Fotografia: mostra di Susan Vici

29/09/2016 - Susan Vici allieva d’eccellenza del Corso di Fotogiornalismo del Musinf coordinato da Giorgio Pegoli espone le sue fotografie alla Via Granda di via Pisacane a Senigallia - Sabato 1 ottobre alle ore 17,30.

L’artista soggetto e i suoi fantasmi
Un’artista da prendere con le pinze la Susan Vici, sì perché di artista si tratta, ma di difficile lettura. Già, perché il suo voler trascendere dalla realtà per immergersi in un mondo onirico e surreale, è una grossa sfida per la comprensione altrui. Tanto più che per la sua sfida utilizza un mezzo tecnico, quale la fotografia, che di per sé è contenitore di un’essenza che rimanda immediatamente alla realtà attraverso l’immagine; immagine concreta che ne è il suo prodotto finale e formale. Ma ancor di più l’autrice, con le foto in mostra, frutto di una sua personale ricerca, prende ad analizzare l’alternarsi dei diversi stati emotivi che spesso ci accompagnano nel quotidiano. Da questa analisi ne nascono immagini suggestive e di sicuro effetto che nel loro presentarsi alimentano pensieri che vanno da un desiderio misto di ingenuità e inconsapevolezza, attraverso fantasmi, ad alterazioni dell’umore di un soggetto, attraverso euforia e depressione. Un gran bel dilemma dualistico di scelte e situazioni che si impongono al nostro essere più intimo, per la Susan, direi essere nascosto. Nascosto per quanti non rientrano nella sua visione della vita, ma che per lei è chiaro e leggibile, galleggiante sulla superficie di un mare (il suo) non sempre calmo e forse a volte ansioso, se un mare ansioso può essere. Tra l’altro il suo essere più intimo/nascosto è anche un ritorno all’infanzia, in un mondo che lei stessa definisce “quando tutto era bello e inconsapevole”.

Parlando delle fotografie esposte alla Galleria di Attilio della Via Granda, non possiamo non annotare la creatività della Susan Vici e la particolare cura e tecnica che ha saputo usare per presentarsi  agli “altri”, anzi al cuore e alle menti di noi tutti, così vera, con il vestito buono, quello della festa. Tutto questo per parlarci, attraverso la sua  sensibilità artistica, di un Suo (?) universo fatto di normalità, in contrapposizione (e a volte in ansiosa compagnia) ad un altro Suo (?) universo fatto di evasione. A noi non resta che leggere e rileggere quanto è scritto nelle belle immagini, donateci da un’artista e dalla sua espressività, per poter comprendere, ancora una volta, il messaggio dell’arte. Anche queste fotografie, cercano di farci comprendere che tutto va apprezzato quando una grande sensibilità, una mente creativa e un’intelligenza umana, lavorano artisticamente per precorrere i tempi e per darci spunti di riflessioni a cercare di migliorare la qualità del nostro vivere in questa dimensione umana e terrestre, anche se oggi con sempre maggior fatica. Pensieri al cielo e piedi a terra, declamava un saggio.

Alfonso Napolitano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2016 alle 17:33 sul giornale del 30 settembre 2016 - 485 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, musinf

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aBJW





logoEV