Mangialardi: "Dalle Marche sostegno unitario a Matteo Ricci per succedere a Fassino alla guida dell'Anci"

17/09/2016 - "A questa assemblea precongressuale che ci conduce all'appuntamento del 12-14 ottobre a Bari, era prevista la presenza anche del Commissario straordinario per terremoto Vasco Errani e del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio – ha detto il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi nell'introdurre l'incontro nel quale è stato osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa dell'ex presidente di Anci Riccardo Triglia – ma la situazione di maltempo del pomeriggio e della notte ha richiesto la loro presenza anche stamattina".

L'aggiornamento sulla situazione degli interventi nella zona più colpita è stata portata avanti da Roberto Oreficini, coordinatore dell'ufficio rischi idrogeologici ed antropici del Dipartimento della Protezione Civile.

"La situazione di questo sisma – ha detto Oreficini – è particolare sotto il profilo amministrativo perchè colpisce una zona di confine che abbraccia 4 regioni, 6 province e 6 prefetture e che rende necessario un coordinamento quotidiano nell'interesse delle popolazioni di tutti i territori coinvolti". "Con la designazione già avvenuta del Commissario straordinario per il terremoto – ha aggiunto - anche se stiamo affrontando ancora la fase di assistenza, siamo già pronti a gestire la fase di ricostruzione coordinando gli interventi ed utilizzando al meglio le risorse publiche, nazionali ed europee con il fondo di solidarietà, oltre alle donazioni volontarie. Tutto sarà rendicontato in maniera rigorosa e trasparente".

A completamento del quadro, Angelo Sciapichetti, Assessore Regionale alla Protezione Civile ha ricordato che "sono arrivate oltre 26mila richieste di sopralluoghi e sono in aumento soprattutto se la terra continua a tremare come nella notte scorsa. L'efficienza della fase di emergenza è stata confermata dalla partenza dell'anno scolastico in tutti i territori con l'individuazione di strutture agibili o, laddove non è stato possibile, di sede provvisorie come nel caso di Arquata e Gualdo."

All'incontro è intervenuta anche Giorgia Muratori, Segretario regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Architettoniche e Culturali che ha fatto il punto sulla gestione della messa in sicurezza e del recupero degli edifici di interesse artistico con l'obiettivo di informare i sindaci sulle giuste pratiche per non disperdere questo patrimonio. Il ruolo di coordinamento della Commissione Sisma di Anci Marche presieduta dallo stesso Mangialardi fungerà da fondamentale raccordo con la Regione Marche e le altre istituzioni. Il momento di incontro precede il congresso nazionale di Bari in programma dal 12 al 14 ottobre nel quale verrà designato il successore di Piero Fassino alla presidenza dell'Anci. Uno dei due candidati è il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

"Abbiamo l'occasione – ha detto Mangialardi - che le Marche dimostrino ancora una volta la propria coesione aldilà delle appartenenze politiche sostenendo in maniera forte e coesa la candidatura che viene dalle Marche che consentirebbe alla nostra regione di ricoprire un ruolo di grande responsabilità oltre che avere alla guida dell'Associazione dei Comuni, un sindaco di indubbio valore".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2016 alle 16:49 sul giornale del 19 settembre 2016 - 1077 letture

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luigi alberto weiss

18 settembre, 09:35
Sostegno smaccatamente interessato tra cortigiani del capo del governo. Ricci, da carrierista politico qual è (da presidente della provincia di Pesaro è diventato sindaco di Pesaro quando c'era nell'aria l'eliminazione delle province; a questo aggiunto la vicesegreteria nazionale del Pd renzista) punta alla presidenza nazionale dell'Anci, associazione di nessuna rilevanza se non quella di essere un poltronificio, visto come non tutela i Comuni davanti ai costanti e sempre più pesanti tagli finanziari del governo centrale. Da questa nuova presidenza forse tenterà di rientrare nell'elenco dei nominati del "nuovo" Senato che potrebbe nascere se le riforme costituzionali passano il referendum (speriamo di NO). Mangialardi lo appoggia con la speranziella invece che nel "nuovo" Senato si trovi un posticino anche per lui- Il resto è solo retorica per chi crede agli asini che volano!

Rimarrà sempre un mistero come mai i presidenti ANCI (credo che l'acronimo signfichi Associazione Nazionale Comuni Italiani) siano, praticamente, sempre del Pd.

Se è vero che l'anci ha, come funzione, quella di interfacciarsi esponendo istanze al governo, non si capisce come si possa scegliere un renzino doc (essendo vicepresidente del partito democratico, con renzi segretario e capo del governo) a capo di tale organismo.

Il conflitto di interesse è palese.

Se, invece, l'anci non è altro che l'ennesimo organo di propaganda del PD allora va benissimo, visto che si sbandierano i successi ottenuti ma si nascondono, sapientemente, gli errori commessi.

Riferendomi a Ricci, l'errore più macroscopico è la scelta del fosso sejore come ospedale marche nord, sito pateticamente ridicolo, dal punto di vista ingegneristico, nonchè la sponsorizzazione per la totale dismissione della ferrovia fano-urbino, un totale nonsense in un paese in cui il trasporto pubblico viene man mano eliminato.

Siamo di fronte, come al solito, ad un personaggio senza spessore culturale ne intellettuale, ma bene accetto dal gotha politico del PD.

Dopo mangialardi, esperto amministratore (un po' ignorante in fatto di risorgimento, ma non si può avere tutto) con il fantastico titolo di terza media, un altro politicante di lungo corso (non ha fatto altro in vita sua), ovvero matteo ricci.

Non ci si lamenti, poi, dello stato dell'italia, in mano a siffatti esperti.

Caro weiss,
mangialardi ha dimostrato il suo spessore culturale dedicando piazza garibaldi a pio ix, che è un po' come se la piazza rossa di mosca fosse stata dedicata a hitler.

Il problema di codesti loschi personaggi è che si formano un'idea basandosi sull'intuito piegando poi la storia per adattarla alla loro ignoranza.

Una persona normale prima, in genere, studia, poi esprime la propria opinione.

Il renzismo, purtroppo, è l'apoteosi dei dilettanti incapaci, come dimostrato l'altra sera con Smuraglia, presidente ANPI, a Bologna.

Il fantasma della Sindone, se ne va!!




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