I residenti del centro a Mangialardi: "Impossibile usare sempre la bici in alternativa all'auto"

18/10/2016 - Continua il botta e risposta tra i residenti del centro storico, che lamentano la mancanza di parcheggio soprattutto dopo la pedonalizzazione di piazza Garibaldi, e il sindaco Maurizio Mangialardi che, pur riconoscendo il problema, invita ad una mobilità alternativa all'auto.

Ad avidenziare "l'impossibilità" di muoversi spesso in bicicletta anche se si risiede in centro, è ora un'altra residente. "Vivo da circa 3 anni in un appartamento in via Pisacane, credo sia superfluo descrivere i disagi che quotidianamente mi trovo ad affrontare data l'assenza di un idoneo numero di parcheggi e la mancata tutela dei residenti, condizione tra l'altro drammaticamente esacerbata durante il periodo estivo -scrive la dott.ssa Perla Persichini- Mi e' capitato di leggere la sua brillante soluzione a questo enorme problema che qualcuno le ha ovviamente già segnalato, soluzione in cui ci invita tutti a trovare mezzi alternativi all'automobile, la vorrei a tal proposito invitare a riflettere sul fatto che non tutti hanno la possibilità di poter fare la passeggiatina in bicicletta per andare a lavoro, non tutti hanno lavori che presuppongono orari permissivi per girare a piedi o disporre di mezzi pubblici. Nel mio caso infatti, lavorando come chirurgo presso l'ospedale di Torrette, mi trovo spesso a dover viaggiare anche di notte durante le reperibilità e anche durante il giorno immagino che lei concorderà sul fatto che spostarmi in bicicletta da qui ad Ancona sia improponibile".

Per molti residenti utilizzare la bici in inverno, con il freddo e la pioggia, non è possibile. "Come me tante persone vivono questo disagio enorme, diventa una violenza dopo una giornata di lavoro, in inverno, sotto la pioggia o di notte, con la macchina magari carica di spesa dover lasciare l'auto a parecchia distanza -continua- la invito a riflettere e pensare a come si sentirebbe lei in questa situazione, o come vivrebbe il pensiero che magari sua moglie di notte dovesse percorrere diversa strada prima di raggiungere l'auto. Sembra un piccolo problema da fuori ma le assicuro che viverlo quotidianamente logora, stiamo valutando con mio marito di cambiare abitazione per questo motivo, mi sono trasferita da Ancona, nonostante mi allontanassi dal mio posto di lavoro perchè ho sempre amato Senigallia, mi auguro che si riesca a trovare per i residenti una soluzione ragionevole per far sì che tante persone come me non siano costrette a lasciare il centro storico".

"Comprendo bene le ragioni della segnalazione, ma  temo di non essermi spiegato bene -replica Mangialardi-  Il sostegno e la promozione di una mobilità alternativa all'uso dell'auto, per quanto diretta a tutta la cittadinanza, dovrebbe riguardare soprattutto chi il centro storico lo deve raggiungere, non chi lo abita. Converrà con me che spesso l'utilizzo dell'automobile per recarsi in centro non è indispensabile ed è da questa considerazione che la mia precedente risposta ha preso spunto, per invitare quanti desiderano raggiungere Senigallia ad utilizzare quelle aree di parcheggio molto prossime al centro e ancora poco utilizzate (ponte Portone, area ex Sacelit, solo per fare un paio di esempi) oltre a quella dei parcheggi scambiatori (Centro Commerciale "Il Molino", Ciarnin), da dove è possibile fruire di un servizio di trasporto pubblico efficiente. L'utilizzo di queste aree libererebbe sicuramente posti auto nel centro, facilitandone l'accesso e la mobilità ai residenti nelle loro incombenze e movimenti quotidiani: questo era il senso del mio precedente intervento. Come già ribadito in precedenti comunicazioni della rubrica, sono quindi assolutamente consapevole sia della situazione relativa ai parcheggi, sia dei disagi in cui possono incorrere a volte alcuni residenti del centro storico".

  Il sindaco ribadisce anche "la mancanza di fondi, essenziali per affrontare e risolvere il problema con soluzioni già individuate in studi di fattibilità al momento non realizzabili concretamente". "Questa situazione rende quantomai necessaria una svolta culturale -continua Mangialardi- sicuramente impegnativa e con tempi non immediati, nell'utilizzo dell'automobile. Nella speranza di essermi adesso spiegato meglio e di condividere con lei questa prospettiva di lungo periodo, non posso che comprendere che la limitata disponibilità di parcheggi per un residente del centro storico sia ad oggi una criticità da risolvere, ma credo anche sia ben bilanciata con la facilità di accesso ai servizi e soprattutto con il fascino di abitare un centro storico cui negli ultimi anni sono stati restituiti pregio e bellezza".

Il Sindaco

 





Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2016 alle 17:53 sul giornale del 19 ottobre 2016 - 2374 letture

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In sintesi sono stati trovati i fondi per creare il problema parcheggi, ampliando il progetto di rifacimento e pedonalizzazione a tutta piazza Garibaldi, inclusi stemmi e festa di inaugurazione, non avendo i fondi per risolvere neanche parzialmente il problema volontariamente generato.

Con un pochino di buona volontà, almeno per il periodo notturno ed invernale, dalle 20 alle 07.00, tutti gli stalli disponibili lungo la via Testaferrata, su piazza Garibaldi, lato San Rocco per intenderci e vie limitrofe adiacenti, si potrebbero recuperare tanti posti auto per i residenti. Altrimenti, come precedentemente scritto dal signor Pergolesi, che plaude all'iniziativa del Sindaco, dimentica di dichiarare, che abitando in via F.lli Bandiera, i posti auto li ha nel Suo cortile, con passo carraio su via Pisacane. Purtroppo, molti palazzi in centro non hanno questa possibiiltà.
Leonardo Maria Conti

luigi alberto weiss

18 ottobre, 21:55
Giorni or sono il sindaco plaudiva al signor Pergolesi che aveva cambiato idea a proposito del rifacimento di piazza Garibaldi. Gli riconosceva questa dote, ma evidentemente lui ne è privo, visto che per la situazione della sosta nel centro storico, anzichè proporre soluzioni concrete, fattibili, realistiche, si affida alla buona volontà e senso civico dei cittadini, che secondo lui dovrebbero usare i parcheggi scambiatori se vengono da zone periferiche o da altre località. Poi ai parcheggi scambiatori che fanno: prendono la bicicletta o si affidano a quello che lui definisce arditamente "trasporto pubblico efficiente"?
Risibile poi la solita geremiade sulla mancanza di fondi per intervenire. Ma se fino a ieri ha osannato le scelte del governo centrale che, per esigenze strettamente elettoralistiche clientelari, non sa far altro che togliere soldi a Regioni e Comuni e penalizzare il trasporto pubblico.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum, come dicevano i latini. Quoto dalla risposta di The great Mayor: "[...] non posso che comprendere che la limitata disponibilità di parcheggi per un residente del centro storico sia ad oggi una criticità da risolvere, ma credo anche sia ben bilanciata con la facilità di accesso ai servizi e soprattutto con il fascino di abitare un centro storico cui negli ultimi anni sono stati restituiti pregio e bellezza".
Capisco che trovare una soluzione soddisfacente non sia facile (o così si vuol far credere), ma continuare con la pappardella del "non ci sono parcheggi, per voi è un grosso disagio ma che vi frega, abitate in un gioiellino di centro storico!"
Signori miei, The great Mayor lo sa bene che ai residenti non gli frega niente, però 'ste cose le deve dire per inculcarle nella testa delle persone, un mix micidiale di propaganda e tecniche di comunicazione estreme da far impallidire anche Roberto Re!! Preferisco una risposta da uomo tutto d'un pezzo che espone veramente il suo pensiero "I parcheggi non ci stanno, e se pensate che davvero stiamo cercando un modo per trovarne da altre parti, beh, non avete capito niente. Stiamo solo facendo passare del tempo per abituarvi a questa nuova condizione, e vedrete che una volta abituati non ci penserete nemmeno più, ai vostri tanto amati parcheggi."
Mio caro The great Mayor, hai fatto male i tuoi conti, perché "il Nord non dimentica"... o quello era Il Trono di Spade?

Ieri il sindaco elogiava la nuova finanziaria perché dava fondi ai comuni... ma dice di non avere soldi per risolvere il problema del parcheggio ai residenti. Un buon design - riferito al centro cittadino - non è solo bello ma soprattutto funzionale. Qui si è pensato al bello tralasciando il funzionale. Quindi il mio voto è insufficiente. Il centro storico di Senigallia è bello ma insufficiente sui servizi dati ai suoi residenti.

gasparino carbonaro

19 ottobre, 11:23
Se non vado errato le auto elettriche possono entrare nella ztl che ha come scopo la qualità dell'aria e non la limitazione del traffico . Che succederà dei poveri residenti quando decine di auto a trazione elettrica entreranno di diritto nel centro storico?

Sig. Sindaco io la camminata fino al corso la posso fare perche per fortuna le gambe ancora mi tengono però bisogna che mi spiega che problemi ci sono a lasciare certi parcheggi per chi ci vive in centro.
La piazza è stata rifatta bella e si potevano salvare un pò di soldi per pensare a fare mettere le persone da qualche parte no?
Oppure aumentate i permessi per chi sta in centro in maniera che parcheggia dove vuole dei parcheggi celesti.

Questa mattina ho fatto una passeggiata dalle parti di piazza pio ix (pardon, garibaldi), i portici ercolani e cosi via.

Mi sono chiesto: ma come, il sindaco non aveva migliorato la viabilità? come mai alle nove del mattino tutto sto traffico?

Tornando a casa ho dato un'occhiata su wikipedia per vedere il numero di abitanti del comune di senigallia.

Ohibò, meno di 50 mila, e allora come mai tutto sto casino?

Il sindaco pretende che le persone in centro, dai neonati agli anziani, si spostino di più in bici.

Giusto, bravo, bene.

Ma se uno non gliela fa?

E dove dovrebbe passare, innanzitutto, dato che le piste ciclabili sono poche e separate dalla carreggiata dove le auto sfrecciano, solo da un po' di colore?

E allora signor sindaco, due preghiere:

1. Piste ciclabile effettive, separate fisicamente dalla carreggiata;

2. Un po' di rispetto per chi non è in grado di pedalare;

Ah, già, quando piove che si fa?

A me sembra, dati e osservazioni alla mano, che il sindaco metta delle pezze qua e la spacciandole per rivoluzioni siderali.

p.s.:
Pregio e bellezza?

La strada lungo il misa e di fianco ai portici è una porcheria, il pregio è dovuto al costo degli immobili, i porti ercolani sono in uno stato pietoso.

Non c'è stato cambiamento negli ultimi 10 anni, se non peggiorativo, del centro storico, tralasciando di 3 milioni di euro spesi per il campo di calcio in piazza pio ix (pardon, garibaldi).

poi non consideriamo che molte attività commerciali del centro storico hanno registrato una diminuzione notevole degli incassi.
il cliente che viene da fuori Senigallia non perde tempo a cercare parcheggio per poi andare a Piedi nel negozio. come prima ; si sposta tranquillamente per acquisti fuori città.
guardate quante attività commerciali stanno chiudendo!
ALLA FAccia della estetica di Piazza Garibaldi la Piazza ritrovata!!!

luigi alberto weiss

20 ottobre, 09:09
Gentile Giorgino, ma lei sa chi finanzia certe campagne elettorali o la manutenzione di certe rotatorie o l'organizzazione di certi "eventi"?




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