La Allegrezza sul divieto dei cani alla Rotonda: "Assurdo. Mangialardi, ripensaci"

14/09/2016 - Il divieto di accesso alla Rotonda per gli amici a quattro zampe proprio non piace. La protesta della signora che non è potuta entrare nell'edificio simbolo della spiaggia di velluto, (neanche all'esterno) perchè in compagnia del suo cane, ha suscitato l'indignazione degli animalisti.

Prima fra tutti Elisabetta Allegrezza, il cui nonno e potestà Aldo Allegrezza fece costruire proprio la Rotonda, consigliere comunale e segretaria del Pd. "Naturalmente parlo a titolo personale ma questo divieto non mi piace per niente, lo ritengo inopportuno e mi auguro che venga rivisto perchè l'inciviltà di qualche padrone non può penalizzare tutti gli altri -afferma la Allegrezza- Senigallia è città dog-firendly ed ha preso quindi una posizione ben precisa che deve mantenere".

Per la Allegrezza non si possono usare due pesi e due misure per l'inciviltà dei padroni dei cani e per la maleducazione di quanti, ad esempio, "imbrattano" il centro storico. "La Rotonda è l'edificio simbolo della spiaggia di velluto e chi vi accede deve comportarsi adeguatamente, questo è fuori discussione, ma guardiamo ad esempio quello che accade il sabato e la domenica nei giardini della Rocca, che la mattina sono inaccessibili a causa delle deiezioni non certo dei cani, oppure quello che accade nei giardinetti del Comune. Insomma, il problema non sono i cani che entrano alla Rotonda.. Mi auguro vivamente che il diviento di introdurre cani nell'edificio venga quanto prima rivisto".

La Allegrezza ha rivolto anche una lettera aperta al sindaco Mangialardi. "Caro Sindaco, come sicuramente già sai non condivido affatto la scelta di impedire l'ingresso ai cani  alla Rotonda, simbolo della nostra città, a me particolarmente cara visto che la sua edificazione si deve a mio nonno. Non ne comprendo le ragioni dal momento che questa nostra città da tempo ha avviato un progetto, sicuramente lodevole e da te pienamente condiviso, denominato dog friendly.  E semplicemente perché qualche sparuto proprietario dei nostri amici a quattro zampe non ha senso civico si dovrebbe impedire l’ingresso a tutti gli altri? Inutile dire che mi sembra totalmente inopportuno tanto più che c'è una sensibilità crescente dei cittadini verso questi nostri amici, parte integrante delle nostre famiglie.
Credo che questa decisione sia frutto di un errore, sicuramente rimediabile. Certa di un tuo ripensamento ti saluto caramente".





Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2016 alle 17:10 sul giornale del 15 settembre 2016 - 3030 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, rotonda, giulia mancinelli, articolo

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Vitale Vitaliano

14 settembre, 19:20
Mangialardi dice che alcuni proprietari dei cani sono incivili ergo non entra nessun cane.
E' vero alcuni sono maleducati.
E' anche vero che alcuni extracomunitari commettono reati quindi, secondo il mangialardipensiero, rimandiamoli tutti a casa.
Vero è che alcuni politici sono disonesti, quindi tutti in galera.
E così via.
Sindaco non si può fare di tutta un'erba un fascio!!!!!

Bravissima Elisabetta Allegrezza. La tua (consueta) onestà intellettuale ti fa onore. Grazie.

luigi alberto weiss

15 settembre, 08:26
Ohibò compagna, adesso contesti il pensiero del capo? Ma cosa succede in questo mondo che ormai non ragiona più? Non c'è più la sinistra di una volta...

Se non lecito vietare i cani alla Rotonda perche' a molti negozi e' lasciata la facolta' di farlo? A me quest'estate e' capitato, in spiaggia libera (dove da maggio a settembre sarebbe vietato gia' farli entrare) che un cane, senza museruola e guinzaglio, iniziasse a "giocare" con la mia roba (telo e quant'altro) senza che la proprietaria intervenisse in calcun modo.
Di piu', alla mia richiesta di toglierlo dalla mia roba, non ha fatto niente.
Quando, vista la sua indifferenza, ho minacciato di chiamare i vigili (a mio parere stava commetteendo tre infrazioni: il cane 1- era in spiaggia 2 - senza museruola 3 - senza guinzaglio) si e' anche scandalizzata perche' secondo lei io ero incivile perche' non tolleravo tutto cio'....
Poi quando siamo andati via l'ho sentita parlare (sul marciapiedi) della con un'altra persona con un cane che pure gli dava ragione....
A quanto pare le persone con animali al seguito maleducate (e che non rispettano la legge) non sono poi cosi' rare...
D'altronde basta guardare i marciapiedi.
Se diamo il permesso di portare i cani alla Rotonda diventa indispensabile che ci sia qualche pubblio ufficiale che intervenga in caso di mancato rispetto di quanto sopra, altrimenti le persone come la signora col cavolo che poi puliscono cio' che il cane lascia.

Il commento di gioe24 denota una notevole grettezza di pensiero.

Lui ha subito un torto? Dunque è giusto che tutti paghino (poi sai che torto, un cane che giocava in spiaggia, figuriamoci).

Limitiamoci, con questo modo di ragionare, al lungomare:

I pedoni attraversano fuori dalle strisce pedonali anche se queste sono entro i 100 metri, per legge, non hanno la precedenza.

I pedoni attraversano la pista cicliabile, per legge, questo è vietato.

I pedoni passeggiano in mezzo alla strada malgrado il marciapiede.

Scooteristi:

Limite a 30 e vanno a 100, parcheggiano sui marciapiedi, superano sulla pista ciclabile, tutte infrazioni "pesanti" come punti e come sanzioni.

Secondo la regola qualunquista voluta da mangialardi e sostenuta dal "signore" qui sopra, dunque, i pedoni non dovrebbero manco uscire di caso e gli scooteristi tutti multati appena si siedono sul sellino.

Ma per i cani, si vede, tale ragionamento fila.

Le regole o si rispettano tutte oppure no, il delinquente rispetta le regole che vuole, pretendendo gli altri le rispettino tutte.

L'altro giorno un tipo sovrappeso passeggiava tranquillamente in mezzo alla strada davanti al forno del mare sbraitando contro le auto che andavano a 30, e parlate di regole....




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