Schianto in complanare, quattro feriti, mezzi distrutti

24/09/2016 - Carambola all'incrocio di via Berardinelli sulla complanare. Coinvolti diversi mezzi. Sono stati soccorsi da due ambulanze del 118 le persone coinvolte nella maxi carambola avvenuta sabato sera poco prima delle 20.

Incerta la dinamica ancora tutta da verificare. Ma a quanto se ne evince pare che una Wolkswagen polo si stesse immettendo nella complanare da via Berardinelli in direzione sud, mentre un Suv Hyundai proseguiva in direzione nord. Poi l'impatto. Di fatto un'auto che viaggiava in senso contrario ha finito la sua corsa sulla carreggiata opposta scontrandosi contro il guard rail. Anche un'altro mezzo sarebbe rimasto coinvolto.

Un passeggero del Suv è stato trasportato in ospedale. Finite in ospedale anche tre persone a bordo della Polo: stavano tornando a casa da un matrimonio.

Sono intervenuti anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.







Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2016 alle 20:24 sul giornale del 26 settembre 2016 - 8879 letture

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Ecco la "lungimirante progettazione" di cui parlavano Pd e Mangialardi il giorno dell'apertura.

La famosa, anzi famigerata, lungimiranza degli incroci a T verso sud e assenza di corsie di immissione verso nord.

E uno (almeno quelli di cui si parla, ne ho visti altri due, in passato).

Non ricordo purtroppo, però c'erano delle ragioni per le quali non potevano essere realizzate le rotatorie anziché gli innesti a "T", tanto pericolosi come questo caso ha dimostrato.
Chi le conosce gli/le sarei grato se potesse ricordarle qui in qualche commento, anche anonimo.

Prevedibile che ci fosse stato un commento di Farano :D

Comunque, a parte gli scherzi, rispondo a Daniele, seppur il mio sia un ragionamento fine a se stesso.
Prima cosa non vedo il motivo per cui inserire una rotatoria; non siamo in un incrocio pericoloso, ci sono i limiti di velocità e dei rettilinei che permettono di intravedere la macchina, quindi sta a discrezione del guidatore fermarsi o rallentare per dare precedenza.
Si può essere d'accordo con quello che sosteneva Davide Farano sul fatto di avere una maggiore difficoltà nell'inserirsi in funzione di un traffico intenso(cosa che è alquanto improbabile sulla complanare, e attendere al massimo 1minuto non ti porta ad avere un capello bianco in più), ma questo non è il caso; questo testimonia l'incapacità di guidare delle persone, e soprattutto ci suggerisce che la persona alla guida conta, a prescindere dalle tecnologie di sicurezza stradali.

Un saluto,

Ivan

Daniele_Sole
le ragioni ufficiali non le conosco ma è abbastanza ovvio che essendo la complanare il risultato di una strada a servizio del cantiere autostradale, non poteva avere le rotatorie a meno di non allontanarla dall'autostrada e cioè farla diventare una cosa diversa e molto più costosa.
Così però vè pericolosa, purtroppo

Egregio Sole,
lavorando lei all'estero sa perfettamente che in italia non vanno fatte opere ne leggi che permettono ai cittadini di "approfittare".

Una complanare rettilinea di fianco all'autostrada (ecco perchè ci sono solo incroci a T verso sud, ma non si spiega, ad esempio, perchè verso nord non ci sono corsie di immissioni), con la legge che obbliga l'ente controllore della velocità ad apporre un segnale prima del velox, implicitamente, al popolo italiano, è concedere la licenza a fregarsene dei limiti di velocità.

Un giudice ha persino dato ragione ad un contestatore che, su una provinciale con limite a 70 sorpassava a 150, beccato, con tanto di cartello, il giudice ha sentenzianto la nullità della multa perchè "il cartello non si vedeva sulla sinistra in caso di sorpasso".

Questo equivale a dire, come dimostra anche l'episodio di due settimane fa al brugnetto, nel dire agli italiani:

Correte e ammazzatevi (o ammazzate gli altri) quando vi pare.

3mila morti l'anno, 250 al mese, tutti i mesi, ma tutti piangono per il terremoto.

Desumo che per esser liberi di violare il cds il costo di 3mila morti annui sia, dopotutto, accettabile, per gli italiani.




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