Automobilisti indisciplinati non si fermano sulle strisce pedonali. La protesta dei pedoni

strisce pedonali 11/10/2016 - Pedoni alla riscossa contro gli automobilisti indisciplinati che non si fermato per consentire gli attraversamenti sulle strisce pedonali. Per contrastare questo fenomeno di mal costume, i pedoni propongono addirittura di cambiare le strisce pedonali in strisce ciclo-pedonali.

"Vorrei proporre di sostituire tutti gli attraversamenti pedonali, in pedociclabili, onde evitare malintesi con certi automobilisti (prepotenti) che non vogliono fermarsi anche se ci sono persone a piedi assieme ai ciclisti -propone Stefano Bavosi al sindaco Mangialardi- So perfettamente che hanno ragione, ma non devono pretetende di poter mettere sotto qualcuno.e dico questo, perche diversi automobilisti lo ritengono giusto. Inoltre, visto che in molte vie a traffico limitato si può andare in bici contemporaneamente ai pedoni, ritengo sia una cosa molto fattibile e di poca spesa".

Una proposta che non sembra praticabile. "Comprendo bene l'origine della proposta ma purtroppo la stessa non è fattibile in quanto l'articolo 146 comma 1 del codice della strada permette l'istituzione degli attraversamenti ciclabili solamente 'per garantire la continuità delle piste ciclabili nelle aree di intersezione' -spiega Mangialardi- pertanto abbiamo dipinto quel tipo di segnaletica orizzontale nei punti in cui era possibile farlo. Vorrei ricordare a tutti di osservare scrupolosamente le norme del codice della strada al fine di preservare la sicurezza personale e quella altrui".





Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2016 alle 09:45 sul giornale del 12 ottobre 2016 - 1895 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, strisce pedonali, articolo

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Un invito ai pedoni, da parte di un pedone/ciclista/automobilista: evitate di attraversare la strada senza guardare, come invece sto notando (anche troppo) spesso.
E inoltre, ad eccezione logicamente di chi ha difficoltà oggettive, cercate di liberare quanto prima il passaggio per evitare che si formino file come ho visto accadere soprattutto nei fine settimana nelle strisce in cima e in fondo al corso.
Un invito al Comune a poter valutare la possibilità di lasciare vuoto o a disposizione di bici/motocicli i primi parcheggi vicini agli attraversamenti pedonali (da recuperare altrove) in modo da lasciare libera la visuale di chi arriva su chi sta attraversando, e viceversa, in particolare la dove l'attraversamento appare più a rischio con il traffico.
Vi ringrazio.

OFF TOPIC (fuori argomento): come purtroppo immaginavo sto notando che stanno fioccando una serie di comunicati di privati cittadini dove ciascuna categoria si lamenta dell'altra, e mi riferisco a pedoni, ciclisti, automobilisti, in particolare nei social network e adesso anche nella stampa.

A mio parere le strisce devono rimanere pedonali ! Dovrebbero essere ben curate dal comune ! Sanzioni per auto e pedoni che non rispettano le regole!
Ma a cosa serve scrivere qui ???
Al comune da na recchia entra e da che l'altra sgappa...
Manco l'educazione di rispondere alle mail...

Brunetti N.

12 ottobre, 09:06
"Da na recchia entra e da che ......" Ma se neanche le LEGGONO le mail... è da mesi che aspetto una risposta...mangia cavallo che l'erba...Però è molto fotogenico...Che bel sindaco che abbiamo...

1. Le strisce pedonali sono pedonali, non ciclopedonali.

Il ciclista deve rispettare il codice (art.182) , cosi come il pedone (art.190), non sono esenti. Se il ciclista non scende e spinge è semplicemente un veicolo che ti taglia la strada, affari suoi.

Quest'estate ho incontrato diecine di ciclisti che si buttavano, all'improvviso, sulle strisce senza guardare.

Se vengono imbarcati con chi se la prendono?

2. Da automobilista:

Se uno attraversa sulle strisce io mi fermo, sempre. Se un disabile o un anziano o un bambino attraverso fuori dalle strisce, io mi fermo.

3. Da ciclista:

Mi fermo ai semafori rossi, uso sempre la pista ciclabile, rimanendo sulla destra, quando sorpasso guardo prima dietro, sempre.

4. Da pedone:

Quando attraverso guardo sempre prima in entrambe le direzioni. Persino se ci sono le strisce aspetto che il traffico si diradi.

Ultima cosa, ai ciclisti che usano le strisce pensando d'avere la precedenza:

Un auto che va a 50, per fermarsi, tra l'accorgersi e veicolo fermo, ha bisogno di una ventina di metri, se riuscite a passare, bene, altrimenti sono affari vostri.

O le regole le rispettiamo tutti oppure ognuno fa come gli pare.

p.s.:
Il pedone e il ciclista che se ne frega della regole, in genere, è un delinquente anche con l'auto, dato che l'atteggiamento è delle persone, non certo dei veicoli.