Piazza Garibaldi. Mangialardi ringrazia Pergolesi: "Un valore saper cambiare idea"

piazza Garibaldi senigallia 14/10/2016 - Il sindaco, Maurizio Mangialardi, risponde alla lettera aperta di Domenico Pergolesi, relativa alla nuova Piazza Garibaldi.

Gentile signor Domenico,
ho letto con attenzione la lettera aperta che ha voluto rivolgermi in merito alla nuova piazza Garibaldi. Anzitutto mi consenta di ringraziarla e di confidarle che le sue belle parole mi hanno profondamente colpito per la sincerità e la non comune onestà intellettuale. Voglio subito dirle che per me non è motivo di rivincita vedere che sempre più cittadini e imprese apprezzino il lavoro di riqualificazione che l’Amministrazione comunale ha voluto intraprendere oltre un anno fa. Anzi, sono felice che in tantissimi stiano cambiando opinione.

Del resto, capisco che di fronte a scelte innovative e di ampio respiro che mettono in discussione consuetudini radicate, l’emergere di critiche è del tutto normale. Certo, ci sono le critiche comprensibili e fatte in buona fede, cui abbiamo sempre cercato di dare risposta, e quelle che mescolano banalità e mistificazioni al solo fine di perseguire interessi particolari, cui onestamente non vale la pena dedicare energie. In ogni caso, reputo molto positivo che tanti cittadini stiano dando prova di grande apertura mentale, ricredendosi di fronte alla realtà e lasciandosi sorprendere dalla bellezza e dalle enormi potenzialità della nuova piazza.

Credo che questa predisposizione ci consenta di guardare al nostro futuro con maggiore fiducia e rinnovato ottimismo. Noi, devo dire con molto coraggio, a questo progetto abbiamo sempre creduto, consapevoli della sua forza. E personalmente ero totalmente convinto che ritrovare questo angolo di città e riportarne alla luce la sua magnificenza monumentale avrebbe presto cancellato ogni dubbio. Questa consapevolezza ci ha permesso di andare avanti e di rassicurare quanti, con cadenza quasi quotidiana, venivano bersagliati dai soliti detrattori.

Non abbiamo pensato mai, neppure per un momento, di tornare indietro, perché sapevamo che, come dico sempre, trasformare il parcheggio più brutto d’Italia in una delle più belle piazze delle Marche, avrebbe restituito alla nostra comunità un pezzo di identità, creato uno spazio per la socialità rivolto ai giovani e alle famiglie, e dato un’opportunità di crescita alle nostre attività commerciali. Ora il sogno è diventato realtà. Ed è proprio questo, non la rivincita astiosa, a renderci orgogliosi della nostra scelta.

D’altra parte, sappiamo bene che quando si opera sinceramente e con passione a favore del bene comune, i risultati poi alla fine arrivano. In tal senso, la nuova piazza Garibaldi è diventata anche il simbolo di un buon governo, l’esempio di come una visione dalla grande prospettiva strategica possa concretizzarsi, nonostante le tante ineludibili difficoltà, non ultime quelle del reperimento delle risorse. E allora, grazie di nuovo signor Pergolesi, grazie a lei e alle moltissime persone che, pur non convinte inizialmente del progetto, oggi si trovano a vivere e a popolare la nuova piazza Garibaldi facendone finalmente un luogo felice.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2016 alle 12:44 sul giornale del 15 ottobre 2016 - 1228 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, senigallia, sindaco, piazza garibaldi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aCjw


garbini m.luisa S.610

14 ottobre, 20:30
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mi spiace Sindaco contraddirla ma per me rimane una scatola vuota. Senza un minimo di verde che significa ossigeno, ombra e luogo di aggregazione. Una piazza fruibile solo al calar del sole in particolar modo in estate. Le costruzioni che la circondano, ne ora, ne in futuro, saranno nelle condizioni, a livello commerciale, di aprire attività, che in qualche modo possano attirare gente. Il mercato del giovedì è poca cosa rispetto allo spazio disponibile. Sono in parte d'accordo sulla pedonalizzazione perchè in altri Comuni, quando si fanno simili scelte, a monte, si prevedono, spazi alternativi per la sosta dei veicoli e servizi urbani di penetrazione nelle aree a traffico limitato. Cosa che a Senigallia non si è fatto. Ripeto, come minimo, qualche coccia, con arbusti ai lati della piazza, per contrastare il tanto cemento, non guasterebbero.
Leonardo Maria Conti

Mia nonna diceva "chi si loda s'imbroda".

Saluti

Scrooge

Brunetti N.

15 ottobre, 15:20
Commento sconsigliato, leggilo comunque

luigi alberto weiss

16 ottobre, 19:13
I sindaci sono esenti da questo valore? A quanto pare sì se si guarda la storia cittadina recente (10-15 anni).




logoEV