Anci Marche, Mangialardi: 'Pronti a collaborare con le istituzioni nell'interesse dei cittadini marchigiani'

maurizio mangialardi (anci marche) 31/10/2016 - La nuova drammatica scossa del 30 ottobre ha ferito ancora le Marche colpendo i territori già pesantemente danneggiati da quello del 24 agosto. La macchina del primo soccorso si è messa subito in moto e quella degli aiuti ancora una volta ha risposto in maniera impeccabile. Sull'impegno preciso preso dalle istituzioni nei confronti dei Comuni colpiti veglierà Anci Marche.

"L’intera struttura ANCI Marche ed il sottoscritto sono a completa disposizione dei Comuni terremotati per far sì che gli impegni presi si trasformino in atti governativi che favoriscano la ricostruzione degli edifici danneggiati e crollati e tutelino le iniziative imprenditoriali."

A dirlo è Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche, che nella giornata di martedì riceverà la visita del neo presidente dell'Anci Antonio Decaro, sindaco di Bari, successore di Piero Fassino. Dopo la prima crisi sismica del 24 agosto, immediatamente, l’ANCI Marche ha costituito la “Commissione Straordinaria SISMA” e l’ANCI è stata costantemente coinvolta e presente sul piano dell’assistenza emergenziale, anche con una visita in loco dell'allora presidente Nazionale Piero Fassino, per seguire la preparazione degli atti amministrativi della Regione Marche, del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e per la stesura del DL 189/2016.

Tale presenza, suffragata anche dall’apporto del Dipartimento Nazionale di P.C., ha fatto sì che si attuassero una serie di collaborazioni di personale e di strutture a favore dei Comuni colpiti dal primo sisma da parte della Protezione Civile del Comune di Milano e della Protezione Civile della Regione Emilia Romagna. In virtù del costante dialogo mantenuto con il Dipartimento della Protezione Civile dell’Regione Marche, con il quale ci siamo confrontati anche a livello di Assemblea Precongressuale ANCI dei Comuni della Regione, con il Direttivo Regionale dell’ANCI e della Commissione Sisma, la Presidenza della Regione ha chiamato l’ANCI a far parte del Comitato Istituzionale Post-Terremoto.

In conseguenza della nuova crisi sismica di domenica 30 ottobre, l’ANCI Marche ha ulteriormente attivato la sua presenza presso la Sala Operativa della Regione Marche tenendosi in costante contatto con i Comuni coinvolti e con il DICOMACT di Rieti dove si trova la postazione dell’ANCI Nazionale. Inoltre presso l’ANCI Nazionale è stato costituito un gruppo di lavoro composto dal Responsabile Protezione Civile ANCI Antonio Ragonesi, dall’Incaricata P.C. Anci Nazionale, Laura Albani e dal Segretario dell’ANCI Marche, Marcello Bedeschi, che ha elaborato un documento che riporta una proposta di emendamenti da inviare al Parlamento in fase di approvazione del DL 189 del 17/10/2016.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2016 alle 17:08 sul giornale del 02 novembre 2016 - 549 letture

In questo articolo si parla di politica, Anci Marche

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luigi alberto weiss

02 novembre, 08:35
Ma che dichiarazione è? Assicurare collaborazione ai Comuni terremotati? Ci mancherebbe altro, vista la situazione! La bulimia d'immagine del sindaco nella sua versione di presidente dell'Anci Marche non conosce più confine. Ma i suoi collaboratori dovrebbero evitargli figure del genere.




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