Castelleone: defibrillatore in piazza a disposizione della comunità

defibrillatore 28/10/2016 - Martedì 1 Novembre, alle ore 10.00, in piazza Vittorio Emanuele II, sarà messo in funzione il defibrillatore semiautomatico esterno Dae, donato al Comune di Castelleone di Suasa, da una collaborazione tra l “Ortopedia Manfredi” e la BCC di Corinaldo.

 Saranno presenti, il Sindaco, l’Amministrazione Comunale, il Parroco, Gilberto Manfredi, legale Rappresentate dell’Ortopedia ed il Direttore della BCC di Corinaldo, Dott. Mauro Tarsi. La cassetta salvavita, contenente il defibrillatore, sarà posta davanti alla filiale di Castelleone di Suasa della Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo e sarà a disposizione di medici o persone abilitate all’uso, per il salvataggio di vite umane colpite da arresti cardiaci.

L’azienda Manfredi ha voluto regalare alla comunità questo presidio salvavita dato il forte legame con il territorio, quattro punti vendita: Castelleone di Suasa, Pergola, Senigallia vicino all’Ospedale e località Cesano, con ausili e articoli sanitari oltre alla realizzazione di Ortesi su misura, così come il Credito Cooperativo di Corinaldo, da oltre 20 anni presente con una filiale a servizio dei Castelleonesi. Questo defibrillatore si aggiunge ai due già acquistati dal Comune con cofinanziamento Regionale per ottemperare alla normativa relativa alle strutture sportive, nella fattispecie il Palazzetto dello Sport e Campo di Calcio. La scelta di collocarlo nel punto di massima affluenza, oltre i centri sportivi, è data dal fatto che il defibrillatore semiautomatico, pronto all’uso, in caso di emergenza, come ormai è risaputo, può essere considerato un atto di pubblica utilità, in quanto tra i passanti o i frequentatori dei centri sportivi, potrebbe trovarsi qualcuno abilitato all’utilizzo di questa apparecchiatura, in modo da poter iniziare fin da subito, in caso di necessità, le manovre sull’infartuato, in attesa del soccorso qualificato, aumentando la possibilità di sopravvivenza della vittima.

E’ importante questo dispositivo intelligente, capace di rilevare l’attività cardiaca, riconoscendone l’eventuale arresto e di guidare l’utilizzatore al corretto uso tramite suggerimento vocale. In Italia sono circa 60mila le persone che muoiono ogni anno per arresto cardiaco improvviso. Il 50% di questi avviene entro le mura domestiche, ma della restante metà, circa 1/3 avviene nei luoghi di lavoro e negli spazi collettivi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2016 alle 09:59 sul giornale del 29 ottobre 2016 - 814 letture

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