Ruzzola: al Memorial Elso Donati, en plein del Gruppo Sportivo Mondolfo

13/09/2016 - Sabato 10 e domenica 11 Settembre, a Ponte Rio di Trecastelli, si e’ disputato il quinto Memorial di ruzzola, intitolato ad Elso Donati, una brava persona venuta a mancare 6 anni fa con una sola grande passione: la ruzzola anzi, la rota, come viene chiamata nel circondario Senigalliese, Marotta fino a Corinaldo.

Le 27 formazioni, provenienti dalle Province di Ancona, Pesaro Macerata e persino da Perugia, composte ognuna da 5 atleti, divise in categorie A e B, si sono confrontate sui 10 lanci, sul percorso tirato a lucido per l'occasione, in Via delle Selve a Mondolfo. Dopo una gara spettacolare, nella quale sono stati effettuati dei lanci incredibili, a prevalere con un solo metro di distacco sui secondi, nalle Cat. A, sono stati i gia’ campioni regionali del Gruppo Mondolfo e sempre della stessa Societa’, è risultata vincitrice la formazione che concorreva nella categoria B. Per la prima volta in 5 anni la nipote di Elso Donati, Daniela.  ha consegnato i bellissimi trofei alle 2 squadre locali che lo hanno lasciato per ricordo, presso il Circolo Arci Alcide Cervi di Ponte Rio, dove solitamente Elso si ritrovava con i suoi amici, prima e dopo le consuete ed interminabili gare alla rota!

Mentre il Presidente del Circolo Tazio Gregorini chiamava sul palco le migliori 5 squadre classificate per categoria, il Presidente del Gruppo Mondolfo Tonino Rosati dopo aver ringraziato tutti i partecipanti in particolare quelli della formazione venuta da Santa Maria Tiberina di Perugia, non riusciva a nascondere una evidente soddisfazione per aver piazzato 3 formazioni fra le migliori 10 della manifestazione, oltre ad aver vinto in entrambe le categorie.

Nella squadra vincitrice si e’ particolarmente distinto Francesco Piagnerelli il quale ha effettuato numerosi bei lanci ma 2 in particolare, hanno fatto gioire i suoi compagni oltre ad ad aver  suscitato l’ammirazione sia degli avversari che del folto pubblico presente. In particolare, con un lancio di rara potenza con la sua  ruzzola di legno pressato, ha superato una lunga salita e sullo slancio l’attrezzo ha percorso tutta la successiva discesa. Ma il lancio che ha strappato l’applauso piu’ grande, e’ stato l’ultimo, il decimo  che, in una curva a gomito e quindi con alto tasso di difficoltà, ha permesso di superare seppur  di un solo metro, la formazione di Borgo Catena. Intervistato il bomber Piagnerelli, ha ammesso che la sua squadra per la prima volta di quest’anno e’ stata anche fortunata in quanto dopo 2 lanci molto corti, era rimasta indietro rispetto agli avversari. Ed allora, a Francesco passando vicino ad una selva è parso di sentire un bisbiglio che diceva: “Francè ma co fati? N’var conosc! Ve voleti svegghia? (Francesco, ma cosa fate? Non vi riconosco! Vi volete svegliare? E quindi Francesco, un po’ incredulo ma pensando alle storiche imprese  del campione Elso Donati, che era bravo ma anche orgoglioso, qualcosa e’ scattato in lui ed un po. Anche nella sua squadra che ha permesso di recuperare il terreno perduto. Dopo aver riconosciuto il merito degli avversari, Francesco ha anche dichiarato che probabilmente Elso ha guidato dall’alto qualche ruzzola che non era stata indirizzata proprio nella direzione giusta. Quindi bravura ma anche fortuna, ed un aiutino dall’alto,che ogni tanto non guasta!

Nella categoria A, oltre al Gruppo Mondolfo di capitan De’ Angelis, nell’ordine si sono classificati: Borgo Catena capitanata da Pandolfi, Castiglioni con Simonetti, Apiro con Gambini e di nuovo Mondolfo con Campanelli, squadra con la fresca medaglia di bronzo al collo vinta ai recenti campionati italiani svoltisi  a Sinalunga iin Toscana. Nella Categora B, primo e’ risultato il Gruppo Mondolfo con capitan Piccioli, seguito da Serra De’ Conti con Magini, ancora Mondolfo con capitan Limoncelli, Montecarotto con Albertini e Serra De’ Conti con Mencarelli.

La manifestazione, assistita anche dal bel tempo, si e’ svolta nella massima regolarita’ sotto l’egida della U.I.S.P. regionale. La chiusura finale è stata caratterizzata dall’asaggio (si fa per dire), di goletta e salsicce bagnati dal Verdicchio, offerti dall’organizzazione della festa.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2016 alle 17:48 sul giornale del 14 settembre 2016 - 389 letture

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