Lavori in corso in casa Juve

29/09/2016 - Archiviata la pratica Dinamo Zagabria con un roboante 4 a 0, la Juventus di Allegri scaccia i malumori scaturiti dalla sconfitta di San Siro contro l'Inter. Se almeno in questa stagione i risultati per il momento arrivano, in questo inizio lo stesso non si può dire del gioco espresso ai bianconeri.

A volte privo di idee, velocità e verticalizzazioni con giocate individuali che risolvono il match. Prima di porre qualsiasi giudizio bisogna tenere presente vari fattori. Prima di tutto l'ambientamento di tutti i giocatori, è innegabile che la squadra abbia fatto degli investimenti sia economici che sportivi molto rilevanti, ma hanno bisogno di tempo per integrarsi pienamente all'interno dell'undici titolare. A tal proposito va ricordato l'iniziale infortunio di Pjanic, senza contare la lunga assenza di Marchisio. Inoltre la perdita di Pogba e il mancato arrivo di un centrocampista hanno reso tutto più difficile. Altro fattore da tenere bene in considerazione è l'idea di Allegri di adottare, specialmente in Europa, un atteggiamento maggiormente offensivo con il 4-3-3, e di conseguenza l'adattamento della difesa, punto forte della compagine torinese.

In alcune uscite la Juventus è parsa maggiormente distratta in difesa, specialmente da palla inattiva. e la sua manovra sterile. In altre partite i bianconeri hanno confermato il loro strapotere, almeno in Italia, come si può dedurre dai primi 20 minuti della sfida casalinga vinta per 3 a 1 contro il Sassuolo. A livello di giocatori troviamo una difesa rimaneggiata in base alle varie esigenze e/o assenze ma quasi sempre si è impiegato il 3-5-2 di spiccata impronta contiana. Ma è il centrocampo ad aver subito i maggiori stravolgimenti, Allegri le ha provate tutte, perfino Hernanes che sembrava fuori dal progetto Juve si è potuto ritagliare i suoi spazi. Al momento la formazione che più convince il tecnico livornese vede Lemina davanti alla difesa con Pjanic e Khedira come interni e i vari terzini che vengono impiegati come mezzale. Davanti ovviamente gli intoccabili sono Dybala e Higuain. E proprio su questi due argentini il discorso si fa molto interessante. E' evidente che il Pipita debba per forza giocare, perchè al di là del prezzo, trasforma in oro ogni pallone che tocca visto che ha già segnato 5 gol in 7 presenze. Per quanto concerne la Joya il discorso si fa un pochino più complesso. La Juventus fondamentalmente gioca con 3 registi, ciascuno per ogni reparto: Bonucci per la retroguardia, Pjanic nel fulcro del gioco e Dybala nella tre quarti avversaria. Ovviamente tornare per prendersi il pallone per poi portarlo in avanti o distribuirlo al compagno meglio piazzato è un compito molto dispendioso che rende l'argentino meno incisivo in zona gol come dimostra il bellissimo gol (primo della stagione) segnato nell'ultima partita europea. Per ora alla Juventus va bene così ma per il proseguimento della stagione, malgrado vada riconosciuto all'argentino una grande dedizione al sacrificio, è essenziale che giochi in una pozione più avanzata.

Per quanto riguarda il modulo la situazione è spinosa: negli ultimi 5 anni la Juventus ha dimostrato di dominare il campionato italiano con il suo modulo classico, trovando maggiori difficoltà nelle competizioni europee. Malgrado la squadra abbia costruito le sue fortune su questo, è ora di cambiare modulo, vista anche la carta d'identità dei centrali. Col tempo i vari infortuni e le varie incongruenze tecniche verranno risolte e in quel frangente potremo vedere le vere potenzialità dei torinesi, solamente intraviste in pochi sprazzi di partite e in alcune giocate. Molto dipenderà dalla sincronia che si creerà tra il tandem argentino, che al momento è ancora in fase di rodaggio, oltre che dal piede docile del bosniaco che con i suoi tiri e può scardinare le difese avversarie per l'inserimento di altri giocatori.

Al di là di ogni discorso sul modulo e gli uomini da adottare dobbiamo pur sempre tener presente che i bianconeri sono in testa al classifica di Serie A ed allo stesso tempo anche nel girone di Champions League. Certo, dopo una sessione di mercato fatta di grandi colpi probabilmente tifosi e media si attendevano una Juventus schiacciasassi che vincesse tutte le partite con facilità ed invece la realtà si è rivelata più difficile del previsto. La vittoria contro la Dinamo Zagabria ha indubbiamente ridato quella carica e determinazione che in campionato non si era vista, se non a sprazzi. Ora, dunque, Allegri chiede ai suoi ragazzi di continuare a vincere ed in maniera convincente anche nella prossima gara di Serie A contro l’Empoli. Match in cui Buffon e compagni partono ovviamente con i favori del pronostico. A confermare tutto ciò c’è Sky Bet e tutte le altre agenzie di scommesse nostrane.





Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2016 alle 18:05 sul giornale del 29 settembre 2016 - 238 letture

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