Le opere di Mario Giacomelli esposte a Foggia

25/10/2016 - Le opere di Mario Giacomelli, protagonista indiscusso e punto di riferimento nel panorama fotografico del Novecento che ha saputo rendere una visione innovativa e trasgressiva dei linguaggi fotografici, sono esposte a Foggia, presso la Sala Rosa del Vento in via Arpi, in una mostra organizzata dal locale FotoCineClub e dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia.

Le immagini della Puglia esposte insieme ad una sintesi del suo lavoro fotografico, sono state realizzate da Giacomelli prima nel 1958 e successivamente nel 1982. Un’immagine della Puglia del 1958 è stata inserita come copertina dell’edizione inglese di Conversazioni in Sicilia di Elio Vittorini per le edizioni Penguin Book mentre nel 1991 viene pubblicato dall’editore Laterza Viaggio in Puglia con il testo di Raffaele Nigro.

A presentare l’evento il dott. Enzo Carli, senigalliese e affettuoso allievo di Mario Giacomelli di cui alleghiamo l’articolo.



... ...
...

L'intervento di Enzoi Carli, d...





Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2016 alle 11:33 sul giornale del 26 ottobre 2016 - 917 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aCH6


Katiuscia Biondi

31 ottobre, 11:33
Grazie per aver dato notizia dell'evento. Ci tengo, per chiarezza, a puntualizzare che la mostra "Puglia e altre storie" (Foggia, 29ottobre/15novembre 2016) è organizzata dal Fotocineclub di Foggia e dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia in collaborazione con l'Archivio Mario Giacomelli - Sassoferrato, diretto da Rita Giacomelli e Katiuscia Biondi Giacomelli.
Una mostra di 60 opere che rientra nella quinta edizione di "Foggia Fotografia. La Puglia senza confini", e che vede esposte le opere di maggior rilievo della serie "Puglia" (1958-82), corredata da altre dello stesso periodo tratte da "Motivo suggerito dal taglio dell'albero" (1967/69), "Spoon River" (1968/73) e alcuni immancabili Paesaggi della serie "Metamorfosi della terra" (degli anni 1955/76).
Grazie.
Katiuscia Biondi Giacomelli




logoEV