Complanare, Mangialardi: “Rivoluzionata la viabilità cittadina, ora la priorità è liberare il quartiere Cesano dal traffico”

09/09/2016 - A due settimane dall’apertura della Complanare al traffico veicolare, arriva l’attesa modifica alla viabilità che interdirà il passaggio ai mezzi pesanti sulla statale Adriatica, deviando il traffico pesante verso la nuova arteria.

Questa è la decisione approvata dalla giunta comunale con cui è stato dato mandato alla Polizia municipale di emanare la necessaria ordinanza. Le deviazioni riguarderanno gli autocarri con massa superiore a tonnellate 3,5 provenienti da nord (all’intersezione con strada della Marina Cesano), dalle strade provinciali Corinaldese (alla rotatoria di Borgo Coltellone) e Arceviese (alla rotatoria del casello autostradale), e da sud (alla rotatoria Ciarnin).

“In sole due settimane – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – l’apertura della Complanare ha già rivoluzionato la viabilità cittadina, portando così a termine un dibattito durato quasi mezzo secolo intorno al tema dell’alleggerimento del traffico di attraversamento della città. Un risultato reso possibile grazie alla lungimiranza e alla capacità di visione delle ultime Amministrazioni comunali, che hanno avuto la forza di progettare e condividere l’intervento con gran parte della città, tenendo la barra ferma anche quando i venti della polemica soffiavano più forti”.

“Oggi – continua il sindaco – la città dispone finalmente di un’opera che non è solo una strada interquartiere, ma un’arteria di attraversamento che modifica profondamente il sistema viario esistente e che consentirà di progettare altri interventi sul sistema della viabilità cittadina, con l'obiettivo di svuotare sempre di più la città dalle auto e incentivare forme di mobilità sostenibile. Il provvedimento che abbiamo varato in questi giorni riguardo i mezzi pesanti va proprio in questa direzione. La priorità ora va alla risoluzione delle criticità all’uscita a nord della Complanare, in via della Marina, dove l’obiettivo è quello di risanare via Fiorini per farne il naturale completamento della nuova strada e liberare il quartiere di Cesano dal traffico”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2016 alle 15:50 sul giornale del 10 settembre 2016 - 1849 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, politica, senigallia e piace a Daniele_Sole

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Caro Mangialardi,
se voi foste stati lungimiranti la circonvallazione sarebbe iniziata dalla bruciata, anzichè dalla salita per scapezzano, quindi lungimiranti non lo siete stati.

1. Riduzione traffico cesano:

Bastava allungare fino alla bruciata, con un'opzione per marotta, una sorta di ss16-bis.

2. Riduzione del traffico senigallia:

La riduzione c'è, ma è viziata dalla fine delle vacanze, sul lungomare il traffico è sempre lo stesso.

3. Bugie sui tempi di percorrenza:

Al di fuori delle ore di punta, tra la rotatoria del ciarnin e l'immissione al cesano (quindi rientrato nella ss16) vede:

a) complanare = 9 minuti
b) statale = 12 minuti

Senza correre, senza sorpassare, fuori dalle ore di punta.

4. Complanare sud:

Mai vista una progettazione più scadente, si allunga il tratto di oltre un chilometro. Tra la rotatoria e la galleria c'è pendenza eccesssiva (i tir sforzano di brutto in salita o i freni in discesa), mancano svincoli alle saline o per sant'angelo.

Opera rivoluzionaria?

Sarà, ma un ragazzino al primo anno dei geometri l'avrebbe progettata meglio.

p.s.:
Chi è che, al cesano, ha impedito di proseguire fino alla bruciata? Fiorini International, per caso?

La vera criticità, a parere del sottoscritto, riguarda la galleria del Cavallo. Non oso pensare in caso di foratura, guasto del mezzo etc. Non ci sono banchine laterali, non una via di fuga, ad esempio porte di collegamento con l'adiacente galleria nord autostradale in caso di soccorsi sanitari e simili. Possibile che nel periodo che è stata ristrutturata, a queste problematiche, non ci hanno pensato, il Comune, l'Anas e società autostrade? Speriamo bene!! Altra cosetta:
Per i nostri concittadini di Marzocca, è pensabile in un prossimo futuro, deviare il traffico sulla statale, deviandolo all'interno? Ovviamente qualche strada avrà bisogno di essere allargata. Il percorso dalla statale sulla strada della Torre, lungo la via che porta al cimitero di Montignano che poi sbuca sulla via Garibaldi. Via Villanova e giù sul cavalcavia di Marzocchetta fino alla statale, potrebbe essere una cosa fattibile? Pensare ad una complanare in loco, visti i tempi biblici delle nostre è impensabile a parte i costi. Infine, la strada del Morignano la vorrano mettere a posto dopo i tanti lavori autostradali? La stessa potrebbe diventare dall'Alderana, fino alla via Ferriero, la circovallazione della Gabriella. Leonardo Maria Conti

luigi alberto weiss

09 settembre, 19:11
Questa volta però l'accensore della lampada votiva alla Madonna di Loreto credo abbia pochi soldini in tasca. Allora che facciamo: che soluzione troviamo? Proviamo via... mare? Così si rilancerebbe il cabotaggio. Oppure rispolveriamo la metropolitana di superficie, sempre promessa e mai realizzata? Poveracci quelli di Cesano, proprio sfigati.

Ciao Leo,
Sulla galleria capisco l'apprensione ma credo sia eccessiva: per esempio la galleria della statale prima di Candia, ad Ancona, è molto, molto peggio essendo più stretta e lunga eppure il limite è 70 Km/h mentre da noi è solo 50 con una galleria ben più ampia e corta.
Per quanto riguarda il traffico deviato a Marzocca credo purtroppo che sia infattibile, sia economicamente per per i residui spazi disponibili...che non ci sono.

Daniele, giorni fa ho percorso tutto il tratto. L'unica criticità che comporta un allargamento mirato della sede stradale è all'altezza dell'entrata del centro storico di Montignano. In quel caso si dovrebbe arretrare il giardino adiacente con un muro di contenimento. Per il resto del tracciato essendo in piena campagna di spazio ce ne sicuramente. Va da se che non dovrebbe essere il Comune a sopportare i costi ma bensì l'Anas che con la declassificazione della statale, risparmierebbe parecchio sulla sua manutenzione ordinaria e straordinaria.
leo

In compenso, a tutt'oggi, non si sa chi manterrà la complanare.

Secondo me la priorità è il raccordo vial dei pini-complanare, infatti tutto il quartiere Portone-Saline più la zona Sant'Angelo (parliamo di circa mezza città) attualmente non fa alcun uso della complanare. L'unico vantaggio di questa zona è che non passano più i mezzi pesanti e le macchine che vanno/vengono dall'autostrada verso Ancona e viceversa. La gente di queste 2 zone non ha nessun motivo per prendere la complanare perché allunga solo percorsi e tempi di trasferimento.

garbini m.luisa S.610

10 settembre, 20:28
Belle domande a cui non avremo risposte finché non vedremo la tassa per la complanare; intanto continuo a chiedere: la luci verdi (semafori?) all'imbocco della galleria a che pro? s-610

Tutti pensano a sud, ma il problema sarà a nord. L'incrocio tra Strada della Marina e la Statale Adriatica Nord è molto brutto e manca di visibilità per chi esce dalla complanare. Si formeranno lunghe code e l'immissione dei mezzi pesanti, obbligati a percorrere la complanare, sarà pericolosa. Opere pubbliche utili, politicamente pubblicizzate, fatte, a volte, senza criterio.

@ Davide Farano
La storia è stata detta/scritta molte volte: c'era una certa cifra stanziata per la complanare che non era sufficiente a fare tutto il tratto da Cesano a Ciarnin.
Non so perché, e non entro nel merito, ma questa era la situazione.
E si inizi a trovare i soldi per fare le migliorie, cioè la rampa di via Capanna e l'allargamento di via Fiornini (o quantomeno una rotatoria tra strada della Marina e SS16...anche se vedere il traffico pesante girare a Cesano lungo la SS16 mi spaventa non poco)




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