Morro d'Alba: si è costituito il comitato per il Sì al referendum sulla fusione con Senigallia

morro d'alba 02/10/2016 - Si è formalmente costituito a Morro d’Alba il Comitato per il sì alla fusione per incorporazione del nostro comune in quello di Senigallia.

Il coordinatore di tale comitato, che collaborerà con l’omologo della città costiera, è il signor Giampaolo Carletti e ne fanno parte un gruppo di cittadini morresi, tra cui molti che si sono impegnati e continuano a spendersi nell’associazionismo cittadino. La nostra scelta di attivarsi in prima persona deriva da una convinta adesione alla proposta del Consiglio Comunale in tutte le sue componenti, anche di minoranza, di fare un passo importante per cercare di dare nuova vita ai piccoli comuni come Morro d’Alba.

Ci è stata data l’occasione, che non si ripeterà per lo meno in questi termini, di trarre il massimo vantaggio da politiche messe in atto dai governi succedutisi negli anni che spingono, ormai da tempo, perché si proceda in questa direzione. In questa fase, condizionata da una decennale crisi economica, i comuni, soprattutto quelli più piccoli, vedono messa a rischio la possibilità non solo di fare investimenti, ma anche di mantenere i servizi esistenti condannando le amministrazioni ad una sopravvivenza stentata che va a discapito dell’intera comunità. I trasferimenti di stato e regioni sono sempre minori e diminuiranno ancora se, come sembra, continuerà questo trend, rendendo ancora più scarse le prospettive di crescita. In questo quadro, considerati i vantaggi che lo stato offre a chi decide di cogliere quest’occasione oggi (contributi economici, possibilità di sostituire a parità di ore i dipendenti che vanno in pensione, la possibilità di spendere ed investire al di fuori dei vincoli di bilancio, tutto per dieci anni, la precedenza nei bandi pubblici..) e la prospettiva di fonderci con una città che ha nel turismo e nella promozione del territorio la sua risorsa più grande, riteniamo che questa fusione possa essere il volano per una nuova crescita morrese.

Crediamo fermamente che andrà avanti solo chi è in grado di avere una visione che arrivi lontano e chi non teme il cambiamento anche quando può far paura. L’unione fa la forza! Il comitato approfondirà con la cittadinanza i nodi principali legati alla proposta di fusione attraverso incontri pubblici che si terranno nelle prossime settimane e contributi scritti.


dal Comitato per il sì alla fusione per incorporazione




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2016 alle 22:05 sul giornale del 03 ottobre 2016 - 963 letture

In questo articolo si parla di politica, morro d'alba, Comitato per il sì alla fusione per incorporazione

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Non mi esprimerò qui a favore o contro la fusione.
Però da parte di comunicati come questo, come pure di quelli contrari alla fusione, avrei voluto anche leggere quali motivazioni reali hanno impedito che si giungesse alla fusione dei tre Comuni che già ora fanno parte dell'Unione di Comuni di Morro d'Alba, Belvedere, San Marcello.
Il solo motivo del "campanilismo" tra le tre realtà mi pare strano, e se fosse vero denoterebbe una cecità (politica) incredibile di fronte ad urgenze maggiormente sentite dalla popolazione.
Sono anni che i tre si sono dati all'Unione, per cui la "fusione" sarebbe stato il naturale punto di arrivo: tantopiù che i fondi resisi disponibili avrebbero potuto essere in proporzione maggiori e meglio spendibili da parte di piccole realtà.

giogo Giorgio

06 ottobre, 18:31
Caro Daniele la cosa è semplice quando uno dei tre non ci stà (poltrone??)la cosa si blocca, per ulteriori info chiedilo al sindaco di Belvedere Ostrense, che non ne vuol sapere!!