi e abbiamo quindi deciso di dare un segno concreto della nostra vicinanza solidale”.

Lo dichiara in una nota, la deputata di Possibile, Beatrice Brignone. La raccolta di generi alimentari, acqua, vino, caffè, pasta, riso, sughi, carne, salumi, formaggi, alimenti senza glutine, piatti, bicchieri e tovaglie di carta si può donare presso il punto di raccolta dell’edicola Quilly’s, lungomare Alighieri da martedì 1 a giovedì 3 novembre dalle 17 alle 19.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-11-2016 alle 09:52 sul giornale del 02 novembre 2016 - 774 letture

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