Morro d'Alba: Franco Fava si dimette da consigliere dell’Unione dei Comuni

Franco Fava 27/10/2016 - La redazione riceve e pubblica la lettera con cui Franco Fava rassegna le sue dimissioni da Consigliere dell'Unione dei Comuni di Belvedere Ostrense, Morro d'Alba e San Marcello.

 

Io, sottoscritto Franco FAVA, rassegno con la presente le dimissioni irrevocabili da consigliere dell'Unione in rappresentanza della minoranza consiliare di Morro d'Alba. Espongo, in proposito, alcune considerazioni formalizzate in un documento nei giorni scorsi dal gruppo politico di cui faccio parte.

L'Unione dei Comuni di Belvedere Ostrense, Morro d'Alba e San Marcello, come quasi tutte le Unioni di questo tipo in Italia, ha fallito la sfida del tempo. Questo strumento di gestione della vita pubblica in forma associata ha dei limiti strutturali evidenti, è infatti semplice capire che la creazione di un quarto Ente con una propria struttura genera un costo importante che va a vanificare il risparmio generato dalla gestione associata soltanto di alcuni servizi. I Comuni della nostra Unione, che non raggiungono i 6.300 abitanti, spendono per mantenere in piedi la struttura (uffici, amministratori, etc.) circa 400.000 euro all'anno più di Ostra (dati 2014) che ha quasi 6.900 abitanti. 400.000 euro in più che gravano su meno di 6.300 abitanti è un'enormità, ciò si paga con imposte e addizionali al massimo livello consentito dalla legge, con minori investimenti e minori servizi.

Oltre a questo, il problema più grande è quello di non riuscire ad avere una visione veramente integrata ed unica dell'intero territorio dell'Unione. Ogni Sindaco oggi cerca di portare un piccolo vantaggio al proprio territorio, limitando poi la capacità di prendere decisioni rapide e organiche per fronteggiare i problemi e per implementare progetti. Questo ultimo punto non dipende soltanto dalle persone che ora sono alla guida di questo Ente, ma è la problematica principale che questa forma di gestione si porterà sempre dietro.

L'Unione ha senso solo se è un mezzo di passaggio per arrivare ad una fusione che genera il risparmio della gestione associata, togliendo gli ostacoli di integrazione dei territori e le spese aggiuntive per sostenere l'Ente aggiuntivo. Questo tra i nostri Comuni non è potuto avvenire.
La nostra Unione è stata creata il 10 luglio 2000 e ha iniziato a funzionare il primo gennaio 2001. E' stata la prima della provincia di Ancona e la seconda delle Marche (dopo un gruppo di sette Comuni della Valdaso "UNIONE COMUNI VALDASO"). E' un'Unione volontaria per la gestione associata delle funzioni fondamentali.
Dopo 10 anni ci si sarebbe dovuti fondere in un unico Ente.

Sono trascorsi quasi 16 anni e molte funzioni sono ancora a carico dei singoli Comuni o gestite in convenzione (come il servizio ragioneria), per l'opposizione al trasferimento da parte di Belvedere Ostrense.

Per le convenzioni non è necessario tenere in piedi un quarto Ente come l'Unione, che costa moltissimo ai nostri cittadini. Le convenzioni si possono fare con chiunque per gestire qualsiasi servizio.
Belvedere Ostrense è contrario sia alla fusione sia al trasferimento di tutti i servizi all'Unione dei Comuni. La fusione con San Marcello (meno di 4.000 abitanti) non raggiunge il numero minimo consentito dalle norme vigenti per una gestione autonoma nel tempo delle funzioni e dei servizi.

La fusione per incorporazione con Senigallia è stata quindi una proposta obbligata, necessaria e lungimirante, sottoposta alla valutazione dei cittadini di Morro d'Alba e Senigallia, che avrebbe portato vantaggi considerevoli ad entrambi i Comuni (sostituzione di tutto il personale che cessa dal servizio, anziché soltanto il 25%, trasferimenti finanziari enormi per dieci anni, priorità nell'assegnazione dei finanziamenti per opere pubbliche, etc.).

Poiché il progetto - per il quale mi sono battuto negli ultimi otto anni e mezzo in tutte le sedi - è stato respinto dal voto referendario, ne traggo coerentemente le conclusioni.

Chi perde — anche per una causa ritenuta giusta — va a casa! E' una questione che riveste caratteri etici, politici ed istituzionali.

Saluto tutti i colleghi consiglieri dell'Unione e tutti i collaboratori dell'Ente.

Auguro a tutti buon lavoro.

Lettera firmata da FRANCO FAVA

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2016 alle 15:11 sul giornale del 28 ottobre 2016 - 748 letture

In questo articolo si parla di attualità, lettera, dimissioni, unione dei comuni di belvedere ostrense, morro d'alba e san marcello

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Commento sconsigliato, leggilo comunque

A questo punto se la questione è legata a Belvedere, meglio iniziare di nuovo un contatto perché se questa amministrazione non vuole la fusione magari la prossima si.
Oppure verificare la possibilià di unione con la sola San Marcello, e provare a coinvolgere altri piccoli comuni adiacenti.

Se con Belvedere ci sono problemi per portare avanti la gestione dei servizi, con Senigallia di sicuro non ci sarebbero: nel senso che non ci sarebbero i servizi.
Vista l'incapacità a risolvere i problemi da 16 anni, non sarebbe il caso che sia Lei che l'intera giunta di Morro d'Alba rassegni le dimissioni.




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