Morro d'Alba: "Con la fusione con Senigallia meno tasse per tutti grazie ai trasferimenti"

morro d'alba 26/09/2016 - Il Consiglio Comunale di Senigallia il 2 settembre 2016 ha approvato lo studio di fattibilità per la “fusione per incorporazione del Comune di Morro d’Alba con il Comune di Senigallia”.

Atto necessario per dare avvio all’iter procedimentale che porterà al referendum consultivo del 23/10/2016 e dopo che il Consiglio Comunale di Morro d’Alba a sua volta ne aveva deliberato l’approvazione all’unanimità. Molti sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere con questa importante e strategica operazione: l’ obiettivo principale è quello di un miglioramento dei servizi esistenti e che, giova precisarlo, verranno mantenuti in entrambe le realtà locali. Il connubio turismo e cultura, eccellenze agricole ed enogastronomiche non potrà che portare importanti benefici allo sviluppo economico di entrambe le realtà locali : la rinomatissima “Lacrima di Morro d’Alba” conservando ovviamente tale denominazione, potrà avere una vetrina prestigiosa nella città di Senigallia e Senigallia valorizzare ancor di più le proprie manifestazioni.

La possibilità di poter derogare a quanto previsto dal patto di stabilità, più in particolare, ai vincoli ivi previsti per nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato per coprire quello che nel corso degli anni andrà in pensione, non potrà che migliorare l’operatività dell’amministrazione per dieci anni. Non si possono sottacere, inoltre, i benefici derivanti dai trasferimenti previsti dal Fondo Nazionale di Solidarietà Comunale; fondi che verranno suddivisi in parti uguali, così come previsto nello studio di fattibilità approvato dai due Consigli Comunali, che, per quanto riguarda il Comune di Senigallia, verranno destinati alle frazioni. L’auspicio di tutti è, quindi, che il trasferimento di queste nuove risorse possa determinare un abbassamento della tassazione sia a Senigallia che a Morro d’Alba.

Infine, in caso di esito positivo del referendum consultivo del 23 ottobre il Comune di Morro d’Alba manterrà una sua propria Municipalità, con un prosindaco e propri consiglieri con possibilità di fornire pareri vincolanti su questioni relative al proprio territorio: sono garantite, quindi, identità ed autonomia nelle scelte territoriali. Bisogna avere il coraggio di sostenere questa scelta nella convinzione che i due territori possano far meglio se uniti; i piccoli comuni sono in enorme difficoltà e dire no, sembra più che altro un no per partito preso, per principio, fondato su motivazioni a volte del tutto incomprensibili, che guardano al passato, incapaci di dare prospettive di sviluppo e miglioramento al proprio territorio. Invito, pertanto, i cittadini ad informarsi (in allegato lo studio di fattibilità) e a votare sì al referendum consultivo che il 23 ottobre chiamerà tutti i cittadini si Senigallia e Morro d’Alba ad esprimersi su questa importante possibilità.

Vilma Profili, Obiettivo Comune





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2016 alle 16:56 sul giornale del 27 settembre 2016 - 1218 letture

In questo articolo si parla di politica, morro d'alba e piace a eneabartolini

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Riduzione delle tasse "AUSPICATO", si legge nell'articolo. Quindi non è certo mentre i dati danno per certo l'aumento di quest'ultime (almeno per senigallia). Meno proclami propagandistici e più dati certi.

Vilma Profili, perché continuate a prendere in giro cittadini e contribuenti? La fusione NON porterà vantaggio di sorta, salvo forse vantaggi personali per quei due o tre nuovi assunti nel corso di 5 anni (NON di 10), a fronte di contributi del tutto incerti e prelevati da un plafond nazionale da dividere tra tutti i nuovi comuni e prelevato da un fondo alimentato dalla IMU che, quella sì potrebbe essere immediatamente ridotta se i comuni la smettessero di alimentare quel fondo (se possibile)!

La fusione sarebbe onerosissima anche per le infinite complicazioni burocratiche-amministrative che comporta (per esempio, come la mettete con l'Unione dei comuni di cui fa parte Morro? Subentra senigallia sobbarcandosi i relativi oneri?), nel mentre il mantenimento della municipalità di Morro azzererebbe il risparmio di costo.

Insomma, PER FAVORE; smettetela con la retorica e tirate fuori i conteggi seri (analisi costi-benefici), DOCUMENTANDO, e non sbandierando, i vantaggi , se i conteggi li avete. E non mi si risponda che sono contenuti nello studio di fattibilità perché lì ci sono solo BUFALE!

P.S. Non so chi ha fatto il titolo... certo è che annunciare "meno tasse per tutti" è la presa in giro più eclatante!!! Le tasse, semmai, potrebbero aumentare!

Il commento di Mariangela Paradisi è eloquente e lo quoto in toto.

Ribadisco che le assunzioni piene e senza vincolo di legge, saranno solo per 5 anni e non dieci. Lo dice la legge.

Sul "meno tasse per tutti" grazie ai finanziamenti incerti (la legge parla fino ad un massimo di due milioni all'anno per dieci anni), nutro sei dubbi. Anche perché ammesso che ciò accada, poi all'undicesimo anno (quando finirà il finanziamento), cosa succederà?

Fossi un abitante di Morro d'Alba, voterei no per tutta la vita. Con il rischio, al termine dei 5 anni di doppio sistema fiscale comunale, di vedermi aumentati al massimo di legge tutte le aliquote. Cone attualmente è a Senigallia.

Che poi, Vilma Profili, abbi pazienza... questa cosa della "Lacrima di Morro d'Alba" da "valorizzare" è la burletta più burletta di tutte! La produzione di "Lacrima", una denominazione che individua un particolare vitigno, impiantato NON nella sola zona di Morro (il disciplinare prevede che l'uva per il Lacrima possa essere coltivata fino alle porte di Senigallia, oltre che in altri Comuni), NON dipende dalla "promozione", quasi si trattasse di poltroncine per i politici o di altri manufatti. L'offerta dipende dalla estensione degli ettari coltivati a vitigni per il Lacrima (un dato strutturale) e, soprattutto, dal buon Dio che ci manda stagioni favorevoli o meno. Dunque, quale "promozione"? Perché? Il Lacrima ha già il suo mercato; la denominazione è vecchia di decenni! A meno che, ovviamente, il nostro amato sindaco Mangialardi del buon Dio non sia segretamente il vice, e allora non parlo più. Con la fusione, solo stagioni straordinarie, da oggi in poi...