Anche a Senigallia una tappa della campagna sui farmaci equivalenti IO EQUIVALGO

12/09/2016 - Farà tappa a Senigallia, giovedì 15 settembre, la campagna di informazione nazionale sui farmaci equivalenti “IO EQUIVALGO” promossa da Citt adinanzattiva/Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva con il patrocinio dell’Agenzia Italiana del Farmaco e la collaborazione di SPI-CGIL Sindacato pensionati Italiani, Associazione Nazionale Pensionati CIA, AUSER, Federfarma, FOFI Federazione Ordini Farmacisti Italiani, FnoMCEO Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurgici e odontoiatrici, IPASVI Federazione nazionale Collegi infermieri, SIFACT Società italiana di farmacia clinica e terapia, SIFO Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie, SIGG Società italiana di gerontologia e geriatria e di SIMG Società italiana di medicina generale e delle cure primarie.

L’iniziativa si svolgerà in piazza Roma dalle ore 10.00 alle ore 18.00, dove, all’intermo di un villaggio che sarà allestito, anche grazie alla presenza di operatori/professionisti sanitari, quali medici di medicina generale, farmacisti ed in fermieri ed il supporto di materiale informativo, sarà possibile saperne di più sui farm aci equivalenti, su come usarli e scoprire che la scelta del farmaco equivalente vuol dire sceglie re di curarsi con efficacia, in sicurezza ma anche a minor costo.

I dati ISTAT confermano che anche nelle Marche le p ersone, 1 su 10, rinunciano a curarsi e le segnalazioni raccolte dalle sedi del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva confermano che tra le voci di spesa più difficili d a sostenere per le nostre famiglie c’è proprio quella relativa alla spesa farmaceutica. Eppure il diritto alla salute e quindi quello di cu rarsi è un diritto universale: i farmaci generici contribuiscono, proprio in ragione del minor costo, alla realizzazione del diritto di curarsi della propria salute con efficacia ed in sicurezza.

Informare i cittadini e quindi accrescere la conosc enza e la consapevolezza sull’uso dei farmaci equivalenti è un passo molto importante nel l’affermazione concreta del diritto alla salute: fare chiarezza sui nostri diritti e sgomber are il campo dai luoghi comuni per capire ed affermare che tutti ma proprio tutti abbiamo diritt o a curarci. E per aiutare le persone a conoscere e quindi ad ac quistare farmaci equivalenti è stata realizzata anche una applicazione per telefono mobi le (ma anche scaricabile sul computer) che, in maniera molto semplice, come verrà dimostra to in piazza, consente di conoscere, digitando il nome del farmaco (sia in fascia A che in fascia C) o il principio attivo, la lista completa dei farmaci in commercio sia quelli brevet tati sia quelli non più coperti da brevetto e quindi sia quelli di marca che quelli equivalenti e suddivisi a loro volta per fasce di prezzo. Insomma, in pochi secondi, utilizzando l’App. IOEQUIVALGO abbiamo la possibilità di capire che possiamo curarci anche spendendo di meno e talo ra molto di meno e quindi di curarci non solo della propria salute ma anche della propria pe nsione, del proprio stipendio e comunque di tutte le altre esigenze che una famiglia ha senza c on ciò essere costretti a rinunciare alla propria salute.

Non dimenticando poi che questa campagna, anche att raverso le tecnologie di cui si serve ed appositamente create, consente non solo di fare tra sparenza sul costo dei farmaci e di ridurre il numero delle persone costrette ad interrompere l e cure per difficoltà economiche ma anche di ridurre i costi della spesa farmaceutica delle nostre Regioni e quindi i costi che poi noi tutti andiamo a sostenere. E proprio per parlare di spesa farmaceutica della n ostra Regione era stata prevista nel pomeriggio all’Auditorium di San Rocco una tavola r otonda con le rappresentanze istituzionali regionali e della sanità regionale ma che è stata i nviata in ragione del sisma che ha interessato la nostra Regione. Scusandoci per il rinvio della tavola rotonda vi as pettiamo comunque in piazza Roma a Senigallia dalle ore 10.00 perché curarsi è un diri tto di tutti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2016 alle 11:14 sul giornale del 13 settembre 2016 - 824 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cittadinanaza Attiva

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Ogni iniziativa volta ad ottimizzare il consumo ed il costo dei farmaci è benvenuta. La complessità delle questioni a volte nasconde problemi ancora più difficili di quelli che vogliamo risolvere. Una breve sintesi del problema. I farmaci sono coperti da brevetto per 20 anni. Quando il brevetto scade, ogni industria, con le dovute garanzie, può produrlo. Quindi continuerà ad esistere il farmaco “di marca” che è stato immesso in commercio per primo e tanti altri farmaci “generici” che hanno la stessa molecola e le stesse proprietà del farmaco di marca. A questo punto si instaura la legge del mercato, per cui ogni industria può vendere lo stesso farmaco al prezzo che ritiene più idoneo. In un mercato che funziona il prezzo cala vertiginosamente.
Vediamo i risultati con un farmaco di riferimento.
Entro in una farmacia italiana e voglio comprare il paracetamolo 500 mg perché mi fa male la testa.
Costo per compressa = 25 centesimi.
Mi sposto a Londra ed il prezzo di 1 compressa di paracetamolo 500 mg = 2centesimi, corrispondente ad un decimo del costo in Italia.
Perché questa differenza? Penso non sia necessario alcun commento. Mi conviene comprare un volo low-cost.




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