Disagi in via Leoncavallo dopo l'inversione di senso di marcia

18/10/2016 - Un residente di via Leoncavallo, una delle traverse della Statale 16, ci segnala la situazione di disagio creata dalla modifica alla viabilità che ha invertito il senso di marcia della via

Sono un residente di via Leoncavallo a Senigallia. Vi scrivo per segnalare la situazione di disagio creatasi da quando, a seguito dell'ordinanza numero 200 del 1 aprile 2015, il senso di marcia della nostra via e' stato invertito (l'ingresso è ora da via Verdi verso la statale 16, mentre in precedenza l'ingresso era dalla statale verso via Verdi), senza aver preventivamente avvertito e senza tantomeno aver chiesto l’opinione dei residenti.

Questa modifica alla viabilità ha comportato che:
- all'atto dell'immissione sulla ss16 le condizioni della nostra strada (carreggiata molto stretta e recinzioni delle abitazioni che affacciano sulla statale) ci costringono ad avanzare occupando parte della carreggiata della ss16 per poter vedere se ci siano veicoli che sopraggiungono ed entrare in strada in piena sicurezza; a questo si aggiunge che, nel periodo estivo (ovvero per 4-5 mesi l'anno) la visibilità e' ulteriormente pregiudicata dalle auto parcheggiate nei pressi del l'incrocio è che ci costringono a sporgere col muso della vettura (o dello scooter/moto/bici) ancora di più;
- per entrare in via Leoncavallo dalla Statale (abitualmente si arriva in zona, sia provenendo da sud che da nord, percorrendo la SS16) siamo costretti ad attraversare l'incrocio con semaforo posto più a nord sulla statale con notevoli perdite di tempo, specie nel periodo estivo.

Alla richiesta al comune di alcuni residenti di via Leoncavallo, datata 30 maggio 2016, di ripristinare il vecchio ordine di marcia o, in subordine, di posizionare almeno dei paletti fissi che impedissero la sosta sulla SS16 all’altezza di via leoncavallo, sono stati posizionati dei dissuasori mobili (visibili nella foto allegata) che possono essere spostati senza difficoltà “a spinta” o urtandoli con il paraurti dell’automobile. Il risultato è che, nei fatti, nulla è cambiato rispetto al periodo precedente la nostra richiesta al comune di Senigallia. Riteniamo opportuno segnalare questa situazione tramite i media locali per evitare che, come spesso accade, si decida di intervenire solo dopo un incidente o una disgrazia.

Emilio Toffano, residente di via Leoncavallo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2016 alle 12:31 sul giornale del 19 ottobre 2016 - 1586 letture

In questo articolo si parla di cronaca, un lettore di Vs

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La presenza per tutta l'estate di auto parcheggiate a ridosso della via è davvero pericolosa. Ed è vero che i dissuasori non hanno migliorato la situazione.
È anche vero però che tutti i residenti del tratto di via Verdi a nord di Via Leoncavallo sono praticamente prigionieri dentro casa e, prima del cambio di senso di marcia di Via Leoncavallo, non potevano uscirne se non con un lungo giro attraverso via del Molinello.

maurizio cicconi

19 ottobre, 15:38
ora prigionieri sono i residenti di via Leoncavallo,che venendo da Sud, e dovendo tornare a casa, con le nostre auto dobbiamo arrivare fino al semaforo di Via Zanella, oppure compiere altri giri sicuramente non meno lunghi di quello menzionato dal lettore di cui sopra.
sicuramente chi si deve immettere sulla SS 16 proveniendo da Via Leoncavallo ha diritto a farlo con le dovute garanzie di sicurezza per la propria ed altrui incolumita', ed i dissuasori mobili sono solo una pagliacciata che nulla risolve....
ripristinare il senso di marcia in Via Leoncavallo non preclude la possibilita' di girare sulla strada della Conad ed arrivare alla SS 16.
Sicuramente la strada della Conad era ed e ' meno trafficata che via Leoncavallo ed inoltre credo sia meno abitata.




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