Pane Nostrum al via tra laboratori, incontri, convegni. In città anche 8 dei più importanti panificatori italiani

19/09/2016 - Prende il via giovedì 22 settembre la 16° edizione di Pane Nostrum. Dal 22 al 25 settembre, la manifestazione torna a inondare di profumi il centro storico con i suoi forni a cielo aperto.

È l’iniziativa che apre la stagione autunnale”, ci tiene a precisare il sindaco Mangialardi, “quest’anno la manifestazione è stata rinnovata e rilanciata, ripartendo sempre dal progetto iniziale quello di mettere insieme cultura e tradizione del pane”.

Le novità iniziano già dal percorso espositivo, che avrà come di consueto il suo centro in Piazza del Duca, dove ci saranno i forni a cielo aperto e gli spazi dedicati ai corsi e ai laboratori, alle degustazioni, ma anche oltre 50 stand di produttori locali, che si allungano anche verso via Manni, mentre in piazza Manni c’è l’area vendita del pane dei vari forni della città, della regione, ma anche di Lörrach. Nel giardino della Rocca Roveresca ci sono i percorsi ludici e le tradizioni popolari, in via Oberdan e Chiostergi c’è lo Street Food da chef per chi intende assaggiare cibo gourmet.

Saranno dunque quattro giorni tra laboratori, corsi, incontri, cooking show, convegni e attività anche per le scuole per questa edizione della manifestazione che si conferma come il più importante appuntamento di approfondimento e di valorizzazione dell’intera filiera del pane, dalla semina del grano fino al suo consumo quotidiano.

“Questa sedicesima edizione di Pane Nostrum - afferma l’assessore Campanile - si caratterizza per gli aggiornamenti e gli approfondimenti che arrivano dal mondo dell’arte bianca, grazie alla continua ricerca che viene fatta sui prodotti e sulle tecniche. Per dare il giusto valore alla componente scientifica, gli organizzatori hanno invitato dei protagonisti che si stanno distinguendo, con il loro operato, nel mondo della panificazione”.

La manifestazione vuole coinvolgere sempre più sia gli esperti che gli appassionati. Numerosi i maestri panificatori che nei quattro giorni di festa saranno a Senigallia: Antonio Cipriani, Antonio Laudati, Claudio Marcozzi, Gianmaria Giorgetti, Giuliano Pediconi, Ivan Signoretti, Jonathan Trombini e i cuochi della comunità di San Patrignano.

In contemporanea alla quattro giorni della Festa del pane, la Pinacoteca Diocesana di Arte Sacra rimane aperta per la mostra Volti e luoghi della misericordia (18/24 giovedì; 9/12 sabato e 21/24 domenica), così come il Museo di storia della mezzadria, con all’interno l’esposizione I paesaggi del grano (10/13 - 15/18 il giovedì e venerdì; 10/13 sabato e domenica), e quello di Arte moderna dell’informazione e della fotografia (10/13 - 14/18).

La manifestazione è stata curata da Confcommercio Marche Centrali e C.I.A, con il patrocinio del Comune di Senigallia.


di Sara Santini
redazione@viveremarche.it






Questo è un articolo pubblicato il 19-09-2016 alle 15:30 sul giornale del 20 settembre 2016 - 1321 letture

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C'era bisogno di chiudere via Oberdan e via Chiostergi per 13 giorni per una manifestazione che ne dura 4?

Si poteva utilizzare anche piazza Duomo per la manifestazione, almeno si ravvivava anche quella parte del centro storico.

No, hanno preferito togliere ulteriori parcheggi ai residenti per 13 giorni...13 giorni...incredibile (ps in 24 ore avevano già montato tutto)