Pedoni indisciplinati nel sottopasso di via Perilli, la protesta di una lettrice

via perilli di senigallia 06/10/2016 - Una lettrice segnala una cattiva e pericolosa abitudine dei pedoni che anziché camminare nel sottopassaggio a loro riservato utilizzano il sottopasso di via Perilli, costringendo i ciclisti a fare lo slalom e ad invadere la carreggiata.

"L’estate è finita e pensavo che la situazione andasse migliorando, ovvero i pedoni, ragazzi, anziani e intere famiglie con passeggini e cani al guinzaglio, decidessero finalmente di utilizzare il sottopasso pedonale a loro appositamente destinato lungo il lato destro di via Perilli (per chi viene dal centro) fino a giungere via Bovio.

Ma così non è…e a qualsiasi ora del giorno (soprattutto durante il fine settimana) si può assistere a questo via vai di persone che occupa l’intera pista ciclabile senza minimamente preoccuparsi di intralciare il passaggio delle biciclette, che per schivarle devono spostarsi inevitabilmente sulla carreggiata, facendo anche rallentare le auto in circolazione. Immagino non sia così complicato vedere e prendere in considerazione la numerosa segnaletica presente, sia orizzontale che verticale, che indica il solo transito delle biciclette su quel tratto di strada addirittura colorato di rosso.

Ma si sa, è più piacevole passeggiare all’aria aperta e non sotto il passaggio pedonale, al chiuso, dovendo addirittura attraversare la strada per andare poi al porto o al lungomare! Non ho scattato fotografie: tutti oramai sono a conoscenza di questa buona abitudine presa dai senigalliesi, e non solo, a piedi. Naturalmente nessuno fa niente, i vigili passano di lì e non dicono nulla. Attenderemo il primo investimento e forse verranno presi dei provvedimenti! Era più importante togliere il doppio senso…"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2016 alle 20:01 sul giornale del 07 ottobre 2016 - 2393 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, via perilli, lettrice Vs

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Quale situazione di fronte la stazione ?
Quanti pedoni usano il sottopasso anche con la presenza di autorità??....
Non sorprende più nulla...

matty Baldoni

07 ottobre, 09:00
Questa purtroppo è la nostra mentalità italiana di non rispettare le regole, bisognerebbe prendere esempio dalla Germania, ma oramai è troppo tardi.

Come volevasi dimostrare, di fronte alla notizia dei giorni scorsi un ciclista sanzionato ecco immediatamente scattare la questione del "...perché noi si e gli altri no...".
E' vero, ho visto spesso i pedoni camminare sulla ciclabile ma non ne ho mai fatto un dramma: li evito e a volte mi sono sentito autorizzato a passare nell'altro sottopasso (a velocità moderata, sia chiaro) oppure nei marciapiedi, nonostante sia vietato, quando la gente camminava solo sulla ciclabile e paradossalmente li lasciava vuoti.
In fondo non mi va di finire sotto una macchina per evitarli.
Ma non ne faccio un dramma: in fondo in passato ho visto pure persone con carrozzine camminare e parlare tranquillamente in mezzo alla strada pur avendo a fianco il marciapiede completamente libero e pure bello largo.
Sono a favore di eliminare tutti i divieti a pedoni e cicli, i famosi "utenti deboli", per riequilibrare il tutto con un più semplice "quello che fai è a tuo solo rischio e pericolo".
All'estero funziona e le persone sono diventate più responsabili pur con minori divieti: perché non anche da noi?

1. L'art. 190 dice esattamente quello che un pedone può o non può fare.

2. Il signor Sole ha detto una grande bugia:

"Sono a favore di eliminare tutti i divieti a pedoni e cicli, i famosi "utenti deboli", per riequilibrare il tutto con un più semplice "quello che fai è a tuo solo rischio e pericolo".
All'estero funziona e le persone sono diventate più responsabili pur con minori divieti: perché non anche da noi?"

Ma dove?

In svizzera se attraversi fuori dalle strisce becchi una multa, devi segnalare con il braccio l'intenzione di attraversare sulle strisce ed è vietato bloccare il traffico mentre attraversi.

In quale paese i pedoni possono fare quello che vogliono?

E se cosi fosse, le strisce pedonale e i semafori per i pedoni che cavolo ci stanno a fare?

Si insegna all'asilo lo stare attenti quando si attraversa.

Li voglio proprio vedere sti paesi dove il pedone fa quello che vuole.

p.s.:
in germania ti becchi una multa se cammini sulle piste ciclabili, riservate esclusivamente alle bici, cosi come i marciapiedi ai pedoni....

O le regole si rispettano oppure ognuno fa quello che vuole, poi non lamentiamoci dei pedoni che volano sui cofani o che finiscono inforcati dalle bici.

Mi è capitato diverse volte quest'estate di vedere, sulle piste ciclabili pedoni che manco guardavano, li passavo in bici senza nemmeno pensarci a rallentari, affari loro, visti i marciapiedi larghi due metri e vuoti.




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