Terremoto, la squadra d'intervento del C.N.G.E.I. di Senigallia nelle zone colpite dal sisma

28/10/2016 - La sezione del C.N.G.E.I. di Senigallia, così come avvenuto in occasione del sisma del 24 agosto ad Accumoli, Amatrice ed Arquata del Tronto, ha inviato una squadra di intervento nelle zone del maceratese più colpite dal terremoto del 26 ottobre.

Migliaia infatti le persone che, dopo la prima violenta scossa di magnitudo 5.4 e quella ancora più violenta di magnitudo 5.9, che mercoledì sera hanno colpito le Marche ed in particolare l’alto maceratese, a causa del crollo delle proprie abitazioni o per paura hanno deciso di trascorrere la notte nei campi di prima accoglienza.

La squadra del C.N.G.E.I. di Senigallia, impiegata a Camerino, uno dei centri maggiormente danneggiati, dove è stata attivata la zona rossa nel centro storico ed è stato evacuato il carcere con i detenuti trasferiti a Rebibbia, ha portato, per quanto possibile, 'normalità' nella giornata degli sfollati più piccoli. I volontari senigalliesi, tra le altre cose, hanno regalato loro momenti di gioco e spensieratezza.

Il terremoto, che ha provocato crolli e danneggiamenti ovunque, ha interessato numerosi comuni del maceratese: Visso, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Caldarola, Fiuminata, Castelsantangelo sul Nera, Sefro e Pioraco.







Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2016 alle 00:23 sul giornale del 28 ottobre 2016 - 838 letture

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