Ostra Vetere: Montenovo nostro alla Provincia, ''Ma l’Arceviese per voi che strada è ?''

23/10/2016 - Facciamo seguito alla segnalazione di un nostro lettore dello scorso Martedì 18 Ottobre 2016 per illustrare nel dettaglio la situazione della strada Arceviese, la strada più importante che attraversa il territorio comunale di Ostra Vetere.

Dopo la “deforma” della Provincia, il fantasmagorico risultato è sotto gli occhi di tutti: nonostante le promesse, la Provincia non è stata ancora abolita ma si è insediata una nuova amministrazione provinciale, solo che non l’abbiamo più eletta noi cittadini e se la solo eletta loro, i politici, da soli. Tutti, o quasi, del PD. Ed è stata eletta (forse varrebbe la pena di dire “nominato” perché a votarli non sono stati tutti i 400mila abitanti della Provincia, ma solo 508 (soli soletti) amministratori comunali.

Il risultato che il nuovo presidente (che a dare retta al PD sardo dovremmo ormai chiamare “presidenta”) della Provincia è il sindaco (o la “sindaca” come vuole che si chiami ora, secondo il PD) di Montemarciano, Liana Serrani, ovviamente del PD. Non ci vuole molto a capire che, essendo una persona come tutti gli altri, mentre svolge le funzioni di sindaco di Montemarciano non può contemporaneamente svolgere le funzioni di presidente (anzi “presidenta”) della Provincia di Ancona, non avendo il PD ancora pensato a “deformare” (ma si dice che potrebbe farlo presto) le ordinarie capacità di ubicazione delle persone fino a dotarle del dono dell’ubiquità per farle apparire in due posti diversi contemporaneamente.

E l’esito del fatto che il PD non è ancora riuscito a mettere in cantiere questa “deforma” lo si vede anche da noi. Basta guardare l’Arceviese, che è una strada importante affidata alla manutenzione della Provincia, che però è amministrata (amministrata si fa ovviamente per dire) da una che fa la “sindaca”. A parte l’erba che cresce rigogliosa lungo le banchine fino a coprire anche i segnali stradali, è la condizione del manto stradale che preoccupa, poiché nessuno vi fa più la manutenzione e le buche crescono talmente tanto di numero e profondità che transitare sulla Arceviese, in alcuni tratti, è davvero difficile. E che ti fa l’amministrazione provinciale retta a mezzo tempo dalla presidenta-sindaca? Abbassa ancora i limiti di velocità.

Già li aveva abbassati a 60 km-ora tempo fa, ma le buche sono cresciute e così ha abbassato ancora il limite massimo di velocità addirittura a 40 km-ora. Di questo passo converrà comperare un calesse tirato da un asino, per mantenere il passo a quella velocità, così magari brucherebbe anche l’erba, risparmiando sullo sfalcio. Quello che fa più impressione è che la nostra amministrazione comunale tace. Embè, è quello che fa sempre. Tace, sta zitta. Non si fa sentire.

Ma che? sull’Arceviese ci passiamo solo noi? Non ci sarà nessuno degli amministratori che ci passa sopra con l’auto? Pardon, con l’asino? A no, non hanno bisogno di portarsi dietro l’asino, perché avrebbero potuto portarsi dietro quello sfegatato clacchista che pochi anni fa andava girando a destra e manca a scoprire, fotografare e pubblicizzare le tante buche che anche allora c’erano, ma non è che sono scomparse adesso. Anzi no, sono addirittura aumentate. E quello non le fotografa nemmeno più. Chissà com’è. Si sarà stufato? Oppure sa che si deve sempre dire male quando amministrano gli avversari scambiati per nemici, mentre quando mal-amministrano i compagni allora guai a chi li tocca, perché sono bravi sempre e comunque (secondo loro).

Ma se anche l’anonimo fotografo clacchista di allora s’è buttato sull’imbraga, qualcosa potrebbero comunque fare gli amministratori comunali e una telefonata alla collega “sindaca” PD e “presidenta” della Provincia PD potrebbero anche fargliela, no? E sù Serrani (no, non una di Serra, che tanto è lo stesso, ma quella di Montemarciano), sù Serrani, rifai l’asfalto all’Arceviese e togli i limiti a 40 km-ora. Non è un limite adatto per la strada Arceviese, quello: è solo un limite adatto per gli asini.

E come si è trasformata la segnaletica stradale lungo l’Arceviese in questi ultimi anni lo dimostrano le tre fotografie scattate in tempi diversi lungo lo stesso tratto di strada, bello largo, pianeggiante, senza curve, senza incroci, senza pericoli apparenti per la circolazione, salvo le buche. La prima foto risale al luglio 2011 e aveva già il limite a 70, la seconda foto risale al novembre 2013 quando il limite è stato abbassato a 60 e la terza risale a ieri, con il nuovo ridicolo limite a 40 km-ora. Aho’, PD, ma l’Arceviese per voi che strada è?







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2016 alle 16:59 sul giornale del 24 ottobre 2016 - 3918 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, provincia di ancona, politica, strada arceviese, montenovonostro

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Ecco un altro articolo tipico italiano, sulle buche.

1. Nessuno la costringe ad andare a 40 all'ora, la legge dice che lei può andare quanto vuole, senza paura di beccare la multa, visto che il velox, ogni velox, va segnalato prima.

Ringrazi Berlusconi che ha riformato in tal modo l'utilità pubblica dei limiti di velocità.

2. Se voi andate ad abitare nell'entroterra, per poi pretendere di arrivare in 5 minuti a senigallia, lamentandovi del traffico (che create voi), dell'usura dell'asfalto (che create voi) e dei limiti di velocità, secondo voi, troppo bassi, il problema è vostro.

O vi trasferite più vicino alla costa o partite prima.

3. Limiti non limiti, la gente sull'arceviese o sulla corinaldese va spesso a 100, con limiti ben inferiori, quindi evitate di frignare, perchè se foste in inghilterra, con un mph sopra il limite, vi sareste beccati una bella multa da 100 sterline.

Presto l'Arceviese tornerà a carico dell'Anas, che sistemerà oltre il piano viabile, anche la segnaletica orizzontale e verticale.