M5S: Bozzi dopo le dimissioni, attriti con l'ex compagna di partito Stefania Martinangeli

marco bozzi 28/10/2016 - A poco più di una settimana dalle dimissioni da parte di Marco Bozzi del M5S da Consigliere Comunale e vice presidente del Consiglio Comunale, emergono alcuni dissapori interni al movimento, in particolare con la consigliera ed ex candidata sindaco Stefania Martinangeli, alla quale in un lungo sfogo sulla sua pagina Facebook, Bozzi riserva parole cariche di delusione.

"E’ passata una settimana dalle mie dimissioni da consigliere comunale e giunto a questo punto mi sento di voler ringraziare tutti coloro che hanno reso così significativa questa mia breve ma intensa avventura politica. Vorrei in primo luogo ringraziare il mio leale compagno di viaggio Riccardo Mandolini al quale auguro di coronare il suo desiderio di gettare un seme di rinnovamento nelle istituzioni con la sua onestà e competenza -scrive Bozzi-  Vorrei poi ringraziare il gruppo che mi ha supportato in questi 3 anni di preparazione e in questo ultimo anno e mezzo di legislatura nelle vesti di portavoce di un movimento che ancora considero rivoluzionario per il nostro paese. A questo fantastico gruppo devo praticamente tutto: la mia preparazione, il mio coraggio, la mia lealtà, il mio spirito di sacrificio, il mio desiderio continuo di guardare oltre l’orizzonte che il mio ruolo istituzionale mi ha imposto".

"Un gruppo di persone che ha spesso rinunciato ai propri affetti pur di non far mancare niente ai propri portavoce, un gruppo di persone che poi in breve si è trasformato in un gruppo di amici sinceri. Vorrei ringraziare anche coloro che hanno cercato di infilarsi nella nostra piccola comunità all’inizio di questa avventura politica con la volontà più o meno evidente di sfasciare il nostro progetto appena nato. Li ringrazio perché il loro contributo ci ha reso in qualche modo più forti. Non mi esimo nemmeno dal ringraziare coloro che purtroppo ancora oggi stanno cercando affannosamente di screditare il nostro lavoro -continua- Persone che hanno, ahimè, un lungo pedigree politico che hanno essi stessi ripudiato pur di avere la possibilità di salire sull’ultimo vagone del treno del MoviMento per racimolare ancora un po’ di visibilità, spero tanto che scendano presto dal convoglio. Vorrei ringraziare inoltre le persone che anche facendo parte di schieramenti opposti mi hanno voluto dimostrare la loro vicinanza in un momento così delicato per me e per la mia famiglia, perché mi hanno mostrato la loro lealtà, facendomi apprezzare ancora di più il fatto che prima di essere avversari siamo uomini".

"Purtroppo questa particolare forma di rispetto, al di là delle posizioni, non ha fatto vibrare le corde della mia ex collega Stefania Martinangeli, la persona che in principio avevo fermamente appoggiato come la mia candidata sindaco per il Movimento 5 stelle a Senigallia, colei a cui avevo affidato inizialmente la mia totale fiducia. Colei che ha confuso lo spirito del movimento con qualcosa di personale e spocchioso, un regale segno di supponenza e di rivalsa per ottenere un piccolo angolo di visibilità -conclude-  Ringrazio anche lei, perché mi ha fatto capire quanto può essere misero lo spirito umano. Ma soprattutto ringrazio tutti coloro che con le loro preferenze mi hanno affidato un pezzetto del loro futuro. A loro vorrei dire che ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità per far giungere questo nuovo vento di cambiamento nelle istituzioni e sono certo di aver contribuito seppur in minima parte a questo. A loro rivolgo l’affettuoso saluto di un umile cittadino che, anche se brevemente, è stato al loro servizio e al servizio della comunità-che-verrà sotto un cielo pieno di stelle".


di Sara Santini
redazione@viveremarche.it




Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2016 alle 10:48 sul giornale del 29 ottobre 2016 - 1709 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli, politica, redazione, m5s senigallia, Sara Santini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aCKP


non è bello lanciare il sasso e nascondere la mano, se avevi qualcosa da dire avresti dovuto dirlo chiaramente. Eri uscito di scena in maniera dignitosa, questo comunicato mi lascia un po' di amaro in bocca perché dice e non dice. Forse per il movimento era meglio se lo evitavi, così sollevi un polverone e basta

"la mia preparazione, il mio coraggio, la mia lealtà, il mio spirito di sacrificio, il mio desiderio continuo di guardare oltre l’orizzonte che il mio ruolo istituzionale mi ha imposto"... però, la modestia non gli manca, a 'sto ragazzo! Beh, ragazzo... Se tanto mi dà tanto...

P.S. Bozzi, noto un lapsus (freudiano?) nel tuo comunicato: hai scritto MoviMento (ops!) e non MoVimento come è consueto scrivere tra i 5Stelle. Ahi ahi ahi...

Non ho ben capito Bozzi che si toglie i sassolini dalle scarpe.

Sconcertante.

Un paesotto come senigallia aveva due gruppi 5stelle, all'interno vi erano delle persone che "trafficavano" in privato con politici del PD ma in "pubblico" non li conoscevano.

Il movimento esige integrità morale, comportamento etico, coesione.

Se uno non ha questi requisiti può apparentarsi nei partiti tradizionali, quelle che "archiappano" tutto quello che c'è.

Se uno vuole fare politica fine a se stessa, temo abbia scelto male, entrando nel movimento. L'età adulta dovrebbe consigliare di non cercare vendetta postuma.

Solo i viziati si sfogano dopo aver dato le dimissioni.