Autorizzazioni e accreditamento istituzionale delle strutture socio-sanitarie, Volpini: 'pienamente soddisfatto del risultato raggiunto'

fabrizio volpini 15/09/2016 - “E' stato un percorso lungo e complesso ma tanto impegno era necessario dato il rilievo la delicatezza della questione che richiedeva attenzione e condivisione. Sono pienamente soddisfatto del risultato raggiunto e del lavoro svolto dalla Commissione. Consegniamo ora all'Assemblea questo testo, confidando anche in un ulteriore arricchimento da parte di tutta l'Aula”.

Questo il commento del presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini (Pd), dopo l'approvazione della proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale, per le autorizzazioni e l'accreditamento istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari pubblici e privati e per la relativa disciplina degli accordi contrattuali. Prima del voto, l'ultimo punto è stato l'esame dei pareri del Cal e del Crel.

L'atto rappresenta uno dei capisaldi dell'integrazione socio-sanitaria regionale che unifica le procedure amministrative fin qui seguite e disciplinate da due distinte leggi regionali, una per le strutture sanitarie e una per quelle sociali, nonché per la cosiddetta area intermedia, cioè quelle strutture socio-sanitarie che non sempre trovano una collocazione ben definita. Tutto questo servirà a una migliore gestione della domanda socio-sanitaria delle strutture e dei servizi.

Un iter avviato un anno fa con l'audizione di tutti i soggetti coinvolti. Sono state ascoltate le categorie sindacali, le associazioni e tutti i portatori di interessi che hanno portato osservazioni attente e puntuali su aspetti della pdl meritevoli di approfondimento. “Sono stati passaggi necessari – ha continuato Volpini - poiché l'obiettivo era prima comprendere il reale peso del provvedimento e le sue ripercussioni per poi arrivare a un testo condiviso”.

La relatrice di minoranza, Romina Pergolesi (M5S) lamenta invece la mancanza di condivisione: “Dopo un anno di audizioni – ha dichiarato – i membri di maggioranza della Commissione non hanno voluto recepire le osservazioni. La cosa più grave poi è l'aver spogliato il Consiglio e la Commissione dei passaggi democratici previsti dalle due precedenti normative. Quindi ripresenterò in Aula, in occasione della votazione finale, gli emendamenti bocciati dalla maggioranza in Commissione che recepivano le osservazioni e i contributi dei soggetti chiamati in audizione”.

Nel corso della seduta, la Commissione ha inoltre discusso e approvato la proposta di legge che modifica la normativa sulle disposizioni in materia di prevenzione, diagnosi precoce e cura del diabete mellito, prevedendo l'attribuzione della presidenza del Comitato tecnico-scientifico regionale diabetologico al responsabile del Centro di assistenza specialistica per adulti dell'INRCA di Ancona. Presentato, infine, il documento unico che raccoglie le quattro proposte di legge, già al tavolo della Commissione, sulle ludopatie da sottoporre all'esame dei commissari.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2016 alle 17:08 sul giornale del 16 settembre 2016 - 843 letture

In questo articolo si parla di fabrizio volpini, politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aBeP


luigi alberto weiss

18 settembre, 09:42
Ma la sanità per i marchigiani sarà ancora un servizio pubblico o finirà in massima parte nelle mani dei privati? A questa domanda di fondo NESSUNO ha il coraggio di rispondere, maggioranza o minoranza che sia. Forse questi signori dovrebbero dare una ripassatina alla Costituzione, dove parla di diritto alla salute.