Serra de' Conti: grande successo per la presentazione del libro “Tre volti nella villa“, di Ilio Tonti

24/10/2016 - Una Sala Italia particolarmente affollata ha decretato il pieno successo della presentazione del libro “Tre volti nella villa“, terza fatica letteraria di Ilio Tonti, nativo di Palazzo di Arcevia ma da vari anni ospite della Casa di Riposo “Villa Leandra“ di Serra de’ Conti.

La serata è stata promossa dalla locale Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà, da sempre presieduta da Giacinto Giombini, con il patrocinio dell’Assessorato comunale alla Cultura rappresentato da Giovanna Fracascia. Diversi e qualificati gli interventi che si sono succeduti con oratori che hanno descritto il contenuto ed il profondo significato umano e sociale del libro secondo varie sfaccettature.

“ Tre volti nella villa “ narra la vita, le memorie, i ricordi e l’incontro particolare di tre personaggi di Palazzo di Arcevia che, dopo vari anni, si sono incontrati di nuovo a “ Villa Leandra “ vivendoci per diversi anni: Nannella Giulianelli, Giannino Cesarini e Giovanni Ricci, solo quest’ultimo ancora in vita. “ Un libro – ha affermato il Presidente dell’Anteas Giacinto Giombini – che parla della terza età con tre protagonisti che hanno vissuto la dura vita di lavoro nei campi.

Un libro di storia e di storie, di sacrifici e di grande dignità che ha caratterizzato la vita di Nannella, Giannino e Giovanni che sintetizzerei in tre parole: fede, famiglia e forza. La loro vita è stata improntata sul sentimento della fratellanza e dell’aiuto reciproco “. Per il parroco don Emanuele Lauretani: “ Oggi si vive una cultura dello scarto e dello spreco che vede colpevolizzati gli anziani che non sono un problema ma una risorsa, una fonte inesauribile di ricordi e di sprone a migliorarsi per migliorare il mondo “.

Secondo Angelo Verdini, Presidente della Sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani di Arcevia “ Palazzo di Arcevia è un luogo ove si consolidano le appartenenze dei tre personaggi del libro di Ilio, tre persone anziane che rappresentano una miniera di conoscenze, di ricordi, di ideali, di gioia, di dolore e di disperazione “. Toccanti le parole di Fiorello Perini, figlio di Nannella Giulianelli. “ Se devo dare una definizione dell’autore del libro, direi che è uno scrittore d.o.c., forse il termine non è appropriato ma rende l’idea.

Ilio conserva nel uso libro le sue radici fatte di una realtà contadina ,nella sua bellezza e sacralità con la fede, le gioie vissute e soprattutto ne esalta i sentimenti attraverso i tre volti, protagonisti del libro, dipinti in maniera schietta e genuina, con i loro racconti di vita: specchio di un passato, fatti di sacrifici e pieni di opere e giorni illuminati dalla fede e carichi di valori etici che, oggi, al tempo dei telefonini e degli sms, abbiamo smarrito “.

Per Claudio Falcone, Cavaliere Onore al Merito della Repubblica Italiana :“ Il Turbine Volontario – così definisce Iio -, ci immerge, come novello Francesco, nella natura in tutte le sue forme, quella vegetale, quella animale, che pochi rispettano, ed umana perché l’uomo è parte del creato ed in questo ambito troviamo i tre personaggi chiave, Giovanni, Giannino e Nannella, che come ologrammi tra la realtà e la fantasia interpretano la Fede, la Speranza e la Carità. Le interpretano perché in realtà chi le possiede e le dispensa è sempre Lui il Turbine Volontario “. Il ricavato delle offerte per l’acquisto del libro saranno devolute a favore dell’Anteas di Serra de’ Conti così come Iio ha fatto per i due precedenti libri.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2016 alle 12:46 sul giornale del 25 ottobre 2016 - 526 letture

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