Un lettore invia al Sindaco una lettera relativa alla pulizia della spiaggia libera di fronte Acquapazza

spiaggia acquapazza 15/09/2016 - Vorrei fare alcune considerazioni sullo stato di pulizia della spiaggia libera di fronte al ristorante Acquapazza. Tale spiaggia ha ospitato anche quest’anno due manifestazioni molto seguite dai senigalliesi e dai villeggianti; come contropartita tuttavia, anche quest’anno, si deve segnalare una pulizia non riuscita dell’arenile.

Mi riferisco ai piccoli oggetti di plastica e alla quantità enorme di mozziconi di sigarette che la macchina che pulisce la sabbia non riesce a raccogliere visto le loro dimensioni e la loro leggerezza. Così, anche quest’anno cannucce da bibita (ne ho raccolte circa un migliaio, di tutti i colori) tappi, cucchiaini usati e non, fascette per legare strutture, nastri isolanti, accendini, buste di maionese e di Ketchup (alcune ancora integre),petali delle collane hawaiane, mozziconi e bicchieri per la birra, invece di essere raccolti vengono insabbiati dalla macchina pulitrice. All’inizio, di primo acchito  può sembrare un lavoro ben riuscito, ma dopo pochi giorni, il vento ed il calpestio dei bagnanti fanno emergere gradualmente il” tesoro nascosto”. E’ un po’ come se pulendo casa ci si limitasse, coscientemente o meno, a nascondere l’immondizia sotto il tappeto!! Anzi peggio, perché la macchina pulitrice non si limita a seppellire ma anche a frazionare, cosicché, da ogni bicchiere si crea una serie di frammenti di più difficile raccolta.

Mi viene da chiedere, e non credo di essere l’unico, quanto ci costa collettivamente questa pseudo pulizia? Mi chiedo anche perché devono essere i cittadini volontari, armati di una giusta dose d’indignazione, di guanti e retini a cercare di bonificare la spiaggia dopo la festa Hawaiana, fino a settembre! Per non parlare delle sigarette: la spiaggia si trasforma in una immensa tabacchiera, alla faccia della nuova legge che regola la materia e della bandiera blu che ogni anno ci pregiamo di ricevere come cittadinanza!

Si allega al riguardo una foto che riassume la tipologia degli oggetti in discussione.Stanco di lamentarmi soltanto con i miei amici di spiaggia vorrei fare delle proposte:

1)      Sarebbe meglio pulire la spiaggia con una squadra di persone armate di rastrelli: certo, costerebbe di più ma le spese potrebbero essere suddivise anche fra gli altri organizzatori degli eventi, in particolari fra coloro che da questi ottengono i maggiori profitti;  il risultato sarebbe ben diverso.

2)      L’Amministrazione comunale, durante queste feste potrebbe vietare l’uso delle cannucce (che ahime! malgrado la raccolta sistematica, continuano a far bella mostra di sé) e controllare che elettricisti e operai, nella fase di smontaggio delle strutture, non gettino direttamente sulla spiaggia fascette e nastro isolante.

3)      Per quanto riguarda le sigarette sarebbe cosa molto piacevole vedere l’Amministrazione Comunale impegnata attivamente  in un’opera di sensibilizzazione per la difesa della spiaggia. In che modo? Ad esempio lavorando in sinergia con quelle associazioni che distribuiscono gratuitamente portacenere da spiaggia (in toscana ne sono stati distribuiti circa 600000, vedere al riguardo la campagna” Ma il mare non vale una cicca?”). Senza parlare poi degli inviti che potrebbero essere fatti con gli altoparlanti! Penso che il ritorno di immagine per l’Amministrazione, già impegnata con successo nella raccolta differenziata, sarebbe grande.

Confidando nella sua sensibilità vorrei sperare per il prossimo anno una soluzione a questo problema che io, (come tanti suoi altri concittadini, in particolare della Cesanella), sento di grande rilevanza.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2016 alle 09:59 sul giornale del 16 settembre 2016 - 1962 letture

In questo articolo si parla di attualità, un lettore di Vs

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Vitale Vitaliano

15 settembre, 22:07
Diciamocela tutta: la spiaggia davanti all'Acquapazza fa schifo.
Per il profitto di pochi, i tanti devono stare nella sporcizia.
Ma queste cose l'amministrazione le sa, le sa ......
P.S. La cicca di una sigaretta impiega mediamente 5 anni a degradarsi.

Condivido appieno le lamentele e le proposte dell'articolo. Ne vorrei aggiungere una: siccome per quanto ben fatta la raccolta non sara' mail del 100% il Comune nel momento del rilascio dell'autorizzazione potrebbe obbligare ad utilizzare soltanto piatti, posate e tutto cio' che e' monouso di materiale mater-bi, considerati i prezzi praticati penso che gli organizzatori possano tranquillamente sobbarcarsi i pochi cent del maggior costo....

luigi alberto weiss

16 settembre, 09:36
Obbligo di pulizia per chi organizza le serate, no eh?

gek Utente Vip

16 settembre, 21:21
condivido in tutto questa lettera, la spiaggia della Cesanella è degradata.

Io non sono contro il business turistico, anzi. Per tutelarlo è necessario anche fare in modo che la spiaggia sia pulita e per davvero.

SOLO MATER-BI ALLA FESTA HAWAIANA e X-MASTERS e PULIZIA A MANO